Ciclismo su Pista, Omnium: Elia Viviani terzo in Coppa del Mondo a Cali

Oro al russo Viktor Manakov e argento al tedesco Roger Kluge.

Anche a Cali, in Coppa del Mondo di ciclismo su pista, Elia Viviani, fresco del bis agli Europei, è salito sul podio della sua gara preferita, quella dell’Omnium, classificandosi al terzo posto dietro al russo Viktor Manakov e al tedesco Roger Kluge.

Il velocista del Team Sky si è detto molto soddisfatto del risultato ottenuto in Colombia, infatti dopo la gara ha commentato:

“Sono molto contento. Un altro bel bottino di punti messi nel ranking olimpico che ora mi vede terzo a livello mondiale e primo a livello europeo. Il pensiero della vittoria c’è sempre stato e ci ho provato. Ora come ora non ho potuto chiedere troppo al mio fisico, tanto che nella corsa a punti ho deciso poi di correre per il podio”

Viviani ha commentato anche le singole gare dell’Omnium:

“La specialità è il mio punto forte, ma quando sono al top della forma. In gara mi hanno attaccato da tutti i lati e se all’Europeo ho risposto a tutti, qui a Cali non ce l’ho fatta. Germania e Russia mi sono… sfuggiti ed è stato in quel momento che ho deciso di difendere il terzo posto con le volate. Non mi sentivo brillante, lo ammetto. Bene anche il mio quarto posto nello scratch in una gara dove perdere punti è veramente questione di attimi. Sono soddisfatto anche del sesto posto e del tempo segnato nell’inseguimento, credo di essermi difeso al meglio. L’eliminazione mi ha visto ancora secondo dietro alla Francia, ma nell’economia dell’omnium il risultato che è andato benissimo. Nel km da fermo ho sbagliato il rapporto e ho pagato tante posizioni. Qui devo migliorare, ne sono consapevole, ma i margini ci sono. Continua la fase positiva nei giri lanciati: il secondo posto mi ha permesso di portarmi in testa alla generale prima della corsa a punti”

Per quanto riguarda la nazionale femminile, il Ct Dino Savoldi è soddisfatto soprattutto della prova del quartetto composto da Simona Frapporti, Beatrice Bartelloni, Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi, che hanno chiuso in settima posizione, ma terze tra le squadre europee. Le ragazze hanno grandi speranze per la qualificazione olimpica, e infatti Savoldi ha detto:

“Siamo a un passo dalla qualificazione, ma non dobbiamo abbassare la guardia e soprattutto dobbiamo migliorare tanto nella mentalità e nel lavoro di alcune nostre individualità affinché ci sia maggiore equilibrio e quindi anche un miglior risultato cronometrico”