M5S, Di Maio: “Io pronto a fare il Premier”

Il pentastellato dice che per onorare Casaleggio il M5S deve vincere le elezioni amministrative.

Aggiornamento ore 20:25Luigi Di Maio ha parlato stasera al Tg1 e ha detto che quando ci saranno le prossime elezioni politiche, secondo lui nel 2017, il M5S deciderà il proprio candidato Premier attraverso la rete e se lui sarà il prescelto sarà pronto a prendersi questa responsabilità. Di Maio ha detto:

“Se la Rete mi eleggerà, io mi prenderò questa responsabilità. Ma noi siamo pronti, come gruppo, a prenderci questa responsabilità”

poi ha specificato:

“Il mio ruolo oggi è di deputato della Repubblica e vicepresidente della Camera, nel MoVimento 5 Stelle. Niente di più e niente di meno”

Poi ha detto anche che è sicuro che si voterà già nel 2017:

“Nel 2017 ci saranno le elezioni politiche perché il governo è al centro di uno scandalo enorme e ha un sottosegretario indagato due giorni fa”

Di Maio ha anche spiegato che all’interno del M5S Grillo fa rispettare le regole come garante e le decisioni politiche vengono prese in rete e nelle sedi istituzionali. Il sistema informatico lo gestiva Gianroberto Casaleggio insieme al figlio Davide.

Di Maio: “Scandaloso l’invito di Napolitano a non votare al referendum”

Il vicepresidente della Camera e membro del direttorio del MoVimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha partecipato oggi a un incontro con gli studenti al cineteatro Colosseum di Palermo e a margine dell’evento ha scambiato qualche parole con i giornalisti.

A proposito del referendum di domenica prossima sulle trivelle, Di Maio ha commentato l’invito del Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano che ha invitato i cittadini a non votare. Il pentastellato ha detto:

“Credo che gli uomini delle istituzioni debbano sempre invitare ad andare a votare. Evidentemente questa dichiarazione dell’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano dimostra che ci avevamo visto bene quando chiedevamo l’impeachment. Non è una persona all’altezza di gestire un ruolo istituzionale. Invitare a non votare credo che sia scandaloso in un Paese in cui stiamo già avendo problemi con l’astensione al voto, c’è un ex presidente emerito della Repubblica che invita a non votare. Io andrò a votare domenica e voterò sì”

I giornalisti hanno ovviamente chiesto a Di Maio se ci sarà un successore di Gianroberto Casaleggio e hanno anche azzardato l’ipotesi di Davide Casaleggio, figlio del “guru” recentemente scomparso, ma il vicepresidente della Camera ha risposto:

“Non vi appassionate al fantacalcio. Davide Casaleggio, Di Maio, le incoronazioni… Quante volte avete detto in questi 3 anni che io dovevo essere incoronato e poi questo non è mai avvenuto? Avete solo rovinato tutta l’Italia a 5 stelle da quando sono in Parlamento”

Poi Di Maio ha anche esposto la sua idea su come vada onorata la memoria di Gianroberto Casaleggio e i suoi insegnamenti, e cioè vincendo le elezioni, sia quelle amministrative che sono ormai imminenti (a giugno), sia quelle politiche che secondo lui si terranno già nel 2017:

“Io credo che dobbiamo sempre guardare ai problemi dei cittadini perché questo movimento è in grado di andare avanti. Certo, Gianroberto Casaleggio era una risorsa importantissima, di cui ci portiamo tutti nel cuore gli insegnamenti e di quello che ha creato con Beppe Grillo. Ma il miglior modo per onorarne la memoria è andare avanti, vincere le elezioni amministrative in più città possibile, a cominciare da Roma, e indebolirli al punto da andare al governo del Paese. Provare alle prossime elezioni politiche, che credo saranno l’anno prossimo, a governare con umiltà il Paese mettendo insieme le risorse migliori e non mettendo degli ‘yes men’ all’interno dei ministeri”