DiMartedì | Puntata 12 aprile 2016

DiMartedì: la puntata del 12 aprile 2016

  • 18.38

    Lo scandalo petroli e l’inasprirsi della polemica politica tra maggioranza e minoranza sembrano lasciare il segno sugli indici di popolarità del governo, a pochi giorni dal referendum sulle trivelle e a poche settimane dalle elezioni amministrative di giugno in molte grandi città, a cominciare da Milano, Torino, Bologna, Roma e Napoli. Quali novità riserverà dunque al Paese la politica e quali ricadute potrebbero esserci sull’economia che continua a dare segnali discordanti? E poi ancora tutte le novità in materia di pensioni, di fisco e di casa. Sono alcuni degli argomenti di cui si parlerà nel corso puntata di ‪DiMartedì‬, il programma di Giovanni Floris in onda stasera dalle 21.15 su La7. Tra gli altri, ospiti Emiliana Alessandrucci, presidente del Colap, il Coordinamento delle Libere Associazioni Professionali, Giuliano Cazzola, economista, Lisa Gnecchi del Pd e l’archeologo Salvatore Settis.

  • 21.17

    Floris annuncia temi e ospiti (ci saranno anche Marco Travaglio e Maurizio Landini).

  • 221.19

    Travaglio sul M5S dopo Casaleggio: “Andandosene così presto Casaleggio ha messo il M5S davanti alla necessità di crescere presto”.

  • 21.29

    Cazzola osserva che nel Def non c’è traccia degli 80 euro ai pensionati. Poi rivela che “ci sono 1,4 miliardi che non sono stati spesi per mandare in pensioni lavoratori con mansioni usuranti”.

  • 21.30

    Maurizio Crozza.

  • 21.31

    Crozza parte ironizzando sulle code di siriani per colpa del muro costruito al confine dall’Austria.

  • 21.34

    Crozza commenta l’attacco di Salvini al Presidente Mattarella.

  • 21.40

    Crozza su Casaleggio: “Voleva cambiare la politica con internet: ora è lassù, su iCloud, speriamo solo che ci sia il wi-fi”.

  • 21.42

    Travaglio su Casaleggio: “Non ricordo un leader politico così insultato e calunniato. Peraltro incensurato”.

  • 21.46

    Le immagini della contestazione a Renzi. Travaglio sulla riforma costituzionale: “Sì, è passata, ma non ha vinto, governare è un’altra cosa”.

  • 21.54

    Sulla riforma costituzionale, Travaglio: “Mancano i contrappesi, il Premier sceglie i capilista, presidente della Repubblica e vertici Rai”.

  • 21.58

    Travaglio: “Non è vero che non c’è alternativa a Renzi, un altro premier si trova, è stato fortunato”. E sul referendum: “Curioso che lui inviti a non andare a votare”.

  • 22.00

    In un servizio si parla di banche e degli intrecci con il governo Renzi.

  • 22.01

    Travaglio commenta: “Si pensava che una classe dirigente giovane ci avrebbe risparmiato commistioni tra politica e affari, invece ci sono ancora”.

  • 22.03

    In studio anche Romano del Pd: “Oggi è un giorno importante per chi vuole bene alla Costituzione”.

  • 22.05

    Romano: “Travaglio e tanti amici suoi come Salvini, Berlusconi e Brunetta faranno campagna per il no al referendum sulla riforma costituzionale”.

  • 22.06

    Travaglio: “La riforma è una porcheria anche perché scritta con Berlusconi, Brunetta e Verdini. Alla fine è rimasto solo Verdini”.

  • 22.08

    Augias: “Sono favorevole al limitare il potere delle Regioni, come prevede la riforma”.

  • 22.11

    Augias invita Travaglio a una maggiore moderazione nei giudizi sulla riforma.

  • 22.12

    Travaglio spiega che i tempi per l’approvazione di una legge oggi è in media di 53 giorni, “neanche due mesi”.

  • 22.12

    Travaglio: “Perché non possiamo eleggere i senatori? Perché devono avere l’immunità?”. Augias: “Anche il Senato francese funziona così”.

  • 22.14

    Romani: “I contrappesi nella riforma in realtà vengono aumentati: per esempio vengono innalzati i quorum per il Presidente della Repubblica e per la Corte”.

  • 22.15

    Il quorum per l’elezione del Presidente della Repubblica.

  • 22.16

    Romano: “Gran parte dei parlamentari sarà determinato dalle preferenze”.

  • 22.18

    Augias ribatte a Travaglio: “Non è vero che un parlamentare non ha bisogno dell’immunità”.

  • 22.19

    Romano precisa: “L’immunità per i senatori sarà solo relativa alla loro funzione senatoriale”

  • 22.23

    Landini convinto che la riforma costituzionale vada “respinta”.

  • 22.33

    Si parla di pensioni, Alessandrucci: “Non ci sono indicazioni sulla riforma, nemmeno se ci sarà”.

  • 22.38

    Sotis nota che le pensioni italiane sono le più tassate d’Europa. Landini: “I redditi sono sempre più bassi e la tassazione sempre più alta. È necessaria una riforma e più equità”.

  • 22.39

    Travaglio: “Gli 80 euro ai pensionati? Gli 80 euro vengono fuori sempre prima delle elezioni. Renzi ha promesso soldi a tutte le categorie”.

  • 22.41

    Gnecchi: “Il futuro sarà garantito solo con lo zoccolo duro di assegno sociale e contributi versati sopra i 460 euro”.

  • 22.46

    Sotis: “Le donne pensionate prendono in media 9 mila euro l’anno, gli uomini oltre 14 mila”.

  • 22.50

    Landini: “Se cerco lavoro e non lo trovo posso avere dei contributi? Ci vuole un sistema che aiuti!”

  • 22.53

    In un servizio si parla del modello Red. Alessandrucci: “Un anziano non può compilarlo da solo!”.

  • 22.55

    Travaglio: “Le invalidità fasulle speravo ce le fossimo lasciate indietro con la prima repubblica”

  • 22.56

    Si parla di 730 precompilato.

  • 22.59

    Landini: “Vedo un governo disattento: voleva tagliare le pensioni di reversibilità per sostenere il fondo per la povertà. Una follia”.

  • 23.08

    Settis: “Con la legge approvata oggi sono stati cambiati 47 articoli in un giorno solo, è una riforma pesante”.

  • 23.09

    Settis: “La riforma non è chiara, è confusa, rende più complicato il bicameralismo (e non lo abolisce), rende più complesso il Senato”.

  • 23.13

    Settis spiega che il nuovo articolo 83 della Costituzione permette l’elezione del presidente della Repubblica con pochi voti: “Chi lo ha cambiato era distratto”.

  • 23.19

    Settis su Renzi e il referendum: “Un Premier che diceva ‘non andate a votare’ lo abbiamo visto. Era Craxi, e non gli è andata benissimo. Per chi ricopre una carica istituzionale dirlo è moralmente deplorevole”.

  • 23.21

    Sulla libertà di stampa, Settis: “È impressionante come in Europa occidentale l’Italia abbia il livello della Tunisia”.

  • 23.22

    Si cambia argomento, si parla ora di alimentazione e carne alla brace.

  • 23.24

    Beha: “Con la carne alla brace si rischia il tumore, ma si continuerà a mangiarla”.

  • 23.25

    Bertucci: “È la quantità che fa il veleno”.

  • 23.27

    Si parla dei rischi dell’alluminio a contatto con il cibo. Bertucci: “Utilizzare il vetro è sicuramente più salutare”.

  • 23.30

    Ed ora i rischi degli alimenti a contatto con la plastica. Bertucci: “La scienza è progredita ma ancora non sappiamo quanto alcune sostanze possono far male”.

  • 23.34

    In un servizio si parla di frutta e di pesticidi.

  • 23.37

    La riflessione di Beha: “È necessario tenere insieme la salute della persona e dell’ambiente, senza far perdere posti di lavoro”.

  • 23.37

    Si parla di aperitivi. Vengono esaminati alcuni alimenti serviti: nel tramezzino tonno-pomodoro rilevati batteri.

