Sgarbi:”Rimetto la tuta di Nembo Kid”

In qualche modo bisognerebbe dire al vulcanico Sgarbi che non è più assessore, che ora può occuparsi anche di altro o dedicarsi ai suoi hobbies, altrimenti rischia l’autocombustione. Ma lui non demorde e si infiamma con nuove dichiarazioni. La sua sua battaglia giornaliera sembrerebbe vertere contro la negata concessione di trasferimento de “La conversione di

di gianlu

In qualche modo bisognerebbe dire al vulcanico Sgarbi che non è più assessore, che ora può occuparsi anche di altro o dedicarsi ai suoi hobbies, altrimenti rischia l’autocombustione. Ma lui non demorde e si infiamma con nuove dichiarazioni. La sua sua battaglia giornaliera sembrerebbe vertere contro la negata concessione di trasferimento de “La conversione di Saulo” di Michelangelo Merisi , alias Caravaggio, per l’esposizione a Palazzo Marino.

Il 14 novembre ci sarebbe dovuto essere un vernissage in occasione dell’arrivo dell’opera, ma sono sorte complicazioni da parte del comitato di settore che si rifiuterebbe di concederla a causa della fragilità della stessa. “Provocazioni” chiosa Sgarbi, che ha addirittura telefonato al ministro Bondi perché Milano potesse per un mese avere il suo Caravaggio. In un’intervista a Vivimilano di oggi dice:

Sono così legato a Milano che mi è toccato rimettere la tuta di Nembo Kid per tentare di salvare la situazione.

Ma nessuno ha pensato di candidarlo per l’Ambrogino d’oro?

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