DiMartedì | Puntata 16 febbraio 2016

DiMartedì: la puntata del 16 febbraio 2016

  • 21.15

    Inizia la partita.

  • 21.17

    In apertura il collegamento con la commissaria Ue per la Concorrenza, Margrethe Vestager. Poi i sondaggi.

  • 21.23

    Tra gli ospiti Ignazio Marino, Guido Bertolaso, Enrico Mentana e Marco Damilano.

  • 21.24

    Cazzola in collegamento per parlare delle pensioni di reversibilità.

  • 21.27

    Cazzola sulle pensioni di reversibilità: “Sono un trattamento importante, meglio se collegate a Isee e non all’Irpef. Il provvedimento del governo? Vedremo, per ora il governo ha parlato, non ha fatto”.

  • 21.30

    Maurizio Crozza.

  • 21.31

    Ignazio Marino in studio. Crozza: “Ma è vivo? Come lo avete portato in studio? Come le teche di Padre Pio”

  • 21.34

    Crozza: “Bertolaso, candidato a Roma, è medico come Marino. Cos’è? Accanimento terapeutico?”.

  • 21.35

    Crozza parla degli arresti di oggi in Lombardia. E diventa il Governatore Maroni.

  • 21.38

    Marino: “Io ci sono e ci sarò, dobbiamo costruire un progetto non sulla persona, ma lavorare per far davvero di Roma una capitale d’Europa. Serve un progetto che coinvolga anche i delusi del partito democratico. Mi candido a sindaco? C’è un tempo per ogni cosa. Di sicuro ci sarà una lista civica”.

  • 21.41

    Marino: “Io farò perdere il centrosinistra? Io l’ho fatto vincere, poi il Pd mi ha fatto fare le valige”.

  • 21.42

    Marino: “Non farò le primarie perché le ho fatte e vinte nel 2013. Invito Renzi a restituire i 200 mila euro presi dal Pd con le primarie che io ho vinto”.

  • 21.44

    Marino: “La mia maggioranza si è sgretolata? Metà è stata arrestata”.

  • 21.45

    Marino: “Mi hanno detto di andare via dopo 28 mesi perché qualcuno non voleva che a Roma si continuasse a cambiare”.

  • 21.47

    Marino precisa di non avere nessun sentimento di vendetta nei confronti di Renzi.

  • 21.49

    Su Renzi, “Continuerò ad andare dalla parte per lui sbagliata ma il Pd non è di Matteo Renzi”.

  • 21.50

    Marino non commenta le parole del Papa sul suo conto.

  • 21.52

    Marino: “Boschi doveva dimettersi? Io ho subito un clima di continua violenza, ma è sbagliato. Il governo non può essere sempre in fibrillazione”.

  • 21.54

    In un servizio si parla di Affittopoli.

  • 21.56

    A proposito di affittopoli, Marino fa notare che il database è stato messo online dalla sua giunta da marzo 2015: “Spero che Tronca prosegua il lavoro iniziato dalla mia giunta”.

  • 21.57

    Marino fa un implicito riferimento a Giachetti, che non si dimette da parlamentare nonostante sia candidato al Comune di Roma.

  • 21.59

    Marino “Olimpiadi a Roma? Serve un referendum, deve decidere la realtà”. Ed ancora: “Io fuori dal Pd? Io sono un fondatore! Chi non la pensa come Renzi non può stare nel Pd?”.

  • 22.00

    In un servizio i topi a Roma.

  • 22.02

    Bertolaso: “A Roma servirebbe un pifferaio magico, io non lo sono”. Poi racconta che è stato Berlusconi a chiedergli di candidarsi. Per un problema famigliare serio ha dovuto posticipare la risposta.

  • 22.03

    Damilano ricorda che Bertolaso è già indagato.

  • 22.05

    Bertolaso ricorda che ha ricevuto solo un avviso di garanzia: “Sono stato riempito di fango. Il cardinale Sepe mi ha affittato un appartamento? Non è così”.

  • 22.08

    Bertolaso rivendica le 7 archiviazioni incassate. Mentana: “Se venisse condannato cosa farebbe?”. Bertolaso: “Sarebbe difficile la condanna. Rinuncio alla prescrizione. Se mi condannano mi adeguerei alla Severino, cioè decado. Non faccio come De Luca o De Magistris”.

