Il Kurdistan proclama l’autonomia

Regione del Kurdistan divisa in tre cantoni ma Ankara e Damasco criticano: “Nessuna autonomi”.

Secondo quanto riferisce la televisione panaraba Al-Jazeera Idris Nassan, responsabile per le relazioni internazionali del ‘cantone’ curdo di Kobane, ha proclamato pubblicamente la nascita di una federazione curda autonoma da Damasco, nel nord della Siria.

Questa mattina, ha spiegato Nassan, nel corso di una conferenza tra responsabili curdi cominciata ieri nella località di Rmelan, i vertici curdi avrebbero raggiunto un accordo sulla proclamazione della federazione, che dovrebbe comprendere i tre cantoni di Jazire, Kobane e Afrin, controllati dalle milizie curde dell’YPG che combattono contro Daesh con il sostegno del regime siriano e degli Usa.

I partecipanti alla conferenza starebbero cercando di trovare un accordo sul documento finale. Tuttavia la Siria e la Turchia, com’era prevedibile visto che confina per quasi 900 chilometri con i territori curdi, hanno manifestato la loro contrarietà alla proclamazione unilaterale dell’autonomia ed anche gli Stati Uniti, preoccupati per una nuova destabilizzazione della regione, hanno detto il loro no. Secondo Sihanouk Dibo, un responsabile del PYD, il principale partito curdo in Siria, “Il sistema federale è stato approvato per la regione di Rojava-Nord della Siria” e in giornata saranno formati dei gruppi la cui missione sarà quella di definire i contorni della neo-formata regione e i sistemi amministrativi che vi vigeranno.

La mossa curda è stata stigmatizzata da Ankara come “senza senso” ma i curdi di fatto controllano una fascia di terra luna 400 chilometri che corre lungo il confine siriano, la cosidetta repubblica del Rojava.