Usa 2016, tensioni in Kansas e in Missouri per i comizi di Donald Trump

Ancora tensioni ai comizi di Trump. A Kansas City la polizia ha usato spray urticanti contro i manifestanti

Dopo gli incidenti di Chicago, nuove tensioni in Kansas e in Missouri. La polizia sta usando il pugno duro contro chi manifesta contro Donald Trump, in piena campagna elettorale per le primarie Usa. E, in vista, del prossimo SuperTuesday, che potrebbe essere decisivo, il magnate americano sembra sfruttare la situazione, cercando sempre la provocazione nei confronti dei suoi detrattori.

A Kansas City, le forze dell’ordine hanno usato spray urticante contro i dimostranti. Mentre a St. Louis, in Missouri, un gruppo di manifestanti che ha cercato di interrompere il taycoon è stato prontamente bloccato. Trump, per parte sua, ha subito detto: “Ci riprenderemo il paese da queste persone, che penso siano dei sostenitori di Bernie (Sanders), allontanateli”. E ha precisato che non ha più intenzione di cancellare comizi, come è avvenuto nel caso di Chicago.

Trump non ha mancato di soffiare sul fuoco, riferendosi ad un uomo che ha tentato di salire sul palco: “il Secret Service ha fatto un buon lavoro. Non so come avrei reagito, ma sicuramente non starei stato a guardare, lo avrei colpito. Non so come sarebbe andata ma lo avrei colpito”. Secondo, il tycoon “l’assalitore” sarebbe stato “legato all’Isis”.

Intanto nella “guerra dei delegati”, Trump, che è inviso alla maggioranza del partito, rimane indietro. Ted Cruz, nelle contee del Wyoming, se ne è aggiudicati 9 su 12 in palio (gli altri 14 saranno assegnati nel mesi di aprile). Marco Rubio, invece, si è imposto sul miliardario newyorkese nel distretto di Washington D.C.

Il 15 marzo prossimo si vota in Florida, Illinois, Missouri, North Carolina e Ohio.

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