Virus – Il contagio delle idee | Puntata 18 febbraio 2016

Virus | La puntata del 18 febbraio 2016.

  • 21:29

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con gli Sgarbi di Virus. Sgarbi parla della Dea di Morgantina: “L’Italia non è un territorio di conquista”. Sgarbi parla anche della Negazione di San Pietro di Caravaggio, oggi al Metropolitan di New York, e di un Modigliani venduto in Cina. Sgarbi: “C’è mancanza di rispetto per il nostro patrimonio”.

  • 21:37

    In studio ci sono Peppe Civati e Lucia Borgonzoni. Civati: “Maroni si dovrebbe dimettere. C’è un problema politico molto grande”. Borgonzoni: “Maroni non si dovrebbe dimettere. Maroni non può rispondere degli errori degli altri. In Lombardia, è stata creata una piattaforma per gli appalti che la corte dei Conti può visionare in tempo reale”. Va in onda un servizio dedicato allo scandalo tangentopoli nella sanità in Lombardia.

  • 21:45

    Borgonzoni: “Alcuni esponenti della Lega sono stati indagati a ridosso delle elezioni. Quando vengono scagionati, i giornali si dimenticano di pubblicarlo”. Civati: “Ho letto cose inequivocabili e anche Maroni sarebbe d’accordo. Noi abbiamo un sistema elettorale che allontana la verifica democratica e, inoltre, girano tanti soldi”. Borgonzoni: “La sanità in Lombardia va comunque bene”. Civati: “Con Penati, c’è stato un problema politico che io ho posto ai miei colleghi di centrosinistra. Si preferiscono i furbi ai rigorosi”.

  • 21:53

    Va in onda un servizio con un’intervista a Roberto Maroni: “Questa vicenda rischia di rovinare il lavoro che abbiamo fatto in Lombardia. Non ci sono parole. Sono amareggiato e incazzato. Non ho mai percepito nulla di strano da Rizzi. La delusione più grande è quella di un amico che ti tradisce. Ho letto gli atti e ci sono prove schiaccianti. Dimettermi? Non ho responsabilità. La mozione di sfiducia rafforzerà la mia maggioranza”. Si torna in studio. Borgonzoni: “Le prove sono abbastanza schiaccianti. C’è la delusione dei leghisti. I militanti sono molto colpiti. Non so se sarà una botta elettorale”. Civati: “Io ho chiarito subito quando sono stato indagato. Il proscioglimento è arrivato dopo la fine della mia campagna per le primarie ma io la vivo in modo diverso. Le indagini servono per capire chi si è comportato bene e chi no. Questi fenomeni non sono solo della destra. De Luca non mi piace per il modo in cui fa politica. Il fatto che Verdini sia una persona chiacchierata per me è un problema”. Borgonzoni: “La politica deve mettere a disposizione più strumenti possibili per combattere questo fenomeno”.

  • 22:06

    In studio ci sono Maurizio Lupi e Alessandro Sallusti. In collegamento c’è Toni Capuozzo. Va in onda un servizio dedicato al Papa contro Donald Trump. Sallusti: “C’è una divisione all’interno del mondo cristiano. E’ una cosa che complica il paese. Papa Francesco ha sdoganato il diritto di reazione, diciamo violenta, di fronte a cose che minacciano l’equilibrio o la legge. Quindi, la comunità alza i muri per difendersi”. Lupi: “Questo Papa ha indetto un Giubileo per la misericordia. Il Papa, quando dice che fare muri e fare ponti non è cristiano, vuole dire che ci sono persone che non si pongono il problema. Si possono non fare muri e allo stesso tempo difendere il nostro diritto alla sicurezza”.

  • 22:14

    Lupi: “Non possiamo affrontare questi temi con il coltello. Ai drammi, non si risponde con i muri”. Sallusti: “I capi dello Stato non sono teologi, devono risolvere i problemi. Non si può porgere la guancia all’infinito”. Capuozzo: “E’ doveroso interrogarsi sulla nostra capacità di affrontare le sofferenze degli altri. Dobbiamo anche interrogarci sulla solidarietà musulmana. La politica è l’arte del possibile. Non è cristiano, ad esempio, speculare sui centri d’accoglienza. Usiamo la parola accoglienza con un po’ di ipocrisia. Non basta aprire le porte”. Lupi: “Ognuno ha le proprie responsabilità. Il punto vero è che l’Europa non è capace di affrontare questo problema”. Va in onda un servizio dedicato al confine Grecia-Macedonia.

