Napolitano sul referendum trivelle: “Inconsistenza e pretestuosità”

Le dichiarazioni di Giorgio Napolitano sul referendum sulle trivelle del 17 aprile 2016

Il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano dice la sua sul referendum di domenica sulle trivelle. La sua opinione è netta: reputa “inconsistente” e “pretestuosa” la domanda referendaria e valuta positivamente l’astensione per non far non far raggiungere il quorum.

Così si esprime l’ex capo dello Stato in un’intervista a Repubblica:

Trovo persuasivi gli argomenti sull’inconsistenza e pretestuosità di questa iniziativa referendaria. Non si possono dare significati simbolici a un referendum. Ci si pronuncia su quesiti specifici che dovrebbero essere ben fondati. Non è questo il caso”.

E alla domanda ‘è legittimo invitare all’astensione?’ risponde:

Se la Costituzione prevede che la non partecipazione della maggioranza degli aventi diritto è causa di nullità, non andare a votare è un modo di esprimersi sull’inconsistenza dell’iniziativa referendaria

Napolitano ha aggiunto che non sa se rientrerà in tempo da Londra per votare.

Tra le reazioni alle dichiarazioni di Giorgio Napolitano le critiche di Sinistra Italiana: “Sorprende e amareggia la legittimazione dell’astensionismo nel referendum di domenica da parte dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, specie dopo che autorevoli personalità istituzionali nei giorni scorsi hanno sottolineato l’importanza della partecipazione al voto e il valore dell’articolo 48 della Costituzione“, ha detto Alfredo D’Attorre.