M5S: “D’ora in poi più presenti in tv”. Si comincia con Di Battista al “Processo del Lunedì”

In un’intervista singola il deputato del MoVimento 5 Stelle parla di calcio e corruzione.

Il MoVimento 5 Stelle vuole essere più presente in tv. Il rapporto da sempre molto difficile con i media italiani potrebbe cambiare nei prossimi giorni. Uno dei membri del direttorio, Alessandro Di Battista, questa mattina ha annunciato che sarà ospite del Processo del Lunedì di stasera su Raitre. Prima dell’annuncio ha fatto una premessa:

“L’attacco al M5S continua. In un Paese dove arrestano un esponente del partito di governo al giorno il problema è sempre tutto quel che fa il M5S. Hanno distrutto ogni cosa, la sanità pubblica è allo sbando, ci tolgono il diritto al lavoro, alla casa, all’istruzione. Trivellano i nostri mari, inquinano i nostri territori agricoli. Ma il dramma è un codice di comportamento a Roma che serve a far rispettare regole e programma. Possiamo rispondere solo mettendoci più impegno. Anche sorridendo di più e magari andando a parlare dovunque, nelle TV, nei programmi dove non siamo mai stati, in tutte le piazze d’Italia, anche solo con un megafono”

e poi ha spiegato che la decisione sulla sua ospitata di stasera è stata presa dalla commissione cultura, scienza e istruzione del M5S:

“La commissione cultura scienza e istruzione del M5S ha pensato ad una serie di proposte anche in ambito sportivo. C’è trasparenza nello sport? Nel calcio? Quanti soldi dei cittadini spariscono? E la corruzione? E i conflitti di interessi?”

Di Battista non si metterà a parlare di classifica o moviola con gli altri ospiti, ma sarà protagonista di un’intervista singola di cui ha anticipato i temi:

“Doping, corruzione, stadi, tifosi, ‘hooligans’ in curva e ‘hooligans’ in tribuna d’onore. Presidenti ‘moralizzatori’ che di morale hanno ben poco”

Chissà se tra gli “hooligans” in tribuna d’onore rientra anche Matteo Salvini con il suo gesto dell’ombrello durante il derby di Milano vinto dal suo Milan per 3-0 contro l’Inter.

Durante la giornata, quando si è diffusa la notizia della partecipazione di Di Battista alla trasmissione calcistica di Raitre sono inevitabilmente fioccate le battute polemiche, allora lo stesso Di Battista è intervenuto tramite il suo account Facebook ufficiale scrivendo:

SPORT E POLITICA HANNO GLI STESSI DRAMMI!
In entrambi vi è corruzione, in entrambi vi è conflitto di interessi, in entrambi vi sono “Presidenti” che pensano solo al loro profitto. In entrambi vi è una gestione poco trasparente dei soldi dei cittadini, in entrambi c’è doping (quindi risultati falsati, pensate alle leggi elettorali incostituzionali)”

E ha concluso:

“Entrambi poi stanno producendo lo stesso risultato: una totale disaffezione. Sempre meno tifosi allo stadio e sempre più giovani sportivi che abbandonano l’attività. E l’astensionismo elettorale cresce. Ma tanto questo va benissimo al “sistema”. I partiti campano lo stesso con i rimborsi elettorali e le grandi società vivono soprattutto grazie ai diritti televisivi. Ne parleremo questa sera su RAI3. La mia presenza in TV sta già creando scandalo. Sono ridicoli”

SPORT E POLITICA HANNO GLI STESSI DRAMMI!In entrambi vi è corruzione, in entrambi vi è conflitto di interessi, in…

Pubblicato da Alessandro Di Battista su Lunedì 8 febbraio 2016