La Gabbia | Puntata 27 gennaio 2016

La Gabbia: la puntata del 27 gennaio 2016

  • 21.18

    Inizia la puntata.

  • 21.18

    Vittorio Feltri e Mara Maionchi in studio.

  • 21.19

    Si parte dal caso della visita di Hassan Rouhani, Presidente dell’Iran e delle statue nude dei Musei Capitolini coperti, Feltri ironizza: “Quando la mattina esco nud0 dalla doccia e mi guardo allo specchio vorrei coprirmi”.

  • 21.23

    Feltri: “Rouhani poteva anche starsene a casa sua”. Maionchi: “Ma lo avrà chiesto lui di coprire le statue?”

  • 21.25

    Il sottosegretario Zanetti e il leghista Salvini in collegamento.

  • 21.32

    Salvini in collegamento con alle spalle alcune vacche in segno della sua battaglia in difesa del latte italiano: “Lo bevesse la Merkel il latte polacco”.

  • 21.35

    Zanetti non ha gradito la scelta di coprire le statue e ricorda le scene della tenda per Gheddafi quando venne in Italia: “Sembrava riedizione più soft”.

  • 21.35

    In onda un servizio che racconta la rabbia degli imprenditori veneti.

  • 21.43

    Salvini: “Serve buonsenso, in Svizzera il dipendente pubblico è al servizio del cittadino. Equitalia ha in ostaggio gli italiani, vanno liberati facendo pagare loro una tassa del 12 o 15%. Qui c’è gente che evade perché non ha soldi!”.

  • 21.45

    Salvini: “C’è una norma che prevede il pagamento da parte della Pubblica amministrazione entro 30 giorni, se non succede fate casino”.

  • 21.48

    Salvini chiede a Zanetti di intervenire sugli studi di settori che lui ritiene “tortura fiscale”.

  • 21.49

    Zanetti assicura che la revisione degli studi di settori è in programma, anche se minimizza sulla portata della questione.

  • 21.51

    Feltri: “Sarei europeista se ci fosse un’Europa che fa gli interessi degli Stati membri. L’euro è stata una disgrazia”.

  • 21.52

    Maionchi: “L’Europa io la rottamerei, così come è non serve a niente”.

  • 21.55

    Salvini: “L’Europa è nata per aiutare pochi e affossare molti. Frega il made in Italy perché odia le identità locali”.

  • 21.58

    Feltri: “Renzi fece come Letta e Monti, prono verso Merkel. Adesso si incaxxa con l’Europa. Non possiamo criticarlo sempre”.

  • 22.00

    Il servizio introduce il caso Boschi. Nello Trocchia sulle tracce della ministra e della sua famiglia.

  • 22.05

    Feltri: “La Boschi si deve dimettere? Non ha commesso nessun reato, non ha fatto nulla, il padre è bischero. Io sono innamorato della Boschi, è bella”.

  • 22.12

    Confisca dei beni per i rifugiati accolti in Danimarca. Il servizio racconta come funziona in Svizzera.

  • 22.20

    In studio i giornalisti Peter Gomez e Sebastiano Barisoni. Il primo: “Se il nord Europa chiude le frontiere i prossimi li mandano tutti qui”.

  • 22.21

    Zanetti: “La sospensione di Schengen può creare crepe importanti, non ricucibili”.

  • 22.25

    Barisoni: “Quando gli sbarchi erano in Sicilia i soldi arrivavano col contagocce. Quando i flussi si sono spostati in Germania allora il tema dell’immigrazione è diventato europeo”.

  • 22.26

    Salvini: “Il governo non vuole difendere i nostri interessi”. E definisce “distratta” la famiglia Boschi.

  • 22.30

    Barisoni: “Renzi si è accorto troppo tardi di ciò che noi avevamo già visto: c’era una trazione tedesca su tutti i fronti”.

  • 22.31

    Barisoni: “Uscire dall’Euro ora sarebbe una follia”.

  • 22.33

    In un servizio si parla di imprese e famiglie in difficoltà. E di bad bank.

  • 22.35

    Salvini: “Colpire uno per educarne 100. I banchieri la via d’uscita la trovano sempre; un banchiere che ha truffato milioni di italiani lo voglio vedere dietro le sbarre”.

  • 22.37

    Salvini osserva che Regione Lombardia paga i suoi fornitori a 30 giorni.

  • 22.38

    Salvini: “Anche stasera un pensiero alla Fornero. Maledetta lei e chi ha votato questa legge”.

