Ballarò | Puntata 12 aprile 2016

Ballarò, la puntata di stasera, 12 aprile 2016, in diretta su Blogo.

Ballarò, diretta puntata 12 aprile 2016

  • 21.10

    Comincia Ballarò, Giannini: “Oggi partiremo da due fatti politici, la scomparsa di Casaleggio, fondatore del M5S, e la riforma costituzionale approvata alla Camera. Ma anche del referendum sulle trivelle, della sanità e delle pensioni”. Insomma la solita puntata. Eva Giovannini è collegata dalla sede Almaviva di Palermo dove i dipendenti hanno organizzato una fiaccolata per protestare contro gli oltre 2000 licenziamenti annunciati.

  • 21.18

    Giannini ricorda Casaleggio: “Uno dei personaggi politici più importanti, che ha cambiato, insieme a Beppe Grillo, l’ordine delle cose”. Ospiti Mieli e Gomez, al tavolo. Poi servizio sul leader del M5S ad opera di Cecilia Carpio.

  • 21.26

    Mieli: “Casaleggio è stato un uomo di un miracolo. Quando Berlusconi fece FI nel 94 a marzo prese poco più del 20%. Casaleggio prese il 25%. Poi ha fatto capire la potenza del web. Noi vecchia generazione di comunicazione lo capivamo poco, ma lui ha padroneggiato il web senza entrarci. Personaggio assolutamente geniale, lo dico da analista freddo senza la retorica delle sviolinate di oggi”.

  • 21.30

    Gomez: “Mai pensato che quella del M5S fosse anti-politica, ma altra politica. Proponevano un modo diverso di avvicinarsi alla politica. Casaleggio aveva capito che i cittadini si informavano sul web. Puntava molto sulla credibilità di questi nuovi personaggi. Nessun giornalista ha mai trovato nulla su di lui”.

  • 21.35

    Mieli sul dopo Casaleggio: “Una macchina così complessa bastano delle incertezze e immediatamente scoppiano rivalità”. Gomez: “Non era una persona facile, non aveva bel carattere né era simpatico. Era una brava persona. Cosa succederà a Di Maio e ai giovani quando fra sei anni, per le regole del M5S, dovranno levarsi dalla scena?”. Mieli: “Ci dovranno essere due regole per il movimento 5 stelle “uno vale uno” e “uno vale tutti. Io fossi in loro sceglierei Davide Casaleggio. E’ esterno e neutrale, non ha desiderio di apparire”.

  • 21.48

    Si passa al referendum sulle trivelle, ospiti: Emiliano, Sechi, Zanetti e Gomez. Ma prima la copertina della Gialappa’s Band.

  • 21.49

    I Gialappi sbertucciano la gaffe di Renzi con il re di Norvegia. E via di gaffes simili di Obama e del Papa Emerito Ratzinger.

  • 22.08

    Zanetti: “E’ un referendum su cui io faccio difficoltà a fare appelli, perchè penso che abbia un impatto limitato. Il contenuto di questo referendum è vicino allo zero. Spiace che l’istituto referendario venga utilizzato così. E’ ragionevole che si tengano fino alla fine delle concessioni”.

  • 22.19

    Gomez: “I petrolieri pagano royalties basse, in Norvegia quelle più alte. La nostra legge dice che tu che estrai petrolio non paghi le royalties finchè non raggiungi una certa quantità di petrolio. Le compagnie sono piuttosto brave ad entrare nelle stanze, non solo di questo governo, ma di tutti i governi”. Emiliano: “Non sono strategiche le estrazioni e non impattano sulla bilancia dello Stato. Una barzelletta perpetrata in danno delle Regioni. Il petrolio te lo buttano dietro ormai dato che il prezzo è crollato”.

  • 22.23

    Sechi: “Non è che i posti di lavoro si creano automaticamente.Se togli trivelle devi poi avere una soluzione, se no crei solo disoccupazione. Il Governo italiano ha il dovere di dire che sono scelte di lungo periodo e i cittadini devono essere informati. Il referendum di domenica serve a questo più che interrogarsi sulle trivelle”. Giannini: “Tutte le posizioni sono condivisibili, ma io come il Presidente della Corte Costituzionale, consiglio di andare a votare”.

  • 22.31

    Si passa al tema della sanità (servizio di Marzia Maglio).

  • 22.37

    Mirabella: “Temo che la sanità sia messa così. Ma mai rinunciarci sennò rinunciamo a un diritto costituzionale. Quei dati sono allarmanti. Parliamo sempre di prevenzione, ma se per una mammografia ci vogliono 500 giorni.. La cosa più irritante è quando dicono che pagando si aprono le porte”.

  • 22.45

    Emiliano: “Il taglio sulla sanità è stato catastrofico. Stiamo tornando indietro sugli indici di mortalità, anche per mancanza di cure. Se al cittadino a cui tagli le tasse sulla casa poi lo lasci morire perchè non si può curare. Non so che senso abbia”. Friedman: “Apprezziamo che l’Italia abbia questa sanità. In America i repubblicani dicono che la sanità è un lusso non un diritto”.

