Di Martedì | Puntata 29 marzo 2016

Di Martedì | La puntata del 30 marzo 2016.

  • 21:28

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con il servizio Abracadabra Baby. In collegamento c’è Massimo Cacciari : “La Fornero ha commesso tanti errori ma le manifestazioni vanno fatte a Palazzo Chigi. I giovani rischiano di non avere la pensione ma anche i vecchi rischiano di perderla”.

  • 21:37

    La copertina di Maurizio Crozza: il comico esordisce con le barzellette dei francesi sui belgi. Alcune battute di Crozza: “Salah si trovava a casa sua a guardare le maratone televisive sui belgi che lo stavano cercando! I belgi non sono organizzati, riescono ad organizzare solo la Liegi-Bastogne-Liegi. Chiedo un favore a Salvini: una volta, te la puoi fare una foto mentre lavori!”.

  • 21:45

    Va in onda un servizio dedicato alla busta arancione dell’Inps. In studio c’è Emiliana Alessandrucci, Alessandra Moretti e Giuliano Cazzola. In collegamento c’è Maurizio Belpietro. Alessandrucci: “Il dato che mi preoccupa di più è che un precario deve arrivare a 67 anni per avere solo 300 euro di pensione. Si rischia un blocco dell’occupazione oltre che la povertà futura”. Belpietro: “Gli italiani presto scopriranno che la loro pensione sarà molto ma molto bassa. Con la busta arancione, scopriremo chi riceve una pensione o un semplice sussidio”. Cazzola: “La busta arancione è un’operazione mediatica. E’ utile perché c’è l’estratto contributivo ma dire che ci condizionerà la vita è un’esagerazione”.

  • 21:53

    Moretti: “La sostenibilità del sistema delle pensione è una preoccupazione del governo. Il governo sta elaborando una riforma seria. Vogliamo una riforma organica che corregga gli errori delle riforme precedenti. Vogliamo pensioni eque e dignitose”. Belpietro: “Non c’è una riforma previdenziale in vista. Sono semplici promesse senza contenuto”. In studio c’è Emanuela Falcetti. Va in onda un servizio dedicato ai contributi Enasarco. Falcetti: “Io ho paura di invecchiare in questo paese”. Moretti: “Ci siamo fatti carico degli errori del passato. Nessuno ha la bacchetta magica. Servono soldi che l’Italia non ha”. Belpietro: “Servono informazioni più dettagliate. Sono solo spot”.

  • 22:01

    Va in onda un secondo servizio dedicato all’Enasarco e a come gestisce i soldi. Falcetti: “Ecco come finiscono i nostri soldi… Sprechi, vitalizi… Create conflitti generazionali. I vecchi non hanno tempo di aspettare la riforma”. Cazzola: “All’Enasarco, devi maturare vent’anni altrimenti non si prende nulla. Questa cosa doveva essere rivista. Ritoccare la Fornero? Si possono fare gli interventi, il governo ha fatto qualcosa. Oggi, però, le condizioni non ci sono. Vale la pena fare qualcosa per il futuro. Inutile correre dietro a chi sta vicino alla pensione”.

  • 22:09

    Moretti: “Il parlamento è intervenuta più volte sulle pensioni d’oro ma è intervenuta la Corte Costituzionale. La Fornero è nata perché il paese era sull’orlo del default”. Belpietro: “La Moretti è colei che ha consigliato agli anziani di ospitare gli immigrati…”. Va in onda un servizio dedicato all’evasione contributiva. In studio c’è Giorgio Zanchini: “Il governo non riesce a trovare la quadra dal punto di vista della finanza pubblica”. Cazzola: “Nel Jobs Act, ci sono meccanismi che permettono di anticipare la pensione”. Alessandrucci: “Il problema dell’Inps è questo: quando chiedi un dato, non è mai certo”. Falcetti: “L’idea di Stato, rendere quello che ti ho dato, va a farsi benedire”. Va in onda un servizio dedicato agli effetti del Jobs Act.