  • 22:26

    Lupi: “Noi abbiamo sempre detto che in Italia dovevamo respingere gli immigrati clandestini. L’Europa intera non ha compreso quello che sta accadendo in quelle zone, un movimento di milioni di persone. Il problema non sono le frontiere”. Sallusti: “C’è un’ipocrisia intellettuale e morale che ha lasciato intendere che era giusto venire qui. Abbiamo svuotato le chiese e riempito i centri d’accoglienza. C’è anche l’ipocrisia dell’Europa giusta. L’Europa non esiste. Il patto di mutua assistenza in Europa non esiste”. Lupi: “Centinaia di migliaia di persone attraversano i confini per terra. Se hai un lavoro entri, se non ce l’hai, vai da un’altra parte. Qui stiamo parlando di un altro problema”.

  • 22:34

    Capuozzo: “Noi soffriamo di colpevolismo, ci attribuiamo anche colpe che non abbiamo. Dobbiamo distinguere da chi fugge da una guerra e da chi si muove per questioni economiche. Facciamo di tutti i migranti un fascio”. Va in onda un servizio dedicato alla chiusura dei confini da parte dell’Austria.

  • 22:46

    Va in onda un servizio dedicato alla “vendita” di alcuni confini da parte dell’Italia. Lupi: “Sul caso dei confini marittimi tra Italia e Francia, la Francia ha riconosciuto l’errore dopo aver sequestrato il peschereccio. Sull’Austria, invece, il muro non è stato ancora costruito. Tutti i paesi hanno detto all’Austria che un atto di questo tipo metterebbe in crisi l’Europa intera. L’Europa deve combattere i confini esterni”.

  • 22:54

    Sallusti: “Se un nostro pescatore viene arrestato dalla Francia, non si può parlare di Europa. L’Austria ha tutto il diritto di difendersi. Spero che tutti questi trattati saltino. L’Europa non esiste, la gente non conosce nemmeno il nome del presidente”. Lupi: “Non si può tornare all’autarchia. Dobbiamo decidere se l’Europa è una serie di contratti e regole o se l’Europa è quell’opportunità di convidivisione di valori. Dobbiamo tornare a quella visione altrimenti l’Europa è morta”. Va in onda un servizio dedicato all’attentato a San Bernardino.

  • 23:02

    In studio c’è Giovanni Buttarelli, garante europeo della privacy: “Nel caso della Apple e dello smartphone del terrorista, l’FBI è legittimata a chiedere le informazioni che gli mancano. In questo caso, deve vincere la sicurezza. Il tema, però, è un altro. Alla Apple, è stato chiesto di creare un nuovo software che potrebbe diventare disponibile anche agli hacker. Se l’Apple aderisse a questa richiesta, sparirebbe l’Apple”. Sallusti: “Se la Apple dovesse cedere a questa richiesta, io cambierei telefono”. Lupi: “I terroristi vogliono che l’occidente cambi stile di vita. Non dobbiamo rinunciare a quello che abbiamo conquistato”.

  • 23:10

    Inizia Il Corpo a Corpo. Il tema riguarda le pensioni. La domanda di stasera è: Le pensioni di reversibilità sono intoccabili? In studio ci sono Piero Bernocchi e Michel Martone. Bernocchi: “Le pensioni di reversibilità sono intoccabili. C’è un massacro per le pensioni dei giovani. L’Inps ha davvero un deficit così forte o l’Inps viene saccheggiata? L’Inps è il bancomat personale di Renzi”. Martone: “Non bisogna fare cassa sulle vedove. Però è anche vero che la società è molto cambiata. Le pensioni di reversibilità sono una legge degli anni ’30”. Bernocchi: “Le pensioni di anzianità sono già state tagliate”.

