UK: il Parlamento respinge tremila bambini siriani rimasti soli nei centri di accoglienza

La camera dei Comuni dice no all’accoglienza di tremila “orfani” siriani. Insorgono il Labour e le associazioni umanitarie

Il premier inglese, David Cameron, dopo lo scandalo dei Panama Papers e in attesa del referendum sulla Brexit, non molla sull’immigrazione. Il governo dei Tory ha dimostrato ieri tutta la propria intransigenza in materia, bocciando un provvedimento che proponeva di dare accoglienza a 3 mila bambini siriani rimasti soli nei centri d’accoglienza d’Europa, soprattutto a Calais.

La misura è stata bocciata dalla camera dei Comuni con 294 voti contrari (276 favorevoli). In principio, il provvedimento era stato approvato dalla camera dei Lord, su proposta del laburista lord Alf Dubs. Quest’ultimo, durante l’infanzia, aveva usufruito del programma Kindertransport, in base al quale l’Inghilterra si impegnava ad accogliere bambini rifugiati dalla Germania prima del secondo conflitto mondiale.

Il ministero degli Interni britannico ha espresso soddisfazione per l’esito del voto di ieri. Se l’accoglienza per i bambini siriani fosse passata, secondo le autorità inglesi, si sarebbero incoraggiate “le famiglie a inviare i propri figli da soli in Europa, esponendoli ai rischi del viaggio e al pericolo dei trafficanti di esseri umani”.

Di tutt’altro avviso l’opposizione laburista, che ha accusato il governo di non avere nessuna capacità di solidarietà umana. Ma la posizione di Londra rimane sempre la stessa: si può accogliere solo un ristretto numero di rifugiati siriani, ed esclusivamente provenienti dai campi profughi in Medio Oriente.

Secondo i dati presentati dall’organizzazione Save the Chidlren, circa 95 mila bambini siriani avrebbero chiesto asilo in Europa dall’inizio della guerra civile. Tuttavia, i governi europei si dimostrano scarsamente attenti al problema. Il Labour ha accolto il grido d’allarme e ha promesso di impegnarsi a ripresentare la proposta in Parlamento.

Gli inglesi, secondo i sondaggi, hanno una scarsa propensione all’accoglienza. Ma questo caso particolare, inerente per lo più a degli orfani, ha creato un certo sdegno nell’opinione pubblica. Se le campagne giornalistiche e sui social dovessero fare ulteriormente presa, Cameron forse potrebbe parzialmente ripensarci.