La Gabbia | Puntata 17 febbraio 2016 | Ospiti, temi e servizi

La Gabbia: la puntata del 17 febbraio 2016 live su Blogo.

  • 20.54

    Ultimi battibecchi tra Belpietro e la Serracchiani a casa di Lilli Gruber per Otto e Mezzo.

  • 21.12

    “Parleremo della debacle renziana sulla Cirinnà”: così Paragone lancia la puntata di stasera.

  • 21.16

    E si parte con l’editoriale di Paragone sulla generazione di Renzi, che passa “dal supertelegattone al supercanguro”.

  • 21.19

    Servizio sul Disegno di Legge Delega contro la povertà che minaccerebbe il taglio delle pensioni di reversibilità per le ‘prossime’ vedove.

  • 21.25

    Ma per adesso il ministro Poletti nega un taglio delle pensioni di reversibilità: le misure sono tutte da definire.

  • 21.26

    Si presentano gli ospiti: tra loro l’applauso maggiore è per Mario Giordano, direttore del Tg4.

  • 21.28

    E si presenta il sondaggione: il pubblico in studio ha già la risposta.

  • 21.29

    Damiano: Nel testo c’è scritto che l’intervento di razionalizzazione riguarda anche la previdenza e nell’elenco dell’allegato tecnico ci sono anche le pensioni di rev. Damiano si impegna a stralciarle già in Commissione Lavoro.

  • 21.31

    Non hanno neanche iniziato e Giordano già urla sull’onorevole ospite. Paragone se la prende con Damiano: “Mi hanno detto che bisogna essere aggressivi”.

  • 21.34

    Passera fa il suo spot politico.

  • 21.34

    Arrivano i primi tweet in sovrimpressione. Comunque sono tutti contro il taglio della reversibilità. Ovviamente. Giusto. Nessuno che però dica in cosa consiste questo taglio.

  • 21.36

    Ed ecco che Giordano entra in gioco per tagliare le pensioni d’oro e i vitalizi, tipo di chi prende pensioni di deputati monarchici in Sicilia.

  • 21.39

    Si va a Cantù, uno degli storici distretti del mobile: in collegamento in diretta con Nicole Di Ilio il sindaco di Cantù che condanna uno Stato che non è più di aiuto, ma che condanna. gli imprenditori. Ha fondato un nuovo movimento politico di imprenditori per la rivoluzione fiscale.

  • 21.42

    Passaggio inevitabile: i vitalizi ai parlamentari condannati non sono stati cancellati. O meglio gli ex parlamentari è possibile la riabilitazione, con annessa pensione. Servizio molto stile Le Iene.

  • 21.44

    Uno dei riabilitati è Pellizzari, ex DC.

  • 21.50

    “Passera, voi avreste potuto fare tante cose, ma non le avete fatte” dice Paragone; “Appena finita l’emergenza, il Parlamento si è messo in posizione elettorale e non è più passato nulla”.

  • 21.53

    Con un salto mortale si passa ad Affittopoli.

  • 21.54

    Quindi, in sintesi, il PD taglia le pensioni alle vedove e dà i soldi ai condannati riabilitati. Dopo la pubblicità le cartelle pazze di Equitalia. Altro giro altra corsa.

  • 22.00

    11 milioni di euro da pagare in cinque giorni: è una delle cartelle pazze -sbagliate, più che altro – di Equitalia. Ma il Fisco non punisce i dirigenti che sbagliano.

  • 22.02

    Una cartella su cinque è sbagliata. L’inviata va a trovare i vertici dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia a Napoli.

  • 22.04

    L’inviata cerca di far chiedere scusa agli italiani a Rossella Orlandi. Busa (pres. Equitalia) non risponde però alla domanda: “I dirigenti che hanno sbagliato saranno sanzionati?”

  • 22.06

    Si torna a Cantù: cosa ne penseranno gli imprenditori del movimento per la liberazione fiscale?

  • 22.09

    Secndo Plateroti, l’errore di fondo fatto dal Governo Monti è quello di aver inseguito i soldi e non gli evasori.

  • 22.12

    “Io sto facendo una battaglia di sinistra nel PD” dice Damiano.

  • 22.14

    Paragone ci invita aragionare sullo strapotere dell’Europa sulle politiche nazionali. C’è Nessuno. L’Adam Kadmon dei talk show, insomma.

