Delitto di Via Poma: rinvio a giudizio per Raniero Busco, ex fidanzato di Simonetta Cesaroni

Si torna a parlare dell’omicidio di Simonetta Cesaroni, di cui ci siamo ampiamente occupati nel maggio scorso. E’ di oggi la notizia che il prossimo 3 febbraio prenderà il via il processo per Raniero Busco, ex fidanzato della vittima, davanti ai giudici della Terza corte d’Assise.La decisione è stata presa dal gup Maddalena Cipriani che


Si torna a parlare dell’omicidio di Simonetta Cesaroni, di cui ci siamo ampiamente occupati nel maggio scorso. E’ di oggi la notizia che il prossimo 3 febbraio prenderà il via il processo per Raniero Busco, ex fidanzato della vittima, davanti ai giudici della Terza corte d’Assise.

La decisione è stata presa dal gup Maddalena Cipriani che ha ascoltato i consulenti dell’accusa e della difesa. Secondo i primi l’arcata dentale di Busco è compatibile con la traccia di un morso lasciata sul seno della vittima, uccisa con 29 coltellate il 7 agosto 1990 in via Poma a Roma, mentre la difesa sostiene che l’uomo sia stato incastrato.

Questa la dichiarazione di Paolo Loria, avvocato di Raniero Brusco:

Faremo emergere nel processo le contraddizioni di cui è piena questa vicenda. Il rinvio a giudizio di oggi è dovuto a quella traccia di saliva che è stata trovata sul corpetto di Simonetta Cesaroni. In aula dimostreremo che non ci sono prove a carico di Busco, ma solo una traccia che potrebbe essere stata frutto di una contaminazione tra reperti. Le argomentazioni del pm non sono state convincenti. C’è stata da parte del gup un’interpretazione possibilista sul sangue commisto e sul morso. C’è in noi una estrema delusione per la decisione del gup. Il pm, poi, ha sostenuto la sua tesi presentando solo delle mezze prove.

Via | L’Unione Sarda

Ultime notizie su Cold Case

Tutto su Cold Case →