  • 23:18

    Bernocchi: “I contributi per le pensioni italiane sono i più alti del mondo. Solo in Italia, c’è una tassa sulle pensioni”. Martone: “Ci sono poche persone che pagano i contribuiti rispetto ai pensionati. Siamo un paese che sta invecchiando”. Bernocchi: “In Italia, i soldi ci sono ma vanno sempre in altri posti”. In collegamento c’è Alberto Brambilla: “Paghiamo contributi molto alti. Con questi contributi, c’è una parte piccola dedicata alle pensioni di reversibilità. Non si possono parametrare queste pensioni ai redditi”. In collegamento c’è Elisa Serafini: “Non ho aspettative di pensione. Ci stiamo adoperando per avere redditi in maniera diversa. Quando il matrimonio diventa uno strumento di welfare, c’è qualcosa di sbagliato. Questi strumenti vanno rivisti”.

  • 23:26

    Bernocchi: “I giovani devono lottare per avere la pensione. Lo Stato ha rubato all’Inps”. Serafini: “I giovani devono lottare per avere il lavoro”. Martone: “Le pensioni sono troppo importanti per un paese. La riforma andrebbe fatta in un momento di calma”. In studio, c’è Donna Assunta Almirante: “Ho una pensione di reversibilità. Queste pensioni non si devono toccare. La mia pensione non è un regalo. Per quanto riguarda i giovani, esistono anche le pensioni volontarie”. Va in onda un servizio dedicato alla pensione di Eva Klotz.

  • 23:34

    In studio, Donna Assunta Almirante: “E’ giusto che Eva Klotz prenda quei soldi”. Bernocchi: “Ci sono figli di deputati e senatori morti tanti anni fa che ancora prendono i soldi”. Martone: “Il nostro sistema previdenziale non si basa su un criterio equo”. Bernocchi: “La politica ha sottratto soldi all’Inps. Renzi fa la campagna elettorale con i soldi dell’Inps. I famosi 80 euro vengono dall’Inps”. Martone: “Dobbiamo avere il coraggio di intervenire sui privilegi dei pensionati”. Serafini: “L’Inps non è mai stato uno strumento solido, anche prima delle riforme di Renzi. L’Inps è una macchina da debiti”.

  • 23:42

    Brambilla: “Se facciamo il bilancio del sistema pensionistico, scopriamo che il sistema è in pareggio. Dobbiamo razionalizzare la spesa sull’assistenza”. Martone: “Serve una riforma organica per eliminare i privilegi e c’è anche il problema delle ricongiunzioni dei contributi”.

  • 23:55

    Intervista finale ad Angela Missoni: “Il prodotto della prima linea si fa tutta in Italia. Questo lavoro rappresenta la qualità del Made in Italy. L’Italia è ancora un’eccellenza”. La puntata di stasera termina qui.

Virus – Il contagio delle idee è un programma d’approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2, ogni giovedì a partire dalle ore 21:20.

Il programma, oltre alle interviste con gli ospiti in studio e in collegamento e ai reportage, è composto da una serie di rubriche come il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, gli Sgarbi di Virus con Vittorio Sgarbi, il Corpo a Corpo e l’intervista in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 18 febbraio 2016

Questa sera, andrà in onda la ventunesima puntata della terza edizione.

In questa puntata, si parlerà del caso Sanitopoli, che ha sconvolto la Lega Nord e la Regione Lombardia, e anche di immigrazione, sicurezza e di politiche europee di accoglienza.

In studio, ci saranno Lucia Borgonzoni, candidata del centrodestra a Bologna per la Lega Nord, e Pippo Civati, leader del movimento politico Possibile.

Angela Missoni, direttore artistico del marchio di famiglia fondato dai genitori Ottavio e Rosita Missoni, sarà la protagonista dell’intervista finale.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus – Il contagio delle idee andrà in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:20.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma di Rai 2 ha un sito ufficiale.

Virus – Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter: @virusrai2. E’ possibile commentare la puntata con il seguente hashtag: #VirusRai2.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:20.

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