Sanremo 2009: l’intervento di Benigni e l’estenuante polemica sui gay tra Povia e Grillini. Testo integrale di “Luca era gay”, giudicate voi

Non so quanti di voi ieri sera si siano sintonizzati su Raiuno per seguire Sanremo (qui il resoconto di Tvblog). Molti giustamente avranno avranno seguito il consiglio di vedere Ballarò (e sennò che li scrivo a fare i post di presentazione) ma di certo qualcuno avrà udito l’eco delle polemiche intorno al brano di Povia

di luca17

Non so quanti di voi ieri sera si siano sintonizzati su Raiuno per seguire Sanremo (qui il resoconto di Tvblog). Molti giustamente avranno avranno seguito il consiglio di vedere Ballarò (e sennò che li scrivo a fare i post di presentazione) ma di certo qualcuno avrà udito l’eco delle polemiche intorno al brano di Povia Luca era gay ancor prima che se ne diffondessero le note sul palco. Ebbene, ieri è stato il gran giorno e i fucili di tutti erano caricati a pallettoni, in una condanna già scritta. In particolare Franco Grillini, presidente onorario dell’Arci-gay, per l’occasione aveva ottenuto un bel biglietto per le prime file dell’Ariston e sarei curioso di sapere se l’ha pagato. In ogni caso, non vedeva l’ora di menare le mani.

Preambolo affidato a Roberto Benigni, comunque, che dopo una sfilza di battute su Berlusconi – e devo ammettere, in qualche caso davvero spassose, specialmente quando ha preso di mira la povera Zanicchi – ha cambiato maschera chiudendo con una bellissima lettera di Oscar Wilde sul tema dell’omosessualità. Il riferimento alla canzone di Povia era naturalmente voluto, ma l’intervento è parso stigmatizzare più l’atteggiamento di chiusura della Chiesa, cui il comico toscano ha replicato in modo chiaro: “Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio”.

E finalmente arriva il cantante delle polemiche, tra l’altro con un pezzo niente male, nel deserto canoro sanremese. Il brano narra di una storia drammatica, possibile, di vita vissuta. Eccolo:

Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo.
Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che
se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo
argomento è diviso, non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio
passato ho scavato e ho capito tante cose di me
mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle
sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni
mio padre non prendeva decisioni ed io non ci riuscivo ma i a parlare stava fuori
tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero
mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre
disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere
mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità
delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa.
Sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le
cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la
pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi
fece tremare il cuore ed è lì che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore si
con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio
il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi
lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per
non tradire mia madre.
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano luca dice
sono un altro uomo.
Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci
tradivamo io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità
poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi
ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi
mancava
questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione
caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma
adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei Luca parla con il cuore in mano Luca dice
sono un altro uomo

Dov’è dunque l’attacco ai gay e il tanto sbandierato riferimento all’omosessualità come una malattia dalla quale si può guarire? Lascio a voi il giudizio, ma francamente non vedo nulla del genere. Semmai si può parlare di un’abile mossa pubblicitaria per far parlare della canzone, questo sì, ma per niente offensiva. Eppure ciò basta a Grillini per intervenire dalla platea con parole roboanti: “Povia, impara cos’è la felicità”, afferma, non prima di aver letto un sms di un amico che c’entrava come i cavoli a merenda. Il presidente dell’Arci-gay annuncia anche una manifestazione per sabato, ma siamo proprio sicuri che ci sia qualcosa contro cui manifestare?