Germania, elezioni regionali: la destra di AfD prende quota, Cdu di Merkel in calo

Oggi in Germania si vota in tre importanti regioni. Merkel e socialdemocratici rischiano grosso. C’è attesa per il risultato dell’Afd

ore 20.01 –La Cdu di Angela Merkel e i socialdemocratici della Spd hanno perso quote di consenso nelle elezioni che si sono svolte quest’oggi in Renania-Palatinato, Baden-Württemberg e Sassonia-Anhalt, mentre in questi land si è registrato un boom dei populisti di destra di Alternativa per la Germania (AfD).

In Sassonia la Cdu ha ottenuto – secondo gli exit poll – fra il 29% e il 30,5% dei consensi mentre l’Afd si è attestato come seconda forza politica con consensi compresi fra 21 e 23%. L’Spd è addirittura 4° con il 12% circa.

In Baden Württemberg vincono i Verdi con il 32% davanti alla Cdu che conquista il 27% (-13% rispetto alle ultime elezioni).

Sempre secondo gli exit poll, in Renania-Palatinato vincono i socialdemocratici con il 37,5% davanti ai conservatori del Cdu (33%) e ad Alternativa per la Germania (11%).

Si trattava delle prime elezioni dopo l’ondata migratoria della scorsa estate e non è un caso che si sia registrata una forte crescita della nuova forza della destra tedesca che punta sull’euroscetticismo e sulla chiusura alle ondate migratorie.

ore 9.12 – Oggi, 13 marzo 2016, in Germania si vota per il governo di tre Lander: Renania-Palatinato, Baden-Wuerttenberg e Sachsen-Anhalt. L’appuntamento elettorale si presenta tutto in salita per la cancelliera, Angela Merkel. Al centro della campagna elettorale c’è la questione profughi, e la maggioranza dei tedeschi sembra decisamente fredda nei riguardi della “politica delle porte aperte” su cui punta l’esecutivo nazionale di coalizione.

Tutti gli analisti sono concordi nel prefigurare alleanze locali fragili, all’ “italiana”. A rischiare è anche la Spd del vicecancelliere, Sigmar Gabriel, che potrebbe andare incontro ad una pesante flessione elettorale. In caso di debacle, il capo dei socialisti difficilmente potrà candidarsi a premier alle prossime consultazioni generali.

Un risultato deludente per la Cdu, invece, provocherebbe un indebolimento della Merkel, che rimetterebbe in discussione l’azione di governo. La cancelliera, tra l’altro, sui migranti si trova contro pezzi importanti del suo partito e della Csu bavarese.

Il partito più atteso alla prova delle urne è l’Afd, che da posizioni anti-austerity si è spostato decisamente su programmi anti-immigrazione. In Sassonia-Anhalt, regione dell’Est, la formazione di Frauke Petry è data nei sondaggi al 19%.

I candidati della Cdu, Julia Kloeckner (in Renania-Palatinato), Guido Wolf (in Baden-Wuerttenberg) e Reiner Haseloff (in Sassonia-Anhalt), hanno giocato tutti a smarcarsi dalla Merkel. Negli ultimi mesi, hanno cercato di tranquillizzare l’elttorato più conservatore sul fatto che non adotteranno posizioni morbide sulle quote di rifugiati.

Anche i Verdi potrebbero far registrare una caduta nei consensi. Ad esempio, in Baden-Wuerttenberg, il governatore uscente, Winfried Kretschmann, si è schierato con la Merkel. Le rilevazioni di voto virtuali danno gli ambientalisti sempre in testa, ma con una caduta di oltre 10 punti rispetto alle ultime elezioni.