Corsico: il comune vieta di suonare ‘Bella Ciao’, ma il corteo la canta ugualmente (video)

Il Comune di Corsico aveva indicato la canzoni consentite per la Festa della Liberazione escludendo ‘Bella Ciao’. I manifestanti, invece, l’hanno cantata ugualmente

L’amministrazione comunale di Corsico aveva vietato di suonare ‘Bella Ciao‘ per la Festa della Liberazione, ma i manifestanti e la banda del paese non si sono lasciati intimorire, cantando e suonando ugualmente il celebre canto popolare antifascista. L’indicazione di non suonare ‘Bella Ciao’ era arrivata dall’assessore “all’Associazionismo e alla Partecipazione” Giacomo Di Capua, che lo scorso 20 aprile ha inviato una lettera al ‘Corpo Musicale Città di Corsico‘ – che ha sede, neanche a farlo apposta, in “Via Resistenza” – nella quale era presente una lista di brani da eseguire “esclusivamente” nel giorno delle celebrazioni, tra i quali non figurava proprio ‘Bella Ciao’.

Una pretesa inaccettabile da parte dell’amministrazione di centrodestra del Sindaco Filippo Errante, che ovviamente i manifestanti non hanno rispettato intonando la canzone durante il corteo dell’ANPI. Anche la banda del paese ha deciso di non rispettare la scaletta stabilita dall’amministrazione suonando ugualmente ‘Bella Ciao’.

Questa la lettera dell’assessore Di Capua: