Salvini: “Mattarella complice e venduto sulle frontiere”. Ma il Capo dello Stato parlava di vini

Il segretario della Lega attacca duramente capo dello Stato, ma lo fraintende

18.45 – Matteo Salvini, dopo la solita sparata senza cognizione di causa, ha tentato di correggere il tiro pubblicando un lungo video su Facebook con questa introduzione:

Io non voglio attaccare Mattarella, voglio difendere il principio che le frontiere e i confini esistono e, per l’ingresso di uomini e merci, nell’interesse degli italiani vanno controllate. Punto.

Io non voglio attaccare Mattarella, voglio difendere il principio che le frontiere e i confini esistono e, per l'ingresso di uomini e merci, nell'interesse degli italiani vanno controllate. Punto.

Posted by Matteo Salvini on Sunday, April 10, 2016

17.00 – Oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto al Vinitaly in occasione della 50° edizione. Il Capo dello Stato, parlando alle autorità locali, ai produttori e ai giornalisti ha dichiarato: “Da prodotto antico a chiave di modernità, il vino italiano, col suo successo nell’export, conferma come il destino dell’Italia sia legato al superamento delle frontiere e non al loro ripristino”.

Il riferimento all’export dei prodotti è chiarissimo. Ma Matteo Salvini, o chi gestisce la sua pagina Facebook, deve aver travisato, magari fidandosi di qualche agenzia che riportava in maniera incompleta le parole del Presidente. Così il leader della Lega Nord, sempre a caccia di visibilità, ha scelto di commentare nel suo stile: “È come dire avanti tutti, in Italia può entrare chiunque… Se lo ha detto da sobrio, un solo commento: complice e venduto”.

Al di là della solita sparata contro i migranti, è facile intuire che Salvini sia incorso in una clamorosa gaffe: Mattarella infatti non stava parlando di immigrazione. E non facciamo valutazioni, poi, sui toni usati, che di certo non esprimono rispetto nei confronti del garante della Costituzione.

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