Mondiali Rugby 2015 | Risultati 3 ottobre | L’Australia elimina l’Inghilterra, bene il Sudafrica

Mondiali Rugby 2015. I risultati di sabato 3 ottobre. L’Australia batte l’inghilterra, la elimina e passa ai quarti con il Galles. Il Sudafrica supera la Scozia e si avvicina ai quarti. Giappone domina Samoa 26-5.

Mondiali Rugby 2015. Cronaca e risultati delle partite disputate sabato 3 ottobre.

L’Australia supera l’Inghilterra 33-13 e la elimina dal Mondiale. C’era tutta una nazione a spingere i padroni di casa verso l’unico risultato possibile ma l’Australia (con 28 punti segnati da Foley) è stata più forte e ha dominato per ampia parte del match.

Primo tempo in apnea per l’Inghilterra mai propositiva in attacco e costretta a subire le avanzate di un’ottima Australia. La meta fallita da Folau in apertura è già un cattivo presagio per i padroni di casa prima che si scateni Foley. Sono tutti suoi i 17 punti segnati dai Wallabies, tra cui due mete che gelano Twickenham e coach Lancaster in tribuna. Splendida la seconda, propiziata da una combinazione a velocità siderale con il neoentrato Beale, subentrato all’infortunato Horne.

Nella seconda frazione, l’Inghilterra tira fuori un pò di orgoglio e l’Australia, momentaneamente, si rintana nella propria metacampo. Tutto Twickenham trascina Watson alla meta (56’) che ridà entusiasmo ai britannici. Il gap si accorcia ulteriormente con la punizione di Farrell (20-13), la cui partita finisce al 70’ per un placcaggio irregolare su Giteau che gli costa l’ammonizione e un calcio piazzato che Foley segna per il 23esimo punto personale e di squadra. Il bottino per il regista aussie aumenta ulteriormente con un’ ulteriore punizione decretata per un fallo in mischia inglese.

E’ la pietra tombale sulle speranze dell’Inghilterra, trafitta nel finale dalla meta di Giteau. L’Inghilterra è fuori e per la prima volta nella storia dei Mondiali esce nella prima fase. L’Australia (e il Galles) volano ai quarti nel gruppo più difficile della competizione.

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Il Sudafrica batte la Scozia 34-16 e ipoteca i quarti di finale. Primo tempo di supremazia per gli Springboks. La meta iniziale di Burger (con schiacciata a tre) fredda la Scozia che non riesce a impensierire i rivali in attacco e gli agevola ulteriormente il compito con alcune scorrettezze, trasformate in punti dal piede di Pollard. La punizione di Laidlaw alla mezzora è l’unico guizzo scozzese. Nel finale di tempo infatti, nonostante l’inferiorità numerica per l’ammonizione a J.Du Plessis, il Sudafrica segna di nuovo con Pietersen lesto a inserirsi sull’assist di Du Preez per il 20-3 prima del riposo.

La reazione scozzese arriva nella ripresa e il Sudafrica subisce la prima meta con Seymour che accorcia le distanze al 48’ con l’aggiunta dei due punti aggiuntivi di Laidlaw, quest’ultimo poi ammonito al 53’. La partita diventa più equilibrata ma, al contempo, meno spettacolare. Il Sudafrica si mantiene in vantaggio con un drop e due punizioni dell’infallibile Pollard. La Scozia risponde con Weir ma smarrisce la spinta offensiva e si arrende definitivamente con la meta di Habana al 73’.

Il Giappone travolge Samoa con un perentorio 26-5 . Vittoria strameritata per i nipponici. Primo tempo che rasenta la perfezione quello del Giappone. Complice l’eccessiva arrendevolezza di Samoa, i nipponici giocano stabilmente nella metacampo avversaria e vanno a segno per la prima volta con una meta tecnica al 24’ con Samoa ridotta in 13 per una doppia espulsione temporanea. La reazione samoana non arriva e il Giappone affonda ulteriormente a tempo scaduto con la meta di Yamada che suggella un’azione d’attacco a più fase. Goromaru trasforma per il meritato 20-0 nipponico all’intervallo. Nella ripresa, Samoa, sempre irriconoscibile, smuove il tabellino con la meta di Perez. Troppo tardi per evitare la figuraccia.

La situazione della Pool B ora diventa intricatissima. Il Sudafrica sale in testa con 11 punti e ipoteca il primo posto visto che mercoledì chiuderà la fase a gironi con gli Usa. La Scozia è seconda a 10 e deve affrontare Samoa. Terzo è il Giappone con 8. Per i nipponici, attesi dagli Usa tra una settimana, i quarti sono ancora possibili.

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Mondiali Rugby 2015 | Risultati 3 ottobre

Giappone – Samoa: 26-5
Sudafrica – Scozia 34-16
Classifica: Sudafrica 11, Scozia 10; Giappone 8,Samoa 4; Usa* 0
*Una partita in meno

Australia – Inghilterra 33-13
Classifica: Australia e Galles 13; Inghilterra 6; Fiji e Uruguay 0

Rugby Mondiali 2015 | Programma sabato 3 ottobre

Mondiali Rugby 2015. Sono tre le partite in programma oggi sabato 3 ottobre che potrebbero decretare verdetti importanti nelle Pool A e B.

Si inizia alle 15.30 a Milton Keynes con la sfida tra Giappone e Samoa. Entrambe a 4 punti e con una vittoria per parte, le due contendenti si giocano oltreché il possibile terzo posto che garantisce la qualificazione automatica al prossimo Mondiale (al quale i nipponici sono comunque qualificati come paese ospitante) anche le residue chance di passare ai quarti.

Tutto dipenderà tuttavia dall’esito del primo dei match clou di giornata, quello in programma al St.James Park di Newcastle tra Sudafrica e Scozia. Scacciati gli incubi post sconfitta con il Giappone all’esordio, gli Springboks hanno ripreso a marciare dominando Samoa a Birmingham e anche oggi partono decisamente con i favori del pronostico al cospetto di una Scozia che, come al solito, venderà cara la pelle con la consapevolezza ulteriore che un’eventuale altra vittoria dopo quelle con Giappone e Usa garantirebbe la matematica qualificazione ai quarti.

In caso di sconfitta scozzese e contemporanea vittoria samoana contro il Giappone, sarà decisivo lo scontro diretto in programma tra una settimana. Anche il Sudafrica, dal canto suo, non può sbagliare. Un altro ko lascerebbe strascichi pesanti e il passaggio ai quarti tornerebbe in dubbio prima dell’ultima partita del girone prevista mercoledì contro gli Usa.

Alle 21, a Twickenham, l’Inghilterra si gioca il tutto per tutto con l’Australia. Un’altra sconfitta, dopo quella di una settimana fa subita dal Galles, sarebbe fatale ai padroni di casa e li costringerebbe ad abbandonare la competizione in anticipo rendendo ininfluente la sicura vittoria con la cenerentola Uruguay, prossimo avversario dei britannici sabato prossimo. L’Australia, vincendo stasera, sarebbe ai quarti e si giocherebbe il primo posto nella Pool A contro il Galles, primo con una partita in più a 13 punti.

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