DiMartedì | Puntata 9 febbraio 2016

DiMartedì: la puntata del 9 febbraio 2016

  • 21.16

    Inizia la puntata. Sondaggi.

  • 21.26

    Presentazione ospiti. Poi in onda il consueto Abracadabra baby.

  • 21.28

    Maurizio Crozza.

  • 21.29

    Prima battuta di Crozza sulle primarie del Pd a Milano e i cinesi.

  • 21.31

    Crozza-Formigoni.

  • 21.37

    In un servizio la bufera dei mercati.

  • 21.41

    Belpietro: “Tutti crescono più dell’Italia, che cresce dello zero virgola. La situazione non è tranquillizzante. Il governo Renzi sta litigando con l’Europa perché vuole poter fare più deficit. Lo spread è salito, anche se per ora non è preoccupante”.

  • 21.42

    De Micheli del Pd: “Domani arriva il decreto sulle banche. Il debito pubblico si ridurrà, in un anno non è possibile cancellarlo”.

  • 21.46

    Beppe Ghisolfi (Abi) sulle banche: “Dobbiamo fidarci! Le sofferenze sono 85 miliardi, non 201, che sono i crediti dati dalle banche alle famiglie”.

  • 21.52

    Ghisolfi insiste: “Le banche italiane sono solide, sono tra le migliori”.

  • 21.54

    Ghisolfi ammette: “Banche inaffidabili in Italia ce ne saranno, ma il sistema è solido”.

  • 21.58

    Luttwak: “Quando non c’è crescita i debiti diventano pesanti e nelle banche ci sono sofferenze. Il debito pubblico aumenta, è aumentato di 300 miliardi da quando è finito l’ultimo governo Berlusconi”.

  • 22.03

    Cazzola: “Difendo la riforma Fornero, che ha recepito norme fatte da governi precedenti. Per le pensioni la situazione, secondo me, dovrebbe restare così”.

  • 22.05

    De Micheli rivendica i “27 mila esodati salvaguardati”

  • 22.09

    Belpietro rinfaccia alla De Micheli il mancato risarcimento dei pensionati per il blocco delle indicizzazioni. “De Micheli: “I pensionati li abbiamo rimborsati per tutto quello che era possibile e previsto dalla sentenza”. Belpietro: “Ma non è vero!”.

  • 22.10

    Alessandrucci: “L’opzione donna che la De Micheli dice di aver prorogato è pagato dalle donne”.

  • 22.12

    Cazzola: “De Micheli ha ragione, il rimborso della pensione non era per tutti. La sentenza della Corte costituzionale è allineata a ciò che ha fatto il governo. 12 milioni di pensioni su 16 milioni sono salvaguardati. Gli altri 4 milioni un sacrificio lo possono fare”.

  • 22.15

    Cazzola: “La gestione separata è in difficoltà, ma non possiamo pensare di salvare tutto con delle norme”.

  • 22.17

    Polito: “Il governo aveva fatto credere agli italiani che la crisi era finita. Le cose non stanno così”.

  • 22.19

    De Micheli: “Ogni intervento che anticipi l’età pensionabile costa anche alla fiscalità generale, cioè va coperto con i soldi delle tasse, anche se un contributo ce lo mette il pensionando”.

  • 22.19

    Belpietro fa notare che “il tribunale di Palermo ha deciso di adire alla Corte Costituzionale perché ritiene che la sentenza precedente sulle pensioni non è stata rispettata”.

  • 22.27

    In studio Corrado Augias e Amalia Signorelli. Si parla di unioni civili.

  • 22.30

    Augias sulle unioni civili: “Il problema è stato ingigantito, ma riguarda una piccola minoranza”.

  • 22.32

    Signorelli: “La famiglia monogamica non è naturale; la riproduzione dei mammiferi richiede un ovulo e uno spermatozoo, ma le soluzioni sono variabili”.

  • 22.34

    Signorelli insiste: “Se vogliamo discutere seriamente non partiamo da un pregiudizio: non esiste famiglia naturale”.

  • 22.37

    Signorelli: “Si discuta a partire dai dati di fatto, non da costruzioni ideali”.

  • 22.39

    Augias: “Gesù nasce fuori da matrimonio, Giuseppe adotta un figlio non suo. Una famiglia naturale?”.

  • 22.42

    Signorelli: “I bambini che crescono con coppie gay non avranno nessun danno di meno o di più di quelli che crescono in famiglia etero”.

  • 22.43

    In un servizio il ‘caso’ Padre Pio.

  • 22.47

    Augias commenta: “La venerazione delle reliquie è una pratica molto antica”.

  • 22.51

    Augias: “Chiedere un miracolo significa forzare la volontà di Dio”.

  • 22.59

    Con un servizio si introduce il capitolo ‘Roma’.

  • 23.02

    Caso affittopoli a Roma. Paola Marella: “Come è possibile che in tutti questi anni non abbiano messo a posto il censimento di Roma”

  • 23.02

    Marella: “In centro a Roma 200-250 euro al metro quadrato per case mediamente tenute bene”

  • 23.04

    Cazzola: “Secondo me anche in altri Comuni c’è una realtà simile a quella di Roma”.

