Matteo Salvini a Cagliari: la polizia carica corteo antifascista. Tutto come da copione

Il leader della Lega oggi a Cagliari. Scontri tra antifascisti e polizia

Il copione è sempre lo stesso. Matteo Salvini, leader della Lega Nord, va in una città italiana a cercare visibilità e soggettività antifasciste e di sinistra “extraparlamentare” reagiscono. E’ accaduto anche oggi a Cagliari, dove il “lepenista padano” è andato ad inaugurare una sede di “Noi con Salvini”.

Il Coordinamento antifascista cagliaritano oggi è sceso in piazza per contestare l’arrivo del capo del Carroccio nel capoluogo sardo. Il corteo è andato verso viale sant’Avendrace, presidiato dalla polizia in tenuta antisommossa. Qui le forze dell’ordine hanno caricato e disperso i manifestanti.

Secondo l’Unione Sarda, i manifestanti avrebbero lanciato uova e vernice. Inoltre, si apprende che durante i controlli effettuati, la polizia ha fermato due giovani a bordo di un furgone che trasportava materiale giudicato pericoloso.

Il segretario regionale del Prc, Giovannino Deriu, ha così commentato l’inziativa odierna: “Sono qui per dire che Salvini è indesiderato in terra sarda, e la protesta di oggi lo dimostra. I cagliaritani oggi hanno detto che il leader della Lega può tranquillamente stare a casa sua, invece di venire qui da noi“.

Salvini, per parte sua, oltre ad inaugurare la sede ha fatto un giro al mercato di San Benedetto, dove ha mangiato gamberi e cozze crude. Insomma, tutto come da copione.