Piazzapulita | Puntata 18 febbraio 2016

Piazzapulita: la puntata del 18 febbraio 2016

  • 21.11

    Inizia la puntata.

  • 21.18

    Si parte dal caso dell’omicidio di Giulio Regeni.

  • 21.22

    In studio Esraa Abou El Naga legge una lettera: “Giulio, ti chiedo scusa da parte dei miei due Paesi”.

  • 21.25

    Emma Bonino in studio: “Perdere un figlio è un dolore che non ha nemmeno un nome: se perdi un genitore sei orfano, se perdi un figlio non c’è neanche il nome”.

  • 21.27

    Bonino: “A volte eccediamo nell’eccessiva autocensura e non osiamo porre i problemi”.

  • 21.31

    Bonino: “Io non ho ancora capito chi fa questa lotta al terrorismo”.

  • 21.33

    Bonino: “Accogliere i rifugiati dipende solo da noi, lo potremmo fare. E invece non gli vogliamo”.

  • 21.38

    Bonino: “Quello che innervosisce gli italiani sia il disordine della gestione dell’accoglienza”.

  • 21.42

    Bonino: “Da sempre sento dire che il Paese non è pronto. Lo dicevano per il divorzio e per l’aborto. Ma chi non è pronto è la politica”.

  • 21.48

    Rocco Hunt canta Wake up in studio.

  • 21.52

    Rocco Hunt: “Sono dovuto andare via da Salerno. I ragazzi che scappano dall’Italia li capisco”. E racconta di quando faceva il pescivendolo.

  • 21.56

    In un servizio si raccontano i ragazzi italiani emigrati a Londra.

  • 22.11

    Cofferati: “Secondo me il Governo Renzi sta facendo poco per i giovani italiani. Il lavoro a tutela crescente non è il posto fisso. Non c’è una crescita che aumenti i posti di lavoro. La disoccupazione giovanile è ferma”.

  • 22.13

    Abete: “Bisogna lavorare tutti affinché la crescita aumenti. E questo non succede dall’oggi al domani”.

  • 22.14

    Abete: “Andare a lavorare fuori non deve essere un obbligo ma una grande opportunità!”

  • 22.16

    Marattin: “Nel 2015 ci sono più contratti a tempo indeterminato. L’anno scorso il governo ha stimolato i consumi, quest’anno con la legge di stabilità ci sono stati investimenti privati e pubblici”.

  • 22.20

    Tasso di disoccupazione in Europa.

  • 22.23

    Fornero: “I problemi italiani dell’occupazione sono strutturali; la crescita da troppo tempo manca nel nostro Paese. Non dal 2008, quando è iniziata la crisi economica”.

  • 22.25

    Fornero: “La mia riforma del lavoro puntava a un mercato del lavoro inclusivo e dinamico”.

  • 22.33

    Categorie privilegiate.

  • 22.35

    Giannino: “Nelle classi più giovani il numero degli occupati è diminuito. Ad oggi i provvedimenti del governo sui giovani funzionano poco”.

  • 22.37

    Giannino: “Solidarietà alla Fornero, insultata ogni giorno dai politici”.

  • 22.38

    Fornero sulla riforma che porta il suo nome: “Fu introdotta in condizioni di emergenza, fatta e approvata in poco più di un mese. Oggi possiamo introdurre flessibilità in più, allora non era possibile”.

  • 22.43

    Fornero: “Non è vero che mandando prima in pensione le persone si aiutano i giovani a trovare lavoro”.

  • 22.43

    Cofferati: “Una politica per i giovani deve avere come fondamento la proposta di lavoro per i giovani. Per fare crescita servono risorse da investire”.

  • 22.47

    Fornero: “Dobbiamo scrollarci di dosso il concetto di diritti acquisiti”. E ricorda il contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro bocciato dalla Consulta.

  • 22.48

    Marattin: “L’unico intervento sulle pensioni sarà fatto nella prossima legge di stabilità: scambio tra pensionamento anticipato e leggera riduzione dell’entità della pensione. Pensioni di reversibilità? Discussione folle, è una bufala”. Poi precisa: “Mandare in pensione la gente prima serve a fare assumere un giovane solo se la torta rimane uguale”.

  • 22.55

    Fornero: “Se il contesto è recessivo, le regole europee possono essere riviste. Io a Renzi direi di suggerire in Europa come le regole e le istituzioni vanno cambiate”.

  • 22.59

    Fornero: “Per crescere servono investimenti in capitale fisso e in capitale umano”.

  • 23.01

    Quale partito fa qualcosa per i giovani?

