Sondaggi politici, 2 marzo 2016: il Centrodestra è la prima forza

Gli ultimi sondaggi politici mostrano il calo del Pd e le difficoltà del M5S, che rischia di non andare al ballottaggio.

di andreas

I sondaggi politici Emg mostrano una situazione paradossale: il Centrodestra unito (soluzione pressoché obbligatoria visto il meccanismo della legge elettorale Italicum) sarebbe la prima forza, ma perderebbe al ballottaggio sia contro il Partito Democratico che contro il Movimento 5 Stelle. Mentre il M5S vincerebbe al ballottaggio sia contro il Pd che contro il Centrodestra, ma secondo i sondaggi non riuscirebbe ad accedere al secondo turno, superato da entrambe le forze concorrenti.

Veniamo ai numeri mostrati dai sondaggi politici di questa settimana: il Pd perde quasi un punto e scende al 31,3%, mentre contemporaneamente il Movimento 5 Stelle si avvicina guadagnando un punto intero e arrivando al 26,4%. Un cambiamento che probabilmente riflette le tante polemiche seguite all’approvazione in prima lettura della legge sulle Unioni Civili, che evidentemente non ha danneggiato, come si sarebbe potuto pensare, il M5S.

Guadagna 4 decimali anche la Lega Nord (14,8%), mentre rimane stabile Forza Italia, tornata comunque a livelli più elevati di quelli a cui ci aveva abituato negli ultimi mesi (12,5%). Sempre alto anche Fratelli d’Italia, sostanzialmente stabile al 5,2%. Da notare i passi avanti compiuti da Sinistra Italiana, che con il convegno Cosmopolitica ha compiuto i primi passi verso la sua costituzione in partito vero e proprio.

Al ballottaggio, però, andrebbe il Pd contro il Centrodestra. E sarebbe il partito di Matteo Renzi a spuntarla ampiamente, con il 52,4% contro il 47,6%. Invece, come ormai noto da parecchie settimane, sarebbe il Movimento 5 Stelle a vincere il ballottaggio contro il Partito Democratico: 50,8 contro 49,2%.