Mondiali Rugby 2015: Nuova Zelanda campione, Australia sconfitta 34-17 in finale

Mondiali Rugby 2015. Trionfa la Nuova Zelanda. Australia sconfitta in finale 34-17. Secondo trionfo di fila per gli All Blacks.

  • 16.55

    Le due squadre sono in campo. Grande atmosfera a Twickenham

  • 16.59

    Terminati gli inni nazionali. E’ il momento della Haka neozelandese

  • 17.02

    Momento di pausa prima dell’inizio delle ostilità

  • 1′

    Fischio di Owens. Si comincia con il drop di Foley

  • 1′

    L’Australia manovra ma non riesce a avanzare oltre la metacampo neozelandese

  • 2′

    La Nuova Zelanda recupera palla da una touche australiana, si avvicina alla meta e l’Australia commette fallo

  • 3′

    Mischia con introduzione neozelandese a 10 metri dalla linea di meta australiana

  • 4′

    L’Australia recupera palla dopo la mischia e Foley libera in fallo laterale

  • 6′

    Ancora un recupero di palla neozelandese dopo una touche dei Wallabies. NZ di nuovo in zona d’attacco. Fallo in raggruppamento degli australiani. Carter va per i pali

  • 7′

    Carter segna la punizione dai 22 metri. Nuova Zelanda avanti 3-0

  • 9′

    Nuova Zelanda costantemente in attacco. Finora l’Australia non è mai riuscita a rendersi pericolosa

  • 11′

    Primo errore degli All Blacks nella partita. L’estremo Smith commette un in avanti su rilancio di Foley. Mischia Australia nella metacampo avversaria

  • 12′

    Fallo del tallonatore NZ, Owen Franks, in mischia. Punizione Australia. Foley proverà a impattare dai 25 metri

  • 14′

    Foley centra i pali. Australia-Nuova Zelanda 3-3. Con il minimo sforzo e senza strafare, i Wallabies raggiungono il pari.

  • 15′

    Gioco fermo. Si infortuna l’australiano Douglas al ginocchio. Entra Mumm

  • 15′

    Gioco ripreso. L’Australia cerca di guadagnare campo con un calcio di liberazione di Foley.

  • 17′

    Fallo di Moore. Punizione Nuova Zelanda. Carter va in rimessa a un passo dalla linea di meta australiana

  • 18′

    L’Australia si salva grazie a un errore della Nuova Zelanda. Tenuto di Smith a un passo dalla meta. Punizione Wallabies e Giteau ricaccia gli All Blacks oltre i 22.

  • 20′

    Punizione per la N.Zelanda. Owens sanziona un placcaggio in ritardo di Kepu su Carter. Quest’ultimo va in rimessa nei 22 avversari

  • 22′

    L’Australia sventa un altro attacco neozelandese che si conclude con un’irregolarità in raggruppamento. Punizione per i Wallabies che rimandano palla in touche oltre la metacampo dei rivali

  • 23′

    L’Australia si difende bene ma non riesce a rimanere in attacco. Palla di nuovo alla Nuova Zelanda con Carter che va in touche con rimessa per i suoi

  • 25′

    Ancora un placcaggio irregolare di Kepu su Carter. Punizione NZ. Carter stesso va per i pali. Owens non punisce l’australiano

  • 26′

    Punizione a segno di Carter. Nuova Zelanda torna avanti. 6-3

  • 28′

    Attacco a vuoto dell’Australia. Beale, subentrato temporaneamente a Giteau infortunato, calcia oltre la linea di meta NZ. Smith annulla.

  • 30′

    Palla ancora all’Australia che stenta però ad avanzare. Ci pensa Reid ad agevolarli con un fallo in raggruppamento. Foley va in rimessa

  • 32′

    Errore in rimessa australiano. Milner Skudder riparte velocemente, calcia per se stesso ma Ashley Cooper chiama il mark.