  • 22.51

    Spandonaro (Professore di Economia sanitaria a Tor Vergata): ” Sulla sanità in Italia noi spendiamo meno del 30% del resto dell’Europa Occidentale. Non si può tagliare di più. Il tutto per tutti non va più bene. Oggi non abbiamo soldi per pagare cure per le malattie più gravi ma copriamo magari cure da 20 euro al mese per l’ipertensione”.

  • 23.02

    Racca: “Se un farmaco equivalente è sul mercato perchè è stato approvato dall’Aifa”. Mirabella: “C’è stata scarsa informazione sui farmaci equivalenti. Bisogna creare una cultura sul risparmio per i farmaci. Un miliardo sui farmaci è tanto”. Friedman: “Le farmacie sono una lobby in Italia, bisogna liberalizzarle.

  • 23.18

    Signorelli: “Si ha la sensazione che i nostri governanti ci ritengano mediamente più cretini di quello che siamo.Un conto è se so che ho un assegno di 580 euro sempre, un conto è avere quella cifra solo per questo o quel mese. Il problema si pone soprattutto con le donne. Il valore di una moglie dovrebbe consentirle di avere una pensione di almeno 2500 euro al mese.Non si tiene conto che la pensione dei nonni spesso va a integrare il nucleo familiare dei figli”.

  • 23.23

    Tinagli: “L’attenzione alle fasce più basse da parte nostra c’è”. Sallusti: “E’ da vigliacchi fare queste promesse ai pensionati. Dove li trova i soldi Renzi? Operazione sulla pelle dei più deboli è vigliacca”.

  • 23.26

    Friedman che sottolinea “A differenza di Sallusti che fa una questione politica di destra e sinistra, io sono libero”. Sallusti se la prende e precisa che risponde ai suoi lettori tra cui ci sono molti pensionati.

  • 23.28

    Brambilla: “Dirò una cosa per cui forse mi odieranno, ma se ci fossero dei soldi in più li metterei per incentivare l’occupazione giovanile”.

  • 23.35

    Le giuste rimostranze dei lavoratori del call center Almaviva di Palermo a rischio licenziamento con tanti colleghi di Roma e Napoli. La Tinagli parla di un tavolo stesso domattina al Ministero dello Sviluppo economico.

  • 23.50

    Signorelli: “Rimprovero a Renzi di non ascoltare. Noi siamo tutti gufi e scemi. Sarebbe utile se ci stesse a sentire. Così da portare i cittadini a collaborare con voi e non a resistervi. Non sarebbe utile che dimezzaste i vostri stipendi? Si sopravviverebbe benissimo con la metà del vostro stipendio da parlamentari. So che verrò tacciata di qualunquismo. Io sono una persona qualunque. E faccio discorsi da persona qualunque”. Tinagli: “Facciamo audizioni in cui abbiamo invitato tutti. Lei non l’abbiamo invitata, ma se ci tiene..”. Signorelli: “Ma com’è buona lei.. Mi faccia il piacere”.

  • 23.57

    I sondaggi sulle intenzioni di voto:

  • 00.00

    Giannini prima di salutare col suo “Buonanotte e buona fortuna” ribadisce l’invito ad andare a votare domenica. Puntata finita.

Ballarò, anticipazioni puntata 12 aprile 2016

In onda stasera, martedì 12 aprile 2016, alle 21:15, la trentesima puntata di questa stagione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico di Rai 3 condotto dal giornalista Massimo Giannini.

Ballarò, ospiti puntata 12 aprile 2016: temi e ospiti della puntata

Tra i temi che saranno trattati nella puntata di questa sera, il referendum sulle trivelle del 17 aprile: a pochi giorni dal referendum si accende la battaglia sull’ “oro nero”. Tra i temi della puntata anche la sanità tra interminabili liste d’attesa e nuovi casi di corruzione. Infine flessibilità e pensioni minime: come cambieranno davvero le nostre pensioni dopo la riforma?

Saranno ospiti del talk show di Rai 3 il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Vice-ministro dell’Economia Enrico Zanetti, il direttore de Ilfattoquotidiano.it Peter Gomez e il giornalista Mario Sechi.

ballaro 9 giugno 2015 diretta emiliano

Come di consueto sarà ospite anche Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, che darà in diretta i risultati dei sondaggi realizzati per Ballarò e in studio ci sarà, ad aggiornare sulle notizie che arrivano dalla rete, la giornalista Cecilia Carpio. Ancora, come in ogni puntata, la Gialappa’s Band irromperà con la sua satira attraverso una classifica semiseria sui temi dell’attualità e della politica della settimana.

Ballarò, come vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull’account Twitter oltre che commentare usando l’hashtag #ballarò.

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