Virus – Il contagio delle idee | Puntata 4 febbraio 2016

Virus | La puntata del 4 febbraio 2016.

  • 21:26

    Inizio trasmissione. La puntata di stasera inizia con gli Sgarbi di Virus. Sgarbi: “E’ possibile che una casa costi meno di un cappuccino? Colpa della negligenza degli uffici. Padre Pio a Roma? Spostare una salma è una forma di feticismo”.

  • 21:34

    In collegamento da Piazza S. Salvatore in Lauro a Roma, c’è Francesca Parisella, in attesa delle salme di San Pio. In studio, ci sono Antonio Socci e Guido Bertolaso. Socci: “Il Family Day non è stata una piazza di destra ma una piazza del popolo. Dai media, c’è una narrazione diversa rispetto alla realtà”. Bertolaso: “La piazza che ho gestito in occasione del funerale di Papa Giovanni Paolo II si chiamava Roma. C’erano 155 capi di Stato con tutte le scorte. Era una situazione di sicurezza al limite. Oggi la situazione sarebbe diversa a causa dell’Isis”.

  • 21:42

    Va in onda un servizio dedicato al viaggio della salma di Padre Pio a Roma. Socci: “Matteo Pio Colella era un bambino praticamente morto che guarisce appena vede Padre Pio. Questi sono fatti”. Bertolaso: “Sono devoto a Padre Pio, l’ho anche conosciuto da bambino. Ho sempre pensato che fosse una persona di grandissimo carisma”. Socci: “I cattolici sono primitivi? Io sono contento di essere tra i primitivi”.

  • 21:50

    In collegamento c’è Iva Zanicchi: “Gli artisti hanno una grande religiosità. Riguardo i festeggiamenti per Padre Pio, penso che lui oggi stia sorridendo un po’ sotto i baffi. Padre Pio è entrato a Roma come un imperatore. Sono devota anche a Padre Leopoldo”. Socci: “Non solo le persone di destra pensano che i bambini abbiano il diritto di avere una madre e un padre”. Va in onda un servizio dedicato al Family Day.

  • 21:58

    Zanicchi: “Non ci sono piazze di Serie B. Quando la gente si muove, non è mai di Serie B. Per chi crede, vedere la salma di Padre Pio non è vedere un morto, è vedere una reliquia santa”. Socci: “Padre Pio si è portato addosso per 50 anni le stesse ferite di Gesù, scomparse dopo la sua morte”. Bertolaso: “Nessuno è riuscito a smentire la Sacra Sindone e il miracolo di San Gennaro. Sono misteri tipici della nostra religione”.

  • 22:07

    Nuovo collegamento con Piazza S. Salvatore in Lauro, a Roma, con la testimonianza di una devota di Padre Pio. In studio c’è Dario Nardella. Va in onda un servizio dedicato alla storia di Mario, un cittadino di Roma che si è lamentato con il commissario Tronca per il degrado del suo quartiere.

  • 22:14

    Nardella: “Anche Firenze ha preso delle misure per combattere il degrado. Dalle 9 in poi, non si possono più vendere alcolici. I negozi devono avere vetrine decenti e bagni. La legalità è un valore e un diritto”. Bertolaso: “I prefetti sono molto più liberi. Non devono rendere conto ad un consiglio, non hanno problemi di maggioranza. I prefetti sono i migliori funzionari dello Stato. Tronca a Roma sta risolvendo situazioni drammatiche. Non sono candidato come sindaco di Roma ma mi è stata chiesta la disponibilità. Posso anche fare il sindaco ma al di sopra dei partiti politici. Non ho tessere di partito”. Nardella: “Tronca sta facendo un bel lavoro ma il prefetto è un fatto eccezionale”. Bertolaso: “La scelta del prefetto è un fallimento della politica e della democrazia. Sono esperto di emergenze. Un po’ di competenza ce l’ho. Il problema dei processi va preso in considerazione”.

