Brennero, scontri al confine: feriti 4 agenti, fermati 11 dimostranti

Tensione al confine fra Italia e Austria

ore 19.10 –Sale a quattro (tre carabinieri e un poliziotto) il bilancio dei manifestanti rimasti feriti negli scontri di quest’oggi al Brennero. Nessuno di loro si trova in condizioni gravi e le prognosi sono di pochi giorni.

In seguito agli scontri avvenuti alla frontiera fra Italia e Austria sono stati fermati 11 dimostranti, fra cui otto italiani, due austriaci e un tedesco.

ore 17.15 –Dopo avere portato un primo attacco alle forze di polizia, i manifestanti si sono dispersi nel paesino. Alcuni manifestanti hanno occupato i binari e la linea ferroviaria è stata interrotta.

I manifestanti – circa 500 – si sono spostati lungo la strada statale e hanno scandito gli slogan “Distruggeremo le barriere” e altri slogan tipici de No Borders, movimento di protesta che si oppone alle barriere anti-migranti.

Le autorità attendevano i manifestanti e, a scopo preventivo, sono stati rimossi alcuni cartelli stradali affinchè non venissero utilizzati dai manifestanti.

ore 17.00 – Tensione al confine fra Italia e Austria, nonostante i segnali di distensione provenienti dalla politica. In mattinata, infatti, il ministro degli Interni austriaco, Wolfgang Sobotka, aveva dichiarato che il suo Paese non avrebbe eretto alcun muro e che i confini non sarebbero stati chiusi.

I manifestanti però erano già in viaggio: da tutta Europa, ma in modo particolare da Germania, Grecia e Austria. Giunti al confine del Brennero i black bloc hanno iniziato ad attaccare il migliaio di agenti schierato al confine.

Durante gli scontri sono stati lanciati gas lacrimogeni, un agente di polizia è stato ferito, alcuni giornalisti presenti sul posto aggrediti e un’auto della polizia è andata distrutta.

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