Politica & Tribunali. Bocchino, Laboccetta (Pdl) e Lusetti (Pd) rinviati a giudizio a Napoli

Ieri la Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per 16 dei 17 indagati nell’ambito dell’inchiesta Global Service: tra questi i 4 ex assessori Pd del Comune di Napoli Giuseppe Gambale, Felice Laudadio, Enrico Cardillo, Ferdinando Di Mezza e i parlamentari Italo Bocchino, Amedeo Laboccetta (Pdl) e Renzo Lusetti (Pd – Margherita), che


Ieri la Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per 16 dei 17 indagati nell’ambito dell’inchiesta Global Service: tra questi i 4 ex assessori Pd del Comune di Napoli Giuseppe Gambale, Felice Laudadio, Enrico Cardillo, Ferdinando Di Mezza e i parlamentari Italo Bocchino, Amedeo Laboccetta (Pdl) e Renzo Lusetti (Pd – Margherita), che ora possono fregiarsi del titolo di imputati per associazione per delinquere, corruzione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio.

Il processo si è arricchito anche dell’ennesimo ricorso alla Consulta: il giudice Paola Russo ha infatti deciso di sospendere il procedimento nei confronti di Bocchino e Lusetti (per i quali la Procura ha chiesto l’arresto). Il magistrato ha ritenuto «non manifestamente infondata» la questione di costituzionalità proposta dai pm contro la norma che impone l’autorizzazione delle Camere per utilizzare le intercettazioni di parlamentari.

Mentre attendiamo che la giustizia faccia il suo corso e che si svelino le trame e gli affari che hanno dato un ulteriore colpo alla credibilità degli amministratori campani e alle velleità di rinnovamento del Partito democratico ci accorgiamo che, ancora una volta, spetta ai tribunali svelare come i confini tra maggioranza e opposizione vengono agevolmente superati in nome di interessi superiori, i propri.

Foto | Flickr

I Video di Blogo