  • 22:17

    Belpietro: “Lo sapevano tutti che i dati sull’occupazione erano drogati dalla decontribuzione”. Moretti: “750mila contratti precari sono stati trasformati in contratti a tempo indeterminato”. In collegamento c’è Chiara Saraceno: “Serve un sistema pensionistico che garantisca un minimo decente a prescindere dalla vita lavorativa”. Va in onda un servizio dedicato alla ricongiunzione dei contributi. Zanchini: “L’Inps non produce solo ingiustizie ma è anche una macchina di solidarietà”. Alessandrucci: “Utilizzerei il condizionale sullo Stato che è solidale. Non ci interessano le responsabilità ma le soluzioni”

  • 22:25

    Va in onda un servizio dedicato agli esodati. Falcetti: “Sono stanca di un paese che mette le persone uno contro l’altro. Non è giusto avere l’incertezza di non sapere quanto prenderai di pensione”. Belpietro: “La pensione è un argomento che riveste molto interesse. La situazione è drammatica”. Moretti: “E’ tra le finalità del governo, mettere le mani sulla Fornero”. Sondaggi: il 56% del campione è pessimista riguardo la busta arancione; l’80% del campione ha chiaro il concetto di pagamento del canone Rai; il 34% del campione si preoccupa per la sicurezza; il 65% del campione pensa che le tasse siano aumentate. Va in onda un servizio dedicato alle banche.

  • 22:38

    Va in onda un servizio dedicato al canone Rai. Cacciari: “Questa costrizione a pagare il canone televisivo è una cosa inaudita. Il canone va abolito”. Va in onda un servizio dedicato al canone Rai collegato alla seconda casa. In studio ci sono Emmanuela Bertucci, Antonio Catricalà e Laura Del Santo. In collegamento Simone Lo Nostro. Bertucci: “Con quest’operazione del canone Rai, lo Stato ha dimostrato arroganza”. Moretti: “Il canone è il più basso d’Europa e l’evasione sul canone è la più alta in Europa. Sul canone, abbiamo fatto un’operazione di equità”.

  • 22:46

    Belpietro: “Lo Stato non è in grado di far pagare le tasse a chi non le paga. Si scarica tutto sul contribuente”. Laura Del Santo: “Il canone è un’imposta. Le società elettriche avvertiranno l’Agenzia delle Entrate in caso di mancato pagamento”. Simone Lo Nostro conferma: “Non staccheremo la luce”. Bertucci: “In caso di famiglia con badante, devono essere pagati due canoni Rai. Si parte dal concetto che se c’è l’elettricità, c’è anche un tv”. Catricalà: “L’attuazione di questo principio è stata disastrosa”.

  • 22:54

    Catricalà: “Chi dichiara il falso, può prendere anche due anni di reclusione”. Moretti: “Ci sono errori evidenti da correggere”. Belpietro: “Siamo di fronte ad un pasticcio che si riverserà sui contribuenti”. Va in onda un servizio dedicato alle bollette. Bertucci: “Spesso capita che le bollette non arrivano e il conguaglio finale lascia di stucco”. Catricalà: “Sposerei l’emendamento della rateizzazione e dell’autolettura. E’ sbagliato chiedere cifre alte dopo tanto tempo. Non consiglio a nessuno di non pagare”. Lo Nostro: “A fini fiscali, vale sempre la lettura del distributore”. Va in onda un servizio su una mega-bolletta arrivata ad un condominio di Roma.

  • 23:02

    Del Santo: “E’ difficile capire se l’importo richiesto è corretto”. Catricalà: “Non tutte le forniture sono uguali. L’acqua e il riscaldamento non si staccano. Per l’energia elettrica, si usa questa ‘arma’”. Va in onda un servizio dedicato ai mezzi pubblici e al rimborso del biglietto. Belpietro: “In questo caso, c’è una tutela del consumatore ma il disservizio va poi dimostrato. E’ un provvedimento non applicabile”. Moretti: “L’applicazione della norma è sempre difficile e non dipende dal governo. Questo governo sta tentando di avvicinare la pubblica amministrazione al cittadino”.