  • 34′

    Ancora un avanzamento sterile dell’Australia. La NZ recupera, avanza e costringe al fallo gli avversari per fuorigioco. Punizione. Carter proverà a segnare da posizione angolata

  • 35′

    Carter infallibile. Terza punizione a segno. Nuova Zelanda sale 9-3

  • 38′

    META NUOVA ZELANDA. Segna Milner Skudder. Finalmente all’ennesima azione offensiva gli All Blacks concretizzano la propria superiorità con la prima meta dell’incontro scaturita da un assist di Smith che M.Skudder deve solo spingere oltre la linea. 14-3 per la NZ.

  • 40′

    Carter trasforma la meta. Il primo tempo si chiude con la Nuova Zelanda avanti 16-3 sull’Australia. Punteggio giusto. Australiani, finora, quasi insesistenti.

  • 43′

    META NUOVA ZELANDA a inizio SECONDO TEMPO con Nonu. Gli All Blacks scavano un solco con l’Australia sotto 21-3

  • 45′

    C’è ancora la N.Zelanda in attacco. L’Australia non c’è e se non inverte rotta, la rimonta è un miraggio

  • 47′

    Irregolarità neozelandese. Mischia con introduzione Australia in zona difensiva

  • 49′

    Fase interlocutoria del match. Dalla meta di Nonu è successo poco. La NZ controlla. Proseguono le difficoltà di avanzamento australiane

  • 51′

    Guizzo d’orgoglio dell’Australia. Finalmente i Wallabies si avvicinano alla linea di meta neozelandese. Placcaggio irregolare dell’estremo Smith. Cartellino giallo per il 15 All Blacks e punizione. Foley va in rimessa a un metro dalla segnatura

  • 53′

    META AUSTRALIA CON POCOCK. Finalmente i Wallabies smuovono il punteggio . 21-10

  • 55′

    Australia che sembra più incisiva in avanti ma la N.Zelanda sembra controllare

  • 58′

    Poche emozioni in questa fase. L’Australia ha venti minuti per recuperare ma è dura perchè la NZ non sembra aver accusato il colpo della prima meta subita

  • 61′

    La Nuova Zelanda continua a gestire in vantaggio con l’Australia che è ancora in superiorità numerica.

  • 63′

    META AUSTRALIA. Ancora un guizzo dal nulla per i Wallabies che segnano Kuridani. Assist di Foley che raccoglie un calcio di Genia e il 13 australiano è incontenibile fino alla meta. Partita riaperta. 21-17. Inferiorità numerica pagata carissima dai neozelandesi.

  • 66′

    C’è un pò di tensione nei volti dei neozelandesi. Sembrava fatta ma ora l’Australia è davvero a un passo, situazione inaspettata fino a 20 minuti fa

  • 69′

    Pazzesco DROP di Carter. Il numero 10 neozelandese raccoglie palla a metacampo e improvvisamente calcia verso i pali. La Nuova Zelanda aumenta il gap. 24-17 a dieci dal termine. Quella di Carter potrebbe essere la giocata del Mondiale

  • 72′

    Il tempo scorre e la Nuova Zelanda si avvicina alla vittoria. Dopo il drop di Carter, l’Australia non è riuscita a reagire

  • 75′

    La Nuova Zelanda respinge gli assalti dell’Australia che comunque non si avvicina alla meta. il trionfo è sempre più vicino

  • 78′

    META NUOVA ZELANDA. Barrett servito al piede da Smith, segna indisturbato e e mette il sigillo sulla vittoria neozelandese. 34-17 con la trasformazione di Carter.

  • 18.50

    LA NUOVA ZELANDA VINCE IL MONDIALE DI RUGBY 2015. Australia sconfitta in finale 34-17. Secondo trionfo consecutivo per gli All Blacks. Carter il migliore della finale. Vittoria meritata

La Nuova Zelanda vince i Mondiali di Rugby 2015. L’Australia si arrende in finale 34-17. Poco o nulla da eccepire nel trionfo degli All Blacks, il secondo consecutivo dopo quello casalingo del 2011, un’impresa finora mai riuscita.

Primo tempo interamente di marca neozelandese. Wallabies inesistenti in attacco. Carter insacca tre piazzati poi allo scadere Milner Skudder segna la prima meta del match che lancia i suoi sul 16-3, punteggio che certifica al meglio la differenza di spessore tra le prestazioni offerte dalle due contendenti. Sembra finita per l’Australia quando Nonu al 42′ lancia i suoi sul 21-3 a inizio secondo tempo. Improvvisamente però la partita cambia con l’ammonizione dell’estremo Smith per un placcaggio irregolare. Dal fallo del neozelandese scaturisce una touche per l’Australia finalizzata dalla meta di Pocock.