  • 22:21

    In collegamento c’è Francesca Balzani. Nardella: “Mi auguro una grande affluenza alle primarie”. Balzani: “A Milano, siamo fortunati. Ci sono comunità di immigrati perfettamente integrate. E’ un esempio. Bisogna lavorare su questo”. Va in onda un servizio dedicato al sindaco di Taranto. In collegamento c’è Luigi Larizza, parroco di Taranto: “E’ fondamentale che la gente, nel momento del bisogno, veda da vicino il sindaco che, invece, si è rifiutato categoricamente, sentendo il bisogno di stare vicino agli immigrati. Gli italiani devono essere trattati allo stesso modo degli immigrati. I poveri devono essere trattati allo stesso modo”.

  • 22:30

    Bertolaso: “In questo caso, bisognerebbe ascoltare anche l’opinione del sindaco. Potrebbe essere un equivoco alimentato anche dai mass media”. Nardella: “Non ci sono discriminazioni, né da un senso, né dall’altro. Gli immigrati regolari non vanno discriminati. Io sono esterrefatto davanti all’Europa che vuole togliere il trattato di Schengen. I paesi del nord Europa che vogliono darci lezioni non meritano di essere ascoltati”. Bertolaso: “L’idea della Merkel è ancora più perversa: un mini-Schengen che escluderebbe l’Italia. La gestione immigrazione ha avuto molte lacune ma siamo stati lasciati da soli”.

  • 22:36

    Nardella: “L’Italia chiede una cosa sacrosanta: di essere trattata alla pari. Altrimenti l’Europa morirà”. Bertolaso: “L’Europa può finire anche per colpa dell’atteggiamento dell’Inghilterra”.

  • 22:43

    Balzani: “A Milano, non facciamo politiche a favore di una parte e contro un’altra. Il nostro sistema di welfare aiuta chi è in difficoltà”. In studio c’è Danilo Pagliaro: “A 37 anni, mi sono arruolato nella legione straniera. La gente pensa erroneamente che siamo una banda di assassini. Una persona, quando si arruola, viene messa sotto inchiesta. Io ho operato molto in Africa. Gli attentati in Francia? Siamo sicuramente in una situazione di guerra”.

  • 22:51

    Pagliaro: “Io vedo l’Italia come una nave senza nessuno al timone. Stiamo nascondendo le nostre origini. Così non possiamo vincere. Nella legione straniera, io ho conosciuto la vera democrazia. Abbiamo troppa paura”. Bertolaso: “Quando un legionario dice che stiamo perdendo la guerra, è una dichiarazione importante. L’Europa non sta facendo squadra. L’Europa, riguardo la Libia e la Siria, non sta facendo nulla”. Nardella: “La politica deve fare passi in avanti ma non sono d’accordo con questa visione negativa. L’Italia ha alzato la voce in Europa”.

  • 22:57

    Nardella: “Con l’Imam della mia città, firmeremo presto un patto di convivenza civile”. Bertolaso: “Stanno diminuendo i cristiani in Europa e stanno uccidendo i cristiani nel mondo. La gente continuerà a venire se non si mettono i paesi in condizione di vivere in pace”. Nardella: “Io non sono d’accordo con la cancellazione dei simboli. A Firenze, l’85% delle case popolari va agli italiani”.

  • 23:05

    Inizia Il Corpo a Corpo. Si parla dello scandalo affittopoli a Roma. La domanda è: gli inquilini che hanno occupato le case vanno mandati via? Gli ospiti sono Gianni Alemanno e Stefano Fassina. Alemanno: “Gli occupanti devono essere cacciati. Una delibera della giunta Veltroni, invece, difendeva gli occupanti”. Fassina: “Ci sono occupanti che hanno il diritto. C’è una fascia della popolazione disperata. Bisogna ripristinare la legalità, tenendo conto dell’emergenza sociale. L’affittopoli è un altro discorso”. Va in onda un servizio dedicato ad un inquilino di una di queste case a Roma. Alemanno: “Marino ha revocato la nostra delibera. Questi edifici non sono stati venduti. Gli uffici non hanno venduto, nonostante la nostra delibera”. Fassina: “C’è anche un problema della burocrazia anche se le responsabilità sono della politica. C’è un problema di amministrazione ma non è una giustificazione”.

