La Gabbia | Puntata 9 marzo 2016

La Gabbia: la puntata del 9 marzo 2016

  • 21.12

    Paragone lancia temi e ospiti della puntata.

  • 21.17

    Editoriale di apertura di Paragone.

  • 21.20

    Il primo servizio mostra l’ignoranza dei parlamentari sulle pensioni.

  • 21.21

    Alba Parietti, Sebastiano Barisoni, Diego Fusaro e Claudio Borghi ospiti.

  • 21.22

    Fusaro: “Che una casa possa essere pignorata è un assurdo”. Barisoni non concorda.

  • 21.25

    Parietti bisticcia col pubblico che sembra parteggiare per Fusaro sul tema casa.

  • 21.32

    In un servizio le lamentele dei pescatori di Viareggio: la svendita del mare alla Francia.

  • 21.39

    Ospiti anche Stefano Fassina e Stefano Esposito.

  • 21.40

    Borghi: “La Toscana non sapeva nulla del fatto che l’Italia avesse ceduto un pezzo del mare alla Francia. È una cosa criminale”.

  • 21.42

    Esposito: “Si sta parlando di una cosa che deve essere ratificata dal Parlamento. Fino a quel momento non è in vigore”. Borghi: “Ma il trattato lo avete firmato!”.

  • 21.47

    Il retroscena di Nessuno: il superstato dell’Unione europea creato per dominarci.

  • 21.51

    Secondo Nessuno “l’obiettivo di Draghi e dei suoi colleghi è quello di creare un mostro europeo che cancelli la sovranità degli Stati”.

  • 21.53

    Fusaro: “Il sacro romano impero della Finanza impone una dittatura bancaria centralizzata che crea una massa precaria”.

  • 21.54

    Barisoni: “Adesso una Europa in cui gli egoismi nazionali dominano”.

  • 21.55

    Barisoni sospetta che Nessuno abbia un pusher.

  • 21.56

    Barisoni: “Non possiamo volere una Europa più coordinata e poi lamentarci se questo avviene”. Esposito concorda.

  • 21.58

    Fusaro parla di golpe finanziario.

  • 21.59

    Fassina: “I trattati europei sono disegnati sulla base dell’interesse della Germania e comportano la svalutazione del lavoro in maniera sistematica”.

  • 22.02

    Borghi fa notare che “delle cinque persone citate da Nessuno che vogliono decidere il nostro futuro nessuna è stata eletta”.

  • 22.08

    Un servizio racconta il caso degli inquilini che vivono a spese dello Stato nella reggia di Caserta.

  • 22.11

    Gli inquilini pagano meno di 250 euro al mese.

  • 22.13

    E c’è anche il caso sollevato dai sindacati, che hanno attaccato il direttore della Reggia di Caserta perché… lavora troppo.

  • 22.16

    Il direttore spiega che gli inquilini della Reggia sono stati sfrattati. Ma lo sfratto non è ancora esecutivo.

  • 22.16

    Gianluca Brambilla, imprenditore, in studio.

  • 22.16

    Brambilla: “Sono felice se cediamo sovranità all’Europa. Noi siamo incapaci di far funzionare l’Italia. Ben venga qualcuno che ci metta in riga”.

  • 22.18

    Borghi non concorda. Barisoni: “Nessuno dei governi precedenti a Renzi ha mai preso in mano la situazione. I sindacati privati difendono i diritti dei lavoratori e trattano, quelli pubblici difendono sempre e comunque i dipendenti”.

  • 22.21

    Fassina precisa che ci sono anche sindacati ‘buoni’ del pubblico impiego.

  • 22.22

    In un servizio la storia di Umberto, che non riesce a pagare il mutuo perché non ha un’entrata fissa.

  • 22.26

    Nel servizio si parla del decreto mutui in discussione, che renderebbe più facili i pignoramenti delle case.

  • 22.27

    Fusaro parla di “bancocrazia” perché “sempre di più il potere sta nelle mani delle banche”.

  • 22.29

    In un servizio la rabbia dei risparmiatori di Banca Popolare di Vicenza.

  • 22.45

    Lannutti dell’Adusbef: “A marzo 2008 ho denunciato le azioni gonfie della Banca Popolare di Vicenza. Zonin e i suoi complici ci hanno chiesto milioni di euro di risarcimento per diffamazione. Abbiamo vinto in Cassazione”.

  • 22.47

    Fassina per lo scandalo Banca Popolare di Vicenza incolpa in particolare il cda dell’istituto di credito: “Hanno approfittato della buonafede dei risparmiatori”.

  • 22.49

    Barisoni: “Per i manager corrotti è più facile agire con le popolari piuttosto che con le Spa”.

  • 22.52

    Borghi: “Banca Etruria è stata colpa del governo, alla Popolare di Vicenza c’è stata una truffa: la banca faceva comprare le azioni facendo credere che fosse un prestito”.

  • 22.53

    Esposito: “I risarcimenti ai risparmiatori arriveranno entro il 31 marzo”. Fassina: “Il decreto non è ancora disponibile, dubito che i tempi saranno rispettati”.

  • 22.55

    In un servizio si raccontano le trappole nascoste dietro i tassi dei mutui.

  • 23.00

    Brambilla: “Non difendo la pessima classe dirigente del nostro Paese, c’è un problema di ricambio. Con le banche ho in corso cause; il sistema bancario ha enormi responsabilità, è ormai incapace di dare soldi agli imprenditori”.

  • 23.05

    Lannutti: “Draghi ha tante responsabilità. Le banche centrali drogano il mercato”.

  • 23.07

    In un servizio si parla di grande fratello fiscale.

  • 23.11

    Esposito: “L’evasione fiscale va combattuta. L’utilizzo delle nuove tecnologie non è di per sé un danno”.

  • 23.15

    Esposito: “Il governo ha salvato i risparmiatori”. Insurrezione in studio.

  • 23.18

    Plebiscito su Twitter. Intanto in onda un servizio i debiti col fisco dei deputati siciliani.

  • 23.23

    La vicenda raccontata è quella di Antonio Fiumefreddo, allontanato da Riscossione Sicilia. Crocetta rivendica il fatto di averlo voluto lui in quel ruolo.

  • 23.30

    In studio alcuni lavoratori della Kavo Promedi: 16 posti di lavoro a rischio dopo un blitz notturno per smobilitare l’azienda.

  • 23.32

    In un servizio si parla di pensioni agli immigrati (dopo 10 anni di soggiorno, in caso di disagio economico)

  • 23.37

    Roberto Marcato della Lega e Fabrizio Rondolino in studio.

  • 23.40

    Boeri dell’Inps spiega che il saldo tra contributi pagati e pensione ricevuta per gli immigrati in Italia è positivo. Marcato però fa notare che bisognerebbe considerare che “gran parte degli immigrati viene qui non lavora e ha servizi socio sanitari gratis”. Rondolino: “Dobbiamo sperare che ne arrivino sempre di più, saranno loro a pagare i contributi delle nostre pensioni”.

  • 23.42

    Marcato: “Gli italiani non fanno figli perché lo Stato non li mette nelle condizioni economiche di farli”.

  • 23.45

    Parietti: “Quando vedo lacrimogeni buttati sui bambini di tre anni mi sento morire”.

  • 23.48

    Rondolino: “Prendo per buono quello che dice il presidente Inps, cioè che le pensioni di reversibilità non saranno toccate”.

  • 23.52

    In un servizio la storia dell’immigrato eroe di Sesto (salvò una donna che tentò di suicidarsi buttandosi sotto la metropolitana): è invalido al 20%, vive con 226 euro al mese, non ha un lavoro e rischia l’espulsione perché ha ricevuto il foglio di via dall’Italia.

  • 23.54

    Marcato commenta così: “Madicke sarà rimpatriato mente i profughi arrestati per spaccio a Padova me li ritrovo tra le balle”.

  • 23.55

    Il leghista insiste: “Nel carcere di Padova il 73% dei detenuti è straniero. Ci sarà un motivo”.

  • 00.02

    In un servizio viene spiegato perché “l’Italia non espelle nessuno”. Il foglio di via non basta.

  • 00.10

    Rondolino: “L’approccio italiano ed europeo al problema è sbagliato. Non si può vuotare l’oceano con un cucchiaino. L’idea che i clandestini vadano espulsi non è applicabile. Le espulsioni sono una cosa surreale che dimostra miopia delle nostre classi dirigenti”.

  • 00.14

    Marcato: “Sono anni che l’Europa non sa gestire l’immigrazione. Abbiamo perso anni cruciali. Stiamo trattando col cappello in mano con Erdogan, un dittatore che fa chiudere i giornali che non sono con lui”.

  • 00.16

    Parietti: “La situazione attuale è frutto di una politica che abbiamo fatto per anni perché ci conveniva”.

  • 00.17

    Si parla dell’Imam somalo che sembra volesse organizzare un attentato alla stazione Termini di Roma. Parietti: “Il mondo musulmano si deve prendere forti responsabilità”.

  • 00.20

    In un servizio il degrado e le operazioni di Polizia alla stazione Termini di Roma.

  • 00.26

    Marcato: “Non solo non controlliamo gli Imam, ma permettiamo pure la costruzione di moschee dove possono organizzare attentati”.

  • 00.28

    Marcato parla di arabi che sposano bambine. Frondolino: “Nell’islam la condizione della donna è di sottomissione così come nel cristianesimo”.

  • 00.32

    Il manuale che spiega ai migranti come fare l’amore con le donne occidentali. Marcato: “Boiata”.

  • 00.37

    In un servizio si parla di “motoscafo e auto di lusso grazie al business dell’accoglienza”.

  • 00.41

    Finisce la puntata.

La Gabbia torna in onda questa sera su La7 alle ore 21.10 con la conduzione di Gianluigi Paragone. Il programma va in onda in diretta dagli studi di Milano. Su Blogo il liveblogging.

La Gabbia: anticipazioni e ospiti puntata stasera 9 marzo 2016

In primo piano le attese e le smentite del governo Renzi in merito alla nuova manovra finanziaria che potrebbe colpire pensioni, casa, mutui e risparmi; l’immigrazione e la crescente difficoltà dei rimpatri; la situazione nelle nostre città tra disagi e sfruttamento.

Tra gli ospiti Enrico Zanetti, viceministro Economia; Stefano Fassina, Pd; Claudio Borghi Aquilini, Lega Nord; Alba Parietti, Fabrizio Rondolino, giornalista; Roberto Marcato, Lega Nord; Sebastiano Barisoni, Radio24; Elio Lannutti, Adusbef; Diego Fusaro, filosofo; Gianluca Brambilla, imprenditore.

Non mancherà la Skassakasta, la rock band con la quale il conduttore chiuderà la puntata. Presente nel cast anche Giuseppe Longinotti, che dà vita a candid camere.

La Gabbia: come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate de La Gabbia, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il consueto liveblogging.

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