Dirigente Pd deride un disabile su Facebook: “Uno è pure storpio”

Il commento sui social network di Guido Alessandro Gozzi, dirigente del Pd torinese, provoca una bufera sui social network

“Ma uno è pure storpio” è stato il commento di Guido Alessandro Gozzi postato sotto una fotografia pubblicata nella pagina Facebook della lista Noi per Savona. Nell’immagine erano ritratti alcuni sostenitori della lista civica che appoggia la candidatura a sindaco di Daniela Pongiglione alle imminenti comunali e l’attenzione del dirigente del Pd torinese si è soffermata sul disabile, seduto su di una carrozzella elettrica e ritratto al centro del gruppo di attivisti.

Il commento offensivo non è passato inosservato e ha scatenato una bufera sui social network. Fra l’altro Gozzi, nel proprio profilo Facebook, si autodefinisce Responsabile Sanità Partito Democratico Federazione Metropolitana di Torino, tanto che viene da chiedersi se questo tipo di sensibilità nei confronti delle questioni relative alla disabilità sia maturato occupandosi di sanità.

Inutile sottolineare come sui social network si sia scatenata una vera e propria campagna di stigmatizzazione del dirigente Pd. Sulla pagina di Noi per Savona l’infelice intervento del politico torinese è stato condannato con forza:

Il Gruppo Noi per Savona stigmatizza l’intervento ignobile del dirigente del PD torinese, esemplare di una mentalità meschina, che non sa rispettare neppure i diritti fondamentali delle persone. Su argomenti di tale gravità riteniamo che non sia consentita alcuna ironia. Fatti come questi devono portare a una seria riflessione sullo spessore etico e culturale della classe dirigente del nostro Paese.Se questo è il nuovo che avanza, speriamo che qualcuno lo fermi.

Il politico del Pd ha poi chiesto scusa sul suo profilo Facebook:

Una pessima battuta per cui devo assolutamente domandare scusa, mortificato al massimo. Mi scuso con la persona specifica a cui avrei rivolto la mia attenzione, soprattutto mi scuso in generale con chiunque soffra di una disabilità. La mia cultura non è quella che la sgradevole battuta può avere espresso. Tutto è successo al termine di un lungo scambio telefonico di vedute, poi concluso su facebook a tarda sera con una mia storica amica savonese. Eravamo nella solita discussione relativa al basso contrasto tra fazioni della stessa area politica che sta caratterizzando la campagna elettorale a Savona. Amarezza per le solite diatribe della sinistra. Amarezza maggiore per la mia caduta di stile, della quale penso mi ricorderò a lungo.

Nel corso del pomeriggio non sono mancati commenti di alcuni attivisti del Partito Democratico che hanno chiesto a Gozzi di farsi da parte. Anche alcuni disabili candidati del Pd alle imminenti elezioni comunali torinesi hanno chiesto spiegazioni.

Io da giovane storpio candidato per il partito democratico, mi auguro che Guido Alessandro Gozzi se fossero vere le sue dichiarazioni, sia sospeso da tutti i suoi incarichi istituzionali. La invito a rimanere una giornata su una carrozzina ed a viverla come la vivo io. Buona riflessione,

ha scritto Gabriele Piovano su Facebook.