Spagna, niente governo. Alle urne il 26 giugno

Re Felipe VI di Spagna ha riferito del fallimento dei colloqui con i leader dei partiti, avviando di fatto il paese verso nuove elezioni

La Spagna andrà a nuove elezioni, il prossimo 26 giugno 2016: il Re Felipe VI ha constatato ieri sera, dopo l’ultimo giro di consultazioni con i leader dei vari partiti politici, che nessuno di loro ha la forza numerica e politica necessaria ad ottenere la fiducia del Parlamento di Madrid e, pertanto, nessuno può essere in grado allo stato attuale di formare un governo.

“Non esiste un candidato che abbia il sostegno necessario per avere la fiducia in Parlamento“

Si legge in una nota di palazzo Reale: Madrid, per la prima volta nella sua storia, torna alle elezioni per formare un nuovo governo.

I partiti avevano tempo fino al 2 maggio per formare un governo: il leader socialista Pedro Sanchez ha accusato in particolare il leader della formazione Podemos, Pablo Iglesias, che insieme al premier Mariano Rajoy non avrebbero voluto formare un governo di coalizione, per la “loro mancanza di volontà”.

Il Parlamento sarà quindi sciolto (era stato eletto solo il 20 dicembre scorso) in virtù proprio dello stallo politico concretizzatosi a gennaio quando il premier uscente, Rajoy, aveva rinunciato al tentativo di formare un nuovo governo in mancanza del necessario sostegno parlamentare.

(in aggiornamento)