Rugby. Jonah Lomu è morto, aveva 40 anni

Rugby. Jonah Lomu è morto. L’ex campione neozelandese ci lascia a soli 40 anni.

Jonah Lomu è morto. Il leggendario campione di rugby ci ha lasciato a soli 40 anni. La notizia è stata comunicata dall’ex medico degli All Blacks, John Mayhew, nel corso di una conferenza stampa a Auckland.

E’ stata una morte improvvisa e inaspettata quella di Lomu. Sofferente da tempo di problemi ai reni, malanno che l’ha costretto al ritiro a inizio millennio e alla dialisi, Jonah sembrava in buona salute dopo aver attraversato momenti difficili in passato. Presenza fissa, in tribuna, ai recenti Mondiali vinti dalla sua Nuova Zelanda in Inghilterra, Lomu era rientrato in patria martedì sera proprio dal Regno Unito dopo un breve periodo di vacanza con la famiglia a Dubai. Stanotte il decesso, un tragica fatalità che rende questo giorno molto triste per gli appassionati di rugby e non solo.

Lomu, infatti, è stato un’icona dello sport mondiale, il simbolo del rugby della passata generazione, il primo campione della palla ovale a godere di una straordinaria popolarità e a prestare la sua immagine in campagne pubblicitarie che esaltavano le sue caratteristiche di giocatore potente, veloce, imprendibile, capace di superare gli avversari con irrisoria facilità prima di schiacciare la palla in meta.

Ne ha segnate 37 di mete, Lomu, in 63 test match con gli All Blacks. Tra queste, la più bella, contro l’Inghilterra nella Coppa del Mondo ’95, una meta che rese famoso anche l’estremo inglese Mike Catt, l’avversario che Jonah travolse prima di segnare. E’ stata quella una delle tante emozioni che Lomu ci ha regalato. Se ne è andato in silenzio ma già tutti lo commemorano. Il suo nome non sarà mai dimenticato…

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