  • 23:14

    In collegamento c’è Matteo Salvini. Va in onda un servizio dedicato alla propaganda terroristica. Salvini: “L’Europa si sta portando in casa persone delle quali se ne pentirà. Con la Turchia, ci sono problemi. Contro l’Isis bisogna intervenire subito domani mattina e non siamo gli unici in Europa a dirlo. Per le forze dell’ordine, bisogna spendere meglio e non spendere di più. Serve la certezza della pena oppure smettere di pagare l’aereo di Renzi. Con l’Isis, non si può dialogare”. Va in onda un servizio dedicato all’addestramento dei terroristi.

  • 23:22

    Saraceno: “L’Isis in Europa è composto sia da cittadini europei che da persone che sono entrate. Bisogna contrastarne l’azione”. Salvini: “La polizia penitenziaria non ha alcun strumento per tenere sotto controllo quello che viene fatto e detto in carcere. Basta accontentare le richieste dei musulmani altrimenti chi non vuole certe cose, torna al suo paese”. Saraceni: “Bisogna investire sulla scuola e sull’integrazione tra studenti di cittadinanze diverse”. Marco Damilano: “Il tweet di Salvini sul Papa è stato eccessivo. Il Belgio ricorda il modello federale che la Lega ha sempre voluto”. Salvini: “L’Europa dell’Euro è un’Europa senz’anima. Lasciamo che l’Italia possa lavorare da Italia. Le cooperative non risolvono il problema dell’immigrazione. L’Europa e gli immigrati stanno togliendo il futuro ai nostri figli”.

  • 23:30

    Salvini sulla manifestazione: “La legge Fornero è l’unica vera provocazione. Una legge infame. Noi andremo lì democraticamente e pacificamente. Io mi aspetto che la Fornero chieda scusa”. Cazzola: “Spero che questa marcia sia un pesce d’Aprile di cattivo gusto”. Salvini: “La Fornero è una legge infame che sta rovinando un sacco di persone”. Damilano: “Parisi definì la legge Fornero, una legge sacrosanta”. Cazzola: “Gli applausi a Salvini è un segnale delle barbarie del nostro paese”. Damilano: “Condivido quello che Salvini dice sugli esodati. Non condivido la marcia sotto casa della Fornero. E’ una cosa vigliacca”. Salvini: “Ogni giorno tocco con mano i disastri della Fornero”.

  • 23:38

    Saraceno: “La riforma Fornero è responsabilità del governo Monti. Solo lei è diventata il capro espiatorio. La Fornero vive sotto scorta”. Salvini: “In ogni città, io vengo attaccato e insultato”. Salvini: “L’unica candidata credibile che può arrivare al ballottaggio a Roma è Giorgia Meloni”.

  • 23:46

    Si cambia argomento, si parla di cibo e va in onda un servizio dedicato al kebab. Bertucci: “Sono stati fatti migliaia di controlli. Il controllo a tappeto non è possibile. Anche il consumatore può fare da sentinella”. Falcetti: “In certi posti, la gente viene avvelenata”. Va in onda un servizio dedicato all’olio. Falcetti: “A prezzi bassi, c’è un prodotto scadente. Chi ha più soldi, mangia più sano ed è un’ingiustizia”. Bertucci: “Sull’olio, non c’è una normativa chiara”. Va in onda un servizio dedicato alle padelle. Bertucci: “Serve un approccio cautelativo. Su questo prodotto, siamo indifesi”. Falcetti: “Mangiare sano sta diventando un lusso”.

  • 23:54

    Va in onda un servizio dedicato alla mortadella. Bertucci: “Bisogna reprimere le frodi. Anche la mancata manutenzione dei macchinari è una frode”. Falcetti: “Non si può obbligare il cittadino ad avere ‘Il piccolo chimico’ a casa”. Va in onda un servizio dedicato ai polli. Bertucci: “Anche chi compra ha delle responsabilità”. Falcetti: “Quando c’è la volontà e la denuncia seria, le cose si fanno”.

