Primarie Iowa 2016: Cruz vince fra i Repubblicani, Clinton-Sanders è (quasi) pareggio

Sorpresa fra i Repubblicani, mentre i Democratici rimangono con il fiato sospeso

La corsa alle presidenziali americane è entrata nel vivo. Alle parole, ai proclami e alle promesse ora si affiancheranno i fatti e i fatti cominciano con la sorpresa repubblicana di Ted Cruz che batte Donald Trump nelle primarie dell’Iowa. Ma anche fra i democratici non è mancata la sorpresa: se all’inizio della campagna elettorale dem Hillary Clinton sembrava irraggiungibile, il verdetto dell’Iowa ci dice che la sfida con Bernie Sanders sarà molto più combattuta di quanto si possa pensare.

Fra i due big del partito democratico, infatti, la sfida dell’Iowa si è risolta in pareggio e, allo stato attuale delle cose non è ancora possibile capire quanti delegati si divideranno i due dem: per il New York Times (che dà una differenza percentuale dello 0,3% fra i due contendenti) potrebbero essere 23 per Clinton e 21 per Sanders, per Cnn potrebbero essere 24 Clinton e 21 Sanders, mentre per il Washington Post sarebbero 22 per l’ex segretario di Stato e 21 per il senatore del Vermont.

Decisamente meno incerto il verdetto sul fronte repubblicano dove Ted Cruz, forte del sostegno delle aree rurali e degli evangelici, ha ottenuto il 27,7% dei voti contro i 24,3% di Donald J. Trump e il 23,1% di Marco Rubio. E Jeb Bush che fine ha fatto? Per lui appena il 2,8%. La prospettiva di un terzo presidente della stessa famiglia alla Casa Bianca sembra più che improbabile.

La prossima settimana – martedì 9 febbraio – si va in New Hampshire, seconda tappa del lungo calendario delle primarie che si chiuderà in Wyoming nel mese di giugno.

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