Incipit noir – Le 120 giornate di Sodoma

[…] “Duclos – disse il Duca – sii sincera: il fascino sottile e voluttuoso del crimine ebbe qualche effetto sui tuoi organi del piacere?” “Si, devo confessarlo: provai piacere cinque volte quella sera, una dietro l’altra”. “Allora è proprio vero – urlò il Duca – che il crimine, di per sé, può dare piacere, indipendentemente

[…] “Duclos – disse il Duca – sii sincera: il fascino sottile e voluttuoso del crimine ebbe qualche effetto sui tuoi organi del piacere?”
“Si, devo confessarlo: provai piacere cinque volte quella sera, una dietro l’altra”.
“Allora è proprio vero – urlò il Duca – che il crimine, di per sé, può dare piacere, indipendentemente da ogni altra voluttà, un piacere sufficiente a gettarci nel delirio quanto le azioni lussuriose!”

Le 120 giornate di Sodoma – D.A.F. De Sade. Il Marchese De Sade nel suo saggio Idée sur le romans, a proposito del romanzo nero afferma: “bisognava dunque chiamare in aiuto l’inferno per comporre libri interessanti”.