  • 22.11

    Sallusti: “Tutti i partiti hanno paura di vincere le elezioni e governare Roma”.

  • 22.13

    Bertolaso: “Io non ho paura, ho gestito terremoti e mi posso trovare bene nel gestire Roma”.

  • 22.15

    In un servizio i guai giudiziari e gli scandali legati a Bertolaso.

  • 22.16

    Bertolaso: “Primarie nel centrodestra? Le fanno quelli che appartengono a qualche partito. Mafia Capitale? C’è una vasta organizzazione diffusa nella città. Affittopoli rientra in questa situazione. Io sono stato scelto, non potete chiedere a me di fare le primarie”.

  • 22.19

    Bertolaso: “Se non candidato voterei il meno peggio, cioè Giachetti”.

  • 22.20

    Bertolaso: “Ci saranno mal di pancia nel centrodestra. I rom? Gli italiani prima di tutti. La soluzione per i bambini rom che mendicano per strada? Togliere la patria potestà ai genitori”.

  • 22.28

    Sallusti: “Lo Stato ci chiede di lasciare un’eredità allo Stato invece che ai nostri figli. È inaccettabile, sono soldi nostri”. Taddei: “Non è così, non parla di riduzioni o tagli di pensioni in assoluto. Si parla di razionalizzazione di strumenti esistenti”.

  • 22.32

    Taddei: “È una legge delega di contrasto alla povertà, nessuno ha parlato di pensioni di reversibilità”. Sallusti insiste: “Questi sono soldi nostri, non vostri”.

  • 22.34

    Taddei: “Non viene toccata nessuna pensione di reversibilità”. Sallusti: “Ve la siete rimangiata, questa è una notizia”.

  • 22.35

    Mentana: “Non ho mai creduto che il governo Renzi avrebbe toccato le pensioni di reversibilità. Ma un problema c’è. Dall’Inps dicono che il patrimonio andrà sottozero nel 2017. E la platea sarà più ampia dopo l’approvazione delle unioni civili”.

  • 22.38

    Taddei: “Nella legge delle unioni civili è già prevista la copertura”.

  • 22.40

    Laura Del Santo, commercialista: “L’attuale pensione è già calcolata in base al reddito del beneficiario”.

  • 22.43

    Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno: “L’Isee con le pensioni di reversibilità non c’entra niente”.

  • 22.44

    Alessandrucci: “Le pensioni di reversibilità sono un compenso dell’incapacità del Paese di mettere le donne nella condizione di lavorare”.

  • 22.47

    Sallusti: “Il timore degli italiani è che per dare di più ad alcuni li tolga ad altri”.

  • 22.49

    Taddei: “Ritirare la pensione in un’unica soluzione come in Inghilterra? Io non lo farei”. Sallusti paragona le casse dello Stato a Banca Etruria. Taddei: “Non è così, stia tranquillo”.

  • 22.53

    Guido Castelli ricorda che il debito dei Comuni è diminuito, quello dello Stato centrale è aumentato.

  • 22.53

    Alessandrucci: “Tfr? Io non ce l’ho, come tutte le partite Iva”.

  • 22.54

    Alessandrucci chiede a Taddei di prendersi l’impegno di rivedere vitalizi e pensioni.

  • 22.55

    Mentana: “Già i nostri figli non hanno il posto fisso, alcuni non hanno nemmeno un lavoro. La politica e il governo hanno l’occhio corto su questo”.

  • 22.57

    Cazzola: “La riforma Fornero non va toccata. Va pensato per il futuro un sistema pensionistico che preveda una pensione di base finanziata dal Fisco e sopra una contributiva pagata dai lavoratori”.

  • 22.57

    Cazzola insiste: “È necessario un contratto a tutele crescenti anche per le pensioni dei giovani”.

  • 23.02

    Del Santo: “Il Tfr in busta paga non ha avuto grande successo, solo l’1% degli aventi diritto del lavoro privato lo ha richiesto”.

  • 23.10

    Si parla di banche. Sallusti: “Il governo ha fatto pasticci, si è mosso tardi e male”.

  • 23.13

    Bonafè: “Sallusti strumentale, ha creato confusione. Le banche erano salvabili se chi c’era prima di noi qualcuno avesse fatto qualcosa per consolidare il sistema bancario”.

