Attentati Bruxelles: il “test di sicurezza” della deputata M5S Ciprini

Lascia un bagaglio incustodito apposta per vedere se qualche poliziotto se ne preoccupa.

TEST DI SICUREZZA -THE DAY AFTER #BrusselsAttacks Elevato livello di sicurezza a Bruxelles?Bruxelles città…

Pubblicato da Tiziana Ciprini su Mercoledì 23 marzo 2016

Effettivamente, che un bagaglio lasciato incustodito per lungo tempo nelle strade di Bruxelles – a soli due giorni dall’attentato – non susciti l’attenzione della polizia potrebbe far sospettare della scarsa presenza o attenzione delle forze dell’ordine del Belgio, tanto più che la valigia è stata lasciata in pieno centro. Ma al di là di questo, lascia perplessi che una deputata italiana del Movimento 5 Stelle, tale Tiziana Ciprini, si metta a fare “test di sicurezza” di questo tipo.

E non solo perché, a naso, la sua azione avrebbe potuto causarle una denuncia per “procurato allarme”, ma anche perché la cosa sembra un ottimo esempio di quello sciacallaggio di cui si è lungamente parlato in questi giorni.

In effetti, i commenti degli utenti sono tutti di questo tenore:

Vorrei ti avessero presa e messa in galera per procurato allarme. Lo sai che se la tua “esca” avesse attecchito avresti tolto forze alle forze dell’ordine già allo stremo e avresti potenzialmente potuto levarle dove ce n’era bisogno davvero causando magari morti? Ma ti rendi conto del livello di stupidità di quello che hai fatto? Ti senti furba? Beh, non lo sei. Io ho amici che vivono a Bruxelles, e non ho voglia che gente che gioca come te li esponga a dei pericoli. Spero vengano presi provvedimenti.

Nessuno sembra convinto dal comportamento della deputata. Va comunque segnalato il fatto che la scarsa presenza della polizia in questi giorni a Bruxelles sia stato confermato anche da altri utenti di Facebook. Ma è difficile giudicare, senza sapere nulla, le ragioni di questa apparente mancanza delle forze dell’ordine, che potrebbero benissimo essere impegnati su fronti diversi da quelli del centro cittadino.