  • 23.40

    I carrelli dei supermercati? Più sporchi dei bagni pubblici.

  • 23.44

    Bertucci commenta: “Non possiamo vivere in una campana di vetro, ma possiamo tutelare la salute con i comportamenti”.

  • 23.44

    In collegamento Silvio Garattini dell’Istituto Mario Negri: “L’eccesso di alcol diventa cancerogeno. Cibi biologici? Hanno costo maggiore, ma non ci sono reali vantaggi nell’utilizzo”.

  • 23.47

    Garattini: “Pesticidi? Dovrebbero essere presenti solo in tracce. Dobbiamo comunque ricordare che le piante producono da sole pesticidi, sostanze tossiche prodotte contro i parassiti. In linea generale oggi non abbiamo problemi importanti in questo senso”.

  • 23.50

    Si parla di cornetti. Fatti a mano o surgelati.

  • 23.52

    Garattini: “Integratori funzionano? Sicuramente per chi li vende! Non ci sono prove che abbiano una base scientifica, non ci sono ragioni di prenderli se abbiamo una dieta bilanciata”.

  • 23.59

    Viene riproposta la copertina di Crozza della settimana scorsa.

  • 00.12

    Corrado Augias di nuovo in studio.

  • 00.15

    Augias: “La laicità dello Stato è definita dall’articolo 3 della Costituzione. Lo Stato è neutrale. Lo Stato laico non significa anticlericale o laico, ma che non si occupa della religione”.

  • 00.19

    Augias: “Le religioni tendono a proliferare, lo Stato della Chiesa in Italia ha avuto un terzo del territorio”.

  • 00.23

    Alfio Marchini in studio. C’è anche la giornalista di Libero, Calessi.

  • 00.25

    Marchini: “Centrodestra e centrosinistra hanno fallito negli ultimi 25 anni. Bisogna andare oltre questo schema dei vecchi partiti”.

  • 00.25

    Marchini: “Noi col 10% preso alle scorse elezioni abbiamo fatto scoppiare Affittopoli e svendopoli. Noi abbiamo mandato a casa Marino”.

  • 00.28

    Marchini: “Io voglio vincere, abbiamo presentato un piano industriale su Roma”. In onda un servizio sulle buche a Roma.

  • 00.30

    Marchini: “Le buche? L’impresa scelta per la manutenzione dovrebbe accettare una sola condizione: ogni tipo di riparazione me la paghi tu”.

  • 00.33

    Marchini sui rom: “Se in 6 mesi non trovi una casa e un lavoro in Italia te ne torni indietro”.

  • 00.37

    Marchini insiste: “Non si applica la legalità nei campi rom, vanno chiusi e loro devono ritornare a casa. È necessario fare il foglio di via, si deve applicare la legge a chi rompe le regole del convivere”.

  • 00.40

    In collegamento il sindaco di Torino Piero Fassino: “Ho governato bene, abbiamo ridotto l’indebitamento della città, garantito tutti i servizi ai cittadini, continuato a investire, gestito emergenze difficili”.

  • 00.45

    In un servizio il caos sulla circolare 9091 a Milano.

  • 00.46

    Fassino: “A Torino abbiamo 2 mila rom, il campo più grande di 800 rom è stato chiuso alcune settimane fa. Ma non con le ruspe. Abbiamo trovato soluzioni abitative per 600 di loro; 200 rom li abbiamo assistiti nel rimpatrio, garantendo loro che in Romania avessero una abitazione”.

  • 00.49

    Fassino: “Orgoglioso di aver tenuto in piedi Torino in anni di crisi e di difficoltà”.

  • 00.50

    Finisce la puntata. Alè.

Andrà in onda stasera a partire dalle 21:10 una nuova puntata di DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, che seguiremo in liveblogging su Blogo.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 12 aprile 2016

DiMartedì: tra gli ospiti Emiliana Alessandrucci, presidente Colap, e l’economista Giuliano Cazzola.

DiMartedì | Maurizio Crozza

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In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

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