  • 23.04

    In un servizio si parla di ricerca italiana e della risposta di Roberta D’Alessandro al ministro Giannini.

  • 23.07

    Ricercatori italiani che si trasferiscono in Olanda.

  • 23.12

    Montanari: “Renzi dovrebbe credere di più nella cultura. Quando parla di comunicazione è molto bravo, quando parla di cultura non lo è”. E ricorda le gaffe di Ventotene e Buenos Aires.

  • 23.15

    Montanari: “Questo è un Paese con una bassissima percentuale di ricercatori.”.

  • 23.15

    Marattin: “I soldi non bastano. Se i soldi vengono gestiti dai gruppi baronali non serve a nulla. L’università deve rimanere pubblica, ma un docente che non fa il suo lavoro si deve poter cacciare”.

  • 23.27

    In studio una ricercatrice, che prende 1500 euro lordi di stipendio, lavora all’Università di Bologna. L’assegno di ricerca è completamente finanziato esternamente.

  • 23.31

    Marattin: “I soldi per la ricerca sono stati tagliati negli ultimi 6 anni. Per aumentare la spesa per l’università bisogna tagliarla laddove è inutile. Ma in questo Paese appena tocchi i soldi da una parte parte il pianto greco”.

  • 23.37

    In onda un servizio sui falsi invalidi.

  • 23.47

    Il risultato del sondaggio Twitter.

  • 23.54

    In un servizio si introduce il tema della Terra dei Fuochi.

  • 23.58

    La storia di Martina, 5 anni. Cade, si rompe la gamba. In ospedale le trovano un sarcoma.

  • 00.07

    In studio Marzia, ha perso un figlio di 8 anni, nel 2013.

  • 00.11

    Marzia: “Lo Stato sapeva e non ha fatto! Qualcuno ha dato comandi e la camorra ha eseguito. Gli sversamenti ci sono stati, la popolazione non ne è stata consapevole”.

  • 00.15

    Marzia: “Il decreto legge sulla terra dei fuochi rimescola la minestra, ma almeno conferma che la terra dei fuochi esiste”.

  • 00.18

    Marzia: “Fate un giro negli ospedali oncologici del nostro territorio e guardate i bambini che muoiono”.

  • 00.18

    Cosa fa il governo per la Terra dei fuochi.

  • 00.20

    Valentina Petrini: “Paghiamo 120mila euro al giorno come penale per cosa non facciamo nella Terra dei fuochi”.

  • 00.20

    Rocco Hunt precisa che la Terra dei fuochi non riguarda solo la Campania.

  • 00.21

    Crespi, esperto di comunicazione, precisa: “Quello che è successo in Campania è un olocausto e necessita di una Norimberga”.

  • 00.26

    Il cuoco Parisi difende i campani: “Noi non siamo dei criminali”. L’oncologo Antonio Marfella: “Siamo i primi europei trattati da africani”.

  • 00.30

    Marfella: “Dalla Campania stiamo avvisando tutto il mondo che esiste una situazione contro natura. Lo stanno denunciando le mamme delle cartoline. Manca il controllo europeo del settore manifatturiero”.

  • 00.33

    L’editoriale di De Angelis sulla storia di Roberto Mancini.

  • 00.38

    Rocco Hunt: “La popolazione non si è ribellata? L’ha fatto, forse in ritardo. C’era un po’ di ignoranza all’epoca”.

  • 00.40

    Con la perfomance di Rocco Hunt in Nu juorno buono finisce la puntata.

Piazzapulita, il talk show di La7 condotto da Corrado Formigli, torna in onda questa sera. Blogo seguirà l’intera puntata in liveblogging a partire dalle ore 21.10.

Piazzapulita | Anticipazioni puntata 18 febbraio 2016

Tra gli ospiti di Corrado Formigli Emma Bonino, Elsa Fornero, Sergio Cofferati, il Presidente della FeBAF Luigi Abete, il giornalista Oscar Giannino, lo storico dell’arte Tomaso Montanari, Claudio Velardi e il medico Antonio Marfella, il primo a denunciare l’aumento dei tumori tra i cittadini delle Terra dei Fuochi.

La trasmissione vedrà anche la partecipazione del rapper Rocco Hunt.

Piazzapulita | Come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate di Piazzapulita, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il liveblogging.

Piazzapulita | Second screen

Piazzapulita ha un sito ufficiale ed ha attivi gli account su Facebook e Twitter

I Video di Blogo.it

Ultime notizie su Piazzapulita

Tutto su Piazzapulita →