  • 00:08

    Intervento di Maurizio Crozza di 7 giorni fa. Alcune battute: “Mi sento come Marilyn Monroe che alzava il morale delle truppe in Corea. Dopo Bruxelles, sono vuoto. Siamo in guerra. La politica non ce lo dice ma tra i comici la notizia circola. Sono un comico e con questa politica sono in difficoltà. Che senso ha la politica se ieri Renzi ha praticamente detto di governare senza aver vinto le elezioni… Se la Meloni non è mai stata fascista, Berlusconi è ancora vergine”.

  • 00:20

    Cacciari è in collegamento: “L’idea di elevare muri per arrestare l’ingresso dei terroristi non funziona. L’Isis si organizza con i cittadini europei, nella maggior parte dei casi. Questa battaglia si conduce con l’unità dell’Europa. I terroristi sono il prodotto del disagio e dell’emarginazione. La religione c’entra fino ad un certo punto. La politica dell’integrazione non si fa con il buonismo ma con investimenti importanti”.

  • 00:28

    Cacciari: “I partiti o pseudopartiti della seconda repubblica si stanno orientando verso il ‘tecnico’. Vedi Milano, Roma… Il cosiddetto l’uomo del fare. Oppure c’è l’usato di cui ti fidi”. Va in onda un servizio con l’opinione di Berlusconi sui 5 stelle. Cacciari ride: “Non conosco magistrati che si stanno infiltrando tra i 5 stelle. I 5 stelle sono una forza politica che va guardata con rispetto anche se non hanno tanta voglia di governare. Il centrodestra? Non è rimasto niente”. Va in onda un servizio dedicato a Maria Elena Boschi a La Sapienza.

  • 00:35

    Cacciari: “Non c’è una questione morale sulla Boschi. E’ una questione che anche il PD e Renzi faticano a comprendere. Il problema di questo paese è la corruzione strutturale. Il problema è la macchina amministrativa, lo Stato”. Va in onda un servizio riguardo il referendum sulle trivelle.

  • 00:43

    In studio, ci sono Davide Tabarelli e Rossella Muroni. Muroni: “Questo referendum è un segnale per il governo. Le energie rinnovabili sono una garanzia”. Tabarelli: “Il referendum è già smontato, è una questione già risolta e vinta dagli ambientalisti”. Muroni: “Non è una battaglia degli ambientalisti ma è una battaglia di chi vuole cambiare il futuro del nostro paese”. Tabarelli: “Abbiamo bisogno di più crescita e di più industria”. Va in onda un servizio dedicato all’area archeologica di Ostia Antica.

  • 00:55

    La puntata di stasera termina qui.

Di Martedì è un programma di approfondimento politico condotto da Giovanni Floris, in onda ogni martedì sera, a partire dalle ore 21:15, su La7.

Di Martedì | Anticipazioni Puntata 29 marzo 2016

Nella puntata in onda stasera, si parlerà dei rischi per la sicurezza in Italia, dopo le ultime novità riguardanti i terroristi dell’Isis che hanno colpito Bruxelles, con le indagini sui loro transiti nel nostro paese e con l’arresto a Salerno di un immigrato che li aveva riforniti di documenti falsi.

Si parlerà anche delle elezioni amministrative di primavera, delle banche in crisi e delle novità annunciate dal governo a favore dei risparmiatori che hanno perso i loro soldi con la nuova normativa europea.

Si parlerà anche di tutte le novità in tema di tasse e bollette, dal nuovo canone Rai alla casa, fino ad arrivare alle pensioni.

Tra gli ospiti in studio, ci saranno la sociologa Chiara Saraceno e l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà.

In apertura di puntata, ci sarà la copertina a cura di Maurizio Crozza.

Di Martedì | Dove vederlo

La puntata di Di Martedì di stasera andrà in onda su La7, a partire dalle ore 21:15.

Il programma è disponibile anche in streaming sul sito live.la7.it.

La puntata intera sarà successivamente disponibile sul canale YouTube di La7 Attualità.

Di Martedì | Second Screen

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