  • 23:13

    In collegamento c’è Vittorio Feltri: “Sono passati 22 anni dalla prima Affittopoli. Non è cambiato nulla. Abbiamo la conferma che lo scandalo non è ancora finito. Sono case che non sono state nemmeno censite. La classe politica non è in grado di amministrare nemmeno il proprio patrimonio immobiliare. E’ grave”. In studio c’è Gianpaolo Cuccari: “Ho fatto il cittadino. Ho verificato nel sito del comune di Roma e c’è tutto. E’ una meraviglia! Si può accedere tranquillamente al database. Ci sono 60mila appartamenti e non c’è stato nessun controllo. Sono rimasti i parametri degli anni ’80”.

  • 23:21

    Cuccari: “Quando mi sono reso conto di questi numeri, ho fatto una denuncia alla Corte dei Conti e alla Procura”. Alemanno: “Gli appartamenti dell’edilizia popolare sono competenza della regione e non del comune. Tronca ha tirato fuori la vicenda dopo un’inchiesta del Corriere”. Fassina: “Sono stati fatti dei passi avanti nella macchina amministrativa a Roma dopo Mafia Capitale”. Va in onda un servizio dedicato ad Affittopoli.

  • 23:29

    Feltri: “Bisogna identificare tutti gli inquilini e capire il loro reddito. Le case hanno un prezzo di mercato. Vent’anni fa, quando Il Giornale denunciò Affittopoli, molti appartamenti furono venduti a chi li aveva occupati per anni, ad un prezzo ridotto rispetto ai prezzi di mercato. Erano tutti personaggi della nomenclatura, tutti raccomandati. I politici non sanno amministrare e hanno trattato il patrimonio pubblico come uno straccio. Bisogna impedire ai comuni di avere un patrimonio immobiliare”. Fassina: “Non bisogna generalizzare. Ci sono anche persone serie”.

  • 23:35

    Feltri: “Siete dei ladri straccioni!”. Fassina: “Lei è stato dietro per vent’anni ad uno che ha rovinato l’Italia e mi parla di moralità!”. Va in onda un servizio dedicato a negozianti privilegiati che pagano canoni bassi. Nuovo collegamento con Piazza S. Salvatore in Lauro a Roma con l’arrivo della salma di Padre Pio.

  • 23:42

    Alemanno: “Sulle occupazioni, bisogna dire no all’ideologia. Sul caso degli affitti, serve un meccanismo privatizzato”. Fassina: “Ci sono famiglie a Roma senza casa e l’amministrazione si deve preoccupare di rispondere a quest’emergenza. Gli sgomberi come quello di Montagnola non risolvono la situazione”.

  • 23:58

    Intervista al pianista Giovanni Allevi. La puntata di stasera termina qui.

Virus – Il contagio delle idee è un programma d’approfondimento giornalistico, in onda su Rai 2, ogni giovedì a partire dalle ore 21:20.

Il programma, oltre alle interviste con gli ospiti in studio e in collegamento e ai reportage, è composto da una serie di rubriche come il Fact-Checking di Pagella Politica, la Social Room con Greta Mauro, gli Sgarbi di Virus con Vittorio Sgarbi, il Corpo a Corpo e l’intervista in chiusura di puntata.

Virus | Rai 2 | Anticipazioni puntata 4 febbraio 2016

Questa sera, andrà in onda la 19esima puntata della terza edizione.

Gli ospiti in studio e in collegamento saranno Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, Dario Nardella, sindaco di Firenze, Francesca Balzani, vicesindaco di Milano e candidata alle primarie, Antonio Socci e Paolo Flores d’Arcais.

Il Corpo a Corpo di stasera riguarderà i vaccini: assicurazione sulla vita o rischio per la salute?

Il protagonista dell’intervista finale sarà il pianista Giovanni Allevi.

Virus | Rai 2 | Dove vederlo

Virus – Il contagio delle idee andrà in onda questa sera su Rai 2 a partire dalle ore 21:20.

In streaming, il programma è visibile sul sito Rai.tv.

La puntata intera sarà disponibile il giorno dopo sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.

Virus | Rai 2 | Second Screen

Il programma di Rai 2 ha un sito ufficiale.

Virus – Il contagio delle idee è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale

La trasmissione ha anche un account ufficiale su Twitter: @virusrai2. E’ possibile commentare la puntata con il seguente hashtag: #VirusRai2.

Per il liveblogging, invece, il consueto appuntamento è su Polisblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:20.

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