  • 23.13

    Bonafè: “Il decreto salva banche ha salvato 7 mila posti di lavoro. I risparmiatori truffati li salveremo, con calma. Saranno assolutamente risarciti, è un impegno morale”.

  • 23.15

    Bonafè: “I tedeschi hanno salvato il loro sistema bancario con aiuti di Stato quando non erano in vigore queste norme”.

  • 23.18

    Il Pil cala. E si torna a parlare di patrimoniale.

  • 23.20

    Sallusti: “Il sistema bancario italiano sarà solido, per carità, ma il problema è che la Banca d’Italia è un controllore in mano ai controllati”.

  • 23.22

    Bonafè: “Il governo sta facendo più investimenti e tagliando tasse. Non c’è bisogno di una manovra correttiva”.

  • 23.23

    Canone Rai, Bonafè: “Se tutti lo paghiamo, può evitare di crescere”. Mentana: “Chi fa lo stesso lavoro della Rai senza ricevere canone è svantaggiata”. Bonafè si giustifica spiegando che il canone rappresenta solo una parte della riforma del sistema radio televisivo”.

  • 23.25

    Sallusti: “Chi dovrà riscuotere il canone non sa come fare”. Bonafè: “Questo è un altro problema”.

  • 23.26

    Sallusti, provocato sul fondo dell’editoria, spiega che Il Giornale non ne ha mai usufruito.

  • 23.28

    Stefano Rodotà in studio, per parlare di unioni civili.

  • 23.29

    Le coppie omosessuali non sono incostituzionali, assolutamente”.

  • 23.30

    Rodota: “La costituzione dà la definizione di famiglia per la competenza dello Stato senza pensare a distinzione di sesso”.

  • 23.34

    Rodotà, interpellato sulla stepchild adoption: “Non è nulla di sorprendente, facciamo venire meno delle discriminazioni”.

  • 23.35

    Rodotà contrario all’utero in affitto, “in quanto forma di mercificazione del corpo umano”.

  • 23.37

    In studio Giampaolo Pansa.

  • 23.40

    Pansa su Renzi: “Ha un’aria da bullo fiorentino, non mi piace. Lui attacca i gufi, i rompiscatole. Chi cerca il punto critico, le magagne, per lui è un gufo. Lo sono anche io”.

  • 23.42

    Pansa: “In Italia non c’è più opposizione. Rischiamo una nuova Turchia, una democrazia senza popolo. Renzi può diventare un finto democratico”.

  • 23.45

    Per Pansa la riforma costituzionale è un pasticcio. Poi: “Verdini è la punta di un iceberg, questi cambi di casacca sono una vergogna”.

  • 23.51

    Pansa sulle unioni civili: “E’ giusto che ci siano ma non me ne frega niente”.

  • 23.57

    Viene proposta la copertina di Crozza della settimana scorsa.

  • 00.05

    Piero Angela in studio, per parlare di natalità.

  • 00.06

    Angela: “C’è un crollo verticale delle nascite. Non c’è più il ricambio generazionale, la media di vita è più lunga”.

  • 00.11

    Angela: “Nel 2015 è la prima volta in 100 anni che la popolazione italiana diminuisce, una Caporetto demografica”.

  • 00.13

    Angela: “Oggi ci sono pochi bambini e tanti vecchi. È un problema anche per la sanità, i figli si devono occupare dei genitori”.

  • 00.20

    Il professor Guido Tonelli in studio, per spiegare le onde gravitazionali.

  • 00.35

    La puntata si chiude con la visita dell’ipogeo di Roma. Alè.

Andrà in onda stasera a partire dalle 21:10 una nuova puntata di DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, che seguiremo in liveblogging su Blogo.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 16 febbraio 2016

DiMartedì: tra gli ospiti il costituzionalista Stefano Rodotà e il giornalista Giampaolo Pansa. In primo piano le novità in materia di pensioni con possibili modifiche al meccanismo della reversibilità stanno già facendo molto discutere, così come le nuove norme sulle banche annunciate dal governo. E poi lo scandalo infinito di affittopoli a Roma, le elezioni amministrative nelle grandi città, le prospettive in materia di fisco ed economia per gli italiani, la casa.

DiMartedì | Maurizio Crozza

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In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

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