  • 22.19

    Passera cerca di spiegare il funzionamento della BCE agli astanti. “Se cerchiamo l’applausino facciamo pure questo…” dice Passera a un Giordano chiacchierino.

  • 22.25

    I lavoratori della Star in studio: la multinazionale ha annunciato tagli.

  • 22.28

    Un servizio micidiale dal Nordest: da una parte la crisi dell’edilizia, dall’altra il crollo dell’industria manifatturiera, del distretyo del mobile che era una delle nostre perle. tutto chiuso, o quasi.

  • 22.39

    Si torna a Cantù, mentre in studio arriva anche Sergio Rizzo.

  • 22.40

    Le aziende italiane sopravvivono solo grazie all’estero.

  • 22.41

    Le rivoluzioni si fanno nelle urne, dice il sindaco di Cantù che vuole il federalismo fiscale per far ripartire le aziende.

  • 22.43

    Sergio Rizzo non crede alla rivoluzione che nasce dal nord: dice che le cause di quella situazione è anche che si sono costruite troppe case in quella zona, per questo non si vendono le case.

  • 22.45

    Alfieri (PD) tenta la missione impossibile: dire che la pressione fiscale è diminuita. Giordano è in perfetta modalità Klaus Davi…

  • 22.48

    Come salvare i risparmi? Consigli ‘pratici’. Ad averceli, i risparmi. “Il mattone bisogna sceglierlo in oaese politicamente stabile, socialmente tranquillo…”, insomma non in Italia.

  • 22.53

    “Il mattone bisogna sceglierlo in oaese politicamente stabile, socialmente tranquillo…”, insomma non in Italia. Preatoni consiglia Estonia, Lettoni e Lituania. “io me ne intendo di investimenti…”: un Berlusconi prima maniera, anche più aggressivo.

  • 22.55

    Pubblicità

  • 23.01

    Storie di paese reale: una banca, di quelle che lo Stato ha salvato – dice Paragone – chiede soldi a un’azienda di 25 dipendenti. Una delle banche salvate ha chiesto di punto in bianco di rientrare di un fido di 100.000 euro. Hanno iniziato a pagare le rate ma si ritrovano ‘a sofferenza’, nella lista dei cattivi pagatori. E quindi non possono avere più credito.

  • 23.04

    In pratica la banca del territorio si ritrova a fare da passacarte a chi è subentrato.

  • 23.07

    Entra in scena Diego Fusaro, ma Paragone coinvolge Rizzo sul servizio appena andato in onda. “Non c’è mai un salva imprese” dice Paragone.

  • 23.08

    Rizzo ricorda che la crisi di quelle banche è dovuta a una gestione – dice – criminale delle obbligazioni subordinate, della gestione dei crediti e dei pagamenti al CdA.

  • 23,10

    Plateroti ricorda che le banche non possono mirare a uccidere le imprese, perché sennò non vivono.

  • 23.13

    Il risultato del sondaggio su Twitter: lo studio esulta. Ma poi si vedrà nell’urna, fa notare Alfieri del PD.

  • 23.14

    Paragone coinvolge Alfieri sulla Cirinnà: “Il Movimento 5 Stelle ha preferito i tatticismi” dice l’esponente PD.

  • 23.15

    Ah, un po’ di casta e un po’ di sprechi siciliani. Ci sta, dopo la fotografa della crisi del Nord Est….

  • 23.17

    I deputati siciliani non arrivano a fine mese…

  • 23.23

    Sergio Rizzo fa i complimenti a chi ha fatto l’intervista all’arguto deputato siciliano che difende gli alti vitalizi perché lui ha tante spese di rappresentanza da fare: regali di cresima, laurea… giustamente, so’ spese…

  • 23.30

    E ancora un servizio del falso deputato Codazzo, questa volta nelle vesti di un arrogante omofobo.

  • 23.31

    Altro servizio in perfetto stile Le Iene, con tanto di musichetta identica. Comunque tutti quelli ‘raggiunti’ da Codazzo per la sua campagna omofoba sono stati mandati bellamente a quel paese.

  • 23.35

    Pubblicità.

  • 23.41

    Si racconta la storia di Remon, oggi 16 anni, arrivato in Italia dall’Egitto con un barcone due anni fa. La sua storia è stata raccontata nel libro “Il mare nasconde le stelle” di Francesca Barra.

