Approvati il decreto antistupri e le “ronde”. Il tempo di permanenza nei Cie sarà di 180 giorni

Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto decreto antistupri, il cui contenuto vi avevamo ampiamente anticipato. Il decreto contiene però anche una norma sulle “ronde”, delle quali i comuni da ora in poi potranno avvalersi, previa intesa col prefetto. Ecco come dovrebbe apparire il testo:“I sindaci possono avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini

di luca17,

Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto decreto antistupri, il cui contenuto vi avevamo ampiamente anticipato. Il decreto contiene però anche una norma sulle “ronde”, delle quali i comuni da ora in poi potranno avvalersi, previa intesa col prefetto. Ecco come dovrebbe apparire il testo:

“I sindaci possono avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati, previa intesa con il prefetto, che ne informa il comitato provinciale, al fine di segnalare agli organi di polizia locale o alle forze di polizia eventi che possono arrecare danno alla sicurezza urbana o situazioni di disagio sociale”.

Le associazioni dovrebbero essere non armate e composte di ex-agenti di polizia e altri corpi dello stato, militari inclusi. Questa parte è da vedere, ma resta il fatto che quello che doveva essere un decreto stringato finirà per essere composto di 13 articoli, cosa che preoccupa il Quirinale, che potrebbe anche rispedirlo al mittente per correzioni.

Pare certo invece l’inserimento dell’allungamento dei tempi di permanenza nei Centri di accoglienza temporanei, che dovrebbe passare dagli attuali 60 a 180 giorni.