La N.Zelanda contiene senza soffrire poi un altro guizzo australiano con la meta, altrettanto improvvisa, di Kuridani riapre la partita sul 21-17. A chiuderla ci pensa però Carter. Pazzesco il drop del mediano All Blacks da 40 metri che spegne l’entusiasmo degli avversari. Un altro punizione dello stesso Carter riporta i neozelandesi sopra break prima della meta di Barrett che, al 78′, si invola nelle praterie avversarie e suggella un trionfo tanto bello quanto meritato.

Che “rivincita” per Carter. Quattro anni fa, Dan aveva saltato il Mondiale per un infortunio. Ora lo vince da assoluto protagonista. Ora il futuro è in Europa, al Racing Metro. McCaw, invece, diventa il primo capitano ad alzare la Coppa del Mondo per due volte di fila. Pochi rimpianti per l’Australia. Quindici minuti di buon rugby non sono bastati contro un avversario che si è rivelato, di nuovo, più forte-.

Nuova Zelanda – Australia | Il live

Mondiali Rugby | Presentazione Finale

Nuova Zelanda e Australia si affrontano oggi sabato 31 ottobre 2015, alle 17, nella finale dei Mondiali Rugby. Si gioca a Twickenham (Londra), tempio della palla ovale, un palcoscenico di prestigio per il miglior epilogo possibile della kermesse iridata. In effetti non poteva esserci finale più bella. Indubbiamente, infatti, al momento, All Blacks e Wallabies sono le migliori compagini del mondo.

Basta scorrere i due XV titolari per rendersi conto di quante stelle siano in campo oggi. Il destino ha voluto premiare Dan Carter. Il numero dieci neozelandese non era presente, per infortunio, nella finale di quattro anni fa vinta dai suoi sulla Francia. Richie McCaw può entrare ulteriomente nella storia del rugby come il primo capitano ad alzare la Coppa per due edizioni consecutive. Per tutti gli australiani, invece, è la prima finale iridata della carriera. Nessuno di loro, ovviamente, era presente nell’ultimo trionfo datato 1999 proprio in Gran Bretagna e nemmeno nel 2003 quando il drop di Johnny Wilkinson fece piangere un’intera nazione.

Wallabies al completo. Cheika può contare su tutti gli effettivi, imbattuti alla stregua degli avversari. Da Foley a Genia, dagli “europei” Giteau e Mitchell, da Ashley Cooper ai due mastini Hooper e Pocock al capitano Moore ci sono davvero tutti per l’ennesimo duello contro gli All Blacks che devono rinunciare solo all’infortunato Woodcock. Oltre a McCaw e Carter, il c.t. Hansen schiera i soli noti con la coppia di ali Savea e Milner Skudder cui è affidato il compito di abbattere la difesa australiana.

In una grande finale non poteva mancare un grande arbitro. A dirigere l’incontro sarà infatti il gallese Nigel Owens.

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Australia – Nuova Zelanda | Le formazioni

Australia: 15 Folau, 14 Ashley-Cooper, 13 Kuridrani, 12 Giteau, 11 Mitchell, 10 Foley, 9 Genia, 8 Pocock, 7 Hooper, 6 Fardy, 5 Simmons, 4 Douglas, 3 Kepu, 2 Moore, 1 Sio
In panchina: Polota-Nau, Slipper, Holmes,Mumm, McCalman, Phipps, Toomua, Beale

Nuova Zelanda: 15 Ben Smith, 14 Milner-Skudder, 13 Conrad Smith, 12 Ma’a Nonu, 11 Savea, 10 Carter, 9 Aaron Smith, 8 Read, 7 McCaw, 6 Kaino, 5 Whitelock, 4 Retallick, 3 Franks, 2 Coles, 1 Moody
In panchina: Mealamu, Franks, Faumuina, Vito, Cane, Kerr-Barlow, Barrett, Sonny Bill Williams

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