  • 23.44

    Lui, cristiano copto, dopo la rivoluzione egiziana capisce che per vivere da uomo libero e diventare un ingegnere informatico doveva fuggire. E ora vive con una coppia di siciliani che lo hanno preso in affido, ad Augusta.

  • 23.48

    E Remon è in studio con Francesca Barra che lo ha conosciuto nella sua scuola, dove era andata a presentare il suo libro.

  • 23.51

    Remon racconta come sono organizzati i viaggi della ‘speranza’: il tappeto musicale non si può sentire. Il sottopancia recita ‘cristiano fuggito dall’Egitto’.

  • 23.56

    Dal viaggio orrendo di Remon ai mancati rimpatri degli irregolari a Fiumicino.

  • 00.04

    Ma si torna in stuio per continuare il viaggio di Remon: sbarcato in Italia si ritrova in un centro di accoglienza. E le cose non migliorano di molto.

  • 00.08

    Dopo la pubblicità i saluti? No. Un’intervista alla compagna di Massimiliano Latorre, uno dei Marò.

  • 00.14

    E’ il 18 febbraio ormai e Paragone ricostruisce la vicenda dei Marò: ma ti pare che puoi mettere l’intervista alla compagna di Latorre, Paola Moschetti, esclusiva, alle 00.15?! Ma davvero?!

  • 00.15

    “Sono stati quattro anni lunghi” dice la compagna del Marò rientrato in Italia per un ictus che lo ha colpito più di un anno fa.

  • 00.18

    “Noi non possiamo fare nulla… non possiamo andare a mare, non abbiamo un minimo di svago. Viviamo senza certezze”.

  • 00.20

    “Noi non ci siamo arresi e non ci arrenderemo mai” dice la compagna di Latorre.

  • 00.24

    No, ma cambiamo argomento. Anzi un’altra esclusiva: un viaggio con la Polizia nel mondo della droga che pompa gli schiavi cinesi. Si tratta dello shaboo.

  • 00.28

    Si mostra anche come si consuma. Un gr costa circa 300 euro, ma ne basta un decimo per lavorare come una macchina. Non fa sentire la stanchezza, la fame…

  • 00.32

    No, vabbè, ma tutto questo non ha senso: ancora un argomento. Si procede per sfinimento e per stanchezza e si parla (vabbè, diciamo così) di uan ragazza musulmana chiamata ‘puttana’ dalla sua comunità perché non mette il velo. Paragone biascica. Non ne può più. Figuriamoci noi

  • 00.35

    Servizio con intervista alla ragazza che racconta l’aggressione subita da tre compagne musulmane in un bus. Lei è figlia di un musulmano e di una italiana.

  • 00.39

    No, incredibile. Termina qui la puntata. Nessun altro servizio esclusivo? Sicuro? Buonanotte a tutti.

La Gabbia | Puntata 17 febbraio 2016 | Ospiti e argomenti

La Gabbia torna in onda su La7 alle 21.10 questa sera, mercoledì 17 febbraio, e la seguiremo live su Blogo. “Più Tasse meno Pensioni” il titolo scelto per la sua 21esima puntata stagionale, condotta come sempre da Gianluigi Paragone. E vediamo ospiti e argomenti di stasera.

La Gabbia: anticipazioni e ospiti puntata stasera 17 febbraio 2016

Al centro della puntata i due anni del Governo Renzi, tra bilanci e promesse mantenute e disattese. Su tutte, la pressione fiscale è stata davvero ridotta? E che ne sarà delle pensioni di reversibilità? Tra pensioni, crisi dell’imprenditoria e delle banche, il ruolo dell’Europa, qual è il giudizio a 24 mesi dall’insediamento del premier?

Tra gli ospiti di Gianluigi Paragone Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera; Mario Giordano, direttore TG4; Alessandro Plateroti, Il Sole24ore; Corrado Passera, Italia Unica; Diego Fusaro, filosofo; Ernesto Preatoni, imprenditore; Alessandro Alfieri – Pagina pubblica; Sergio Rizzo.

Durante la puntata sarà intervistato in studio Rimon Karam Mahfouz Wisily Hanin, giovane migrante egiziano oggi in affido ad una famiglia italiana, protagonista del libro “Il mare nasconde le stelle” di Francesca Barra.

 

La Gabbia: come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate de La Gabbia, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il consueto liveblogging.

La Gabbia: second screen

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