  • 23.06

    Polito sospetta che ad abitare le case in questione a Roma ci siamo parenti di dipendenti comunali.

  • 23.07

    Il sottosegretario Zanetti: “In alcuni casi ci sono scandali, in altri bisogna vedere. È indifendibile la mancanza di un censimento. è indegno”. E rivendica il fatto che a scoprire lo scandalo sia stato il prefetto Tronca, indicato dal governo.

  • 23.11

    Marella: “Impossibile sfrattare inquilini. C’è usucapione, dopo 20 anni l’immobile diventa tuo”. Cazzola: “Per usucapire un bene bisogna essere convinti di essere proprietari di un immobile”.

  • 23.13

    Cavallo di Action: “Tronca non sta facendo niente per regolarizzare.Il Comune; vuole disfarsene per sanare debiti”.

  • 23.15

    Il sottosegretario Zanetti: “Diamo l’esempio; dall’1 gennaio 2016 si possono vedere tutti immobili del Demanio”. In onda un servizio su piazza Flaminio a Roma al buio e sulla disastrata via Collatina.

  • 23.20

    Gianluigi Nuzzi ripercorre i più grandi scandali legati alla casa. Si parte da Affittopoli.

  • 23.25

    Nuzzi: “La casa è sempre stata una buccia di banana per i politici, coinvolti spesso in scandali”.

  • 23.26

    Nuzzi: “Già nel 1992 Mario Chiesa del Pio Albergo Trivulzio usava case a Milano per avere silenzio sui suoi affari”.

  • 23.30

    Il primo caso Affittopoli a Roma risale al 1995, fu scoperto dal Giornale di Vittorio Feltri.

  • 23.39

    Nuzzi ora parla di Vatileaks 2 e i relativi scandali immobiliari.

  • 23.48

    Viene riproposta la copertina satirica di Crozza della scorsa settimana.

  • 00.01

    In studio Roberto Speranza del Pd e i giornalisti Maria Latella e Federico Novella.

  • 00.04

    Speranza: “I conti pubblici in Italia sono un problema, ma non è colpa del governo di Renzi, né di quello precedente. L’Europa deve cambiare, ma non ha senso togliere la tassa sulla casa ai milionari”.

  • 00.07

    Il giornalista De Marchis stuzzica Speranza sul Pd come partito della nazione.

  • 00.10

    Speranza: “Continuo a pensare che Renzi non ha nulla a che fare con Verdini e Cuffaro. È un dirigente del centrosinistra, l’accordo con Alfano serve oggi perché non abbiamo una maggioranza in Parlamento, ma alle prossime elezioni deve stare dall’altra parte”.

  • 00.11

    Speranza sostiene che sia “sbagliato” che gli amici del condannato Cuffaro siano iscritti al Pd.

  • 00.12

    Speranza: “Si possono vincere le elezioni senza cercare voti non nostri. Io anti-Renzi? Ho una posizione alternativa a Renzi all’interno del Pd, che amo”.

  • 00.14

    Speranza sulle unioni civili: “Renzi sta facendo una battaglia giusta, il ritardo dell’Italia è inaccettabile”.

  • 00.19

    Speranza: “M5S è grande occasione mancata, Pd e M5S avrebbero dovuto discutere nell’interesse del Paese”.

  • 00.20

    Speranza: “Sala penso che possa essere un buon sindaco di Milano”.

  • 00.24

    Speranza sul caso di banca Etruria: “Il ministro Boschi ha spiegato in maniera convincente in Parlamento le sue cose. Non può pagare le colpe eventuali del padre”.

  • 00.27

    Speranza: “Renzi sta sbagliando a trasformare il referendum sulle riforme in un referendum su se stesso”.

  • 00.28

    Luca Mercalli in studio. Si parla di ambiente.

  • 00.31

    Mercalli: “I cambiamenti climatici influiscono pesantemente anche sui sistemi economici. Nei prossimi decenni i cambiamenti climatici potrebbero creare problemi alle capacità di adattamento”.

  • 00.37

    Mercalli: “20 anni fa la meteorologia aveva pochissima affidabilità, ora è molto diverso grazie alla tecnologia”.

  • 00.39

    Mercalli spiega che “la meteorologia influisce moltissimo nelle abitudini e nei comportamenti”.

  • 00.42

    Mercalli: “La meteorologia serve per una programmazione, anche finanziaria, del breve e del lungo termine”.

  • 00.44

    Finisce la puntata. Alè.

Andrà in onda stasera a partire dalle 21:10 una nuova puntata di DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, che seguiremo in liveblogging su Blogo.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 9 febbraio 2016

DiMartedì: tra gli ospiti l’economista Giuliano Cazzola e il direttore di Libero Quotidiano Maurizio Belpietro.

DiMartedì | Maurizio Crozza

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In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

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