  • 22.39

    Alessandro Alfieri del Pd, Claudio Borghi della Lega e il giornalista Fabrizio Rondolino nuovi ospiti.

  • 22.43

    Barisoni precisa: “Bisogna distinguere fra gli errori di alcuni banchieri e la tenuta di un intero sistema”.

  • 22.45

    Gomez ricorda che Banca Etruria compariva in una scena di Don Matteo.

  • 22.46

    Un servizio mostra l’ignoranza dei parlamentari sulla finanza.

  • 22.57

    In un servizio si denunciano gli sprechi della sede di Bruxelles dell’Europarlamento.

  • 23.03

    Rondolino: “Gli sprechi sono un male, ma se si sprecassero soldi e poi si combinasse qualcosa uno potrebbe anche starci”.

  • 23.04

    Rondolino: “L’Europa deve tornare ad essere un grande mercato comune”.

  • 23.05

    Borghi: “Tutte le più grande porcate vengono congegniate nel palazzo di Bruxelles”.

  • 23.07

    Secondo Borghi il collega Centinaio sa cosa sia il bail in, sebbene non sia stato in grado di rispondere all’inviata Monica Raucci.

  • 23.08

    Alfieri: “Quando governava la Lega i problemi erano anche peggio”. Borghi: “Berlusconi avrà fatto scemate, ma è stato mandato via perché ha provato a mettersi di traverso a quelli lì”.

  • 23.10

    Gomez ricorda che Fratelli d’Italia non ha votato in Europa il bail in. Secondo Borghi, anche la Lega.

  • 23.12

    In onda il retroscena di Nessuno sui potenti d’Europa che ci stanno fregando.

  • 23.16

    Barisoni: “Il bail in l’ha voluto la Germania perché non voleva pagare i debiti degli altri Paesi. Ma lo ha fatto solo dopo aver sistemato coi soldi pubblici i problemi delle banche tedesche”.

  • 23.19

    Secondo Borghi è stata l’austerità a mettere in crisi le imprese.

  • 23.20

    Secondo Barisoni invece la crisi della produzione industriale italiana è dovuta alla crisi economica, non alla cura dell’austerità.

  • 23.22

    Rondolino: “Se l’Italia rimane in Serie A dipende solo da noi. Non concordo con l’idea della Germania cattiva che ci vuole cacciare”.

  • 23.23

    Borghi ‘caccia’ Rondolino in Germania: “Vai là coi tuoi simili!”.

  • 23.24

    Rondolino prende in giro Borghi chiamandolo Beruschi, come il cabarettista.

  • 23.25

    In un servizio la mancana intervista (con inseguimento) a Grillo.

  • 23.27

    Grillo fa correre la giornalista.

  • 23.30

    Borghi: “La Germania se ne va dall’euro e con lei gli altri Paesi più forti? È la cosa più auspicabile”.

  • 23.40

    In un servizio il degrado di Zingonia, la Scampia del Nord.

  • 23.44

    Spazzatura in strada, clandestini e abusivi.

  • 23.45

    Un cittadino italiano vive abusivamente in un appartamento. E gli è stata riconosciuta la residenza lì.

  • 23.46

    Feltri: “Zingonia faceva schifo già 40 anni fa”.

  • 23.47

    Maionchi: “Non si costruiscono case popolari da anni in Italia”.

  • 23.49

    Un servizio racconta la storia di Charazed Aurora, una ragazza musulmana insultata dalle coetanee marocchine perché non porta il velo.

  • 23.56

    Feltri commenta le parole della Boldrini su accoglienza e immigrati: “Incomprensibile quello che ha detto la signora”.

  • 23.58

    Feltri: “Conosco benissimo la mentalità di quasi tutti gli islamici. I musulmani considerano il Corano un testo legislativo”.

  • 00.00

    Secondo Feltri “quasi tutte le donne fanno le mign0tte”. Maionchi: “E vabbè, chi se ne frega”.

  • 00.03

    Feltri precisa: “Le donne sono libere di farlo, poi non lo fanno… peggio per loro, non sanno cosa perdono”.

  • 00.07

    In studio alcuni tassisti di Milano che hanno ingaggiato una battaglia legale contro Uber, accusato di fare “concorrenza sleale”. Paragone: “Io sto con i tassisti”.

  • 00.08

    Un servizio racconta il caso di assenteismo al Comune di Siracusa. Un dirigente pubblico giustifica: “Un po’ di assenteismo non fa male”.

  • 00.14

    Maionchi commenta: “Assenteismo non fa male? Quel signore non sta bene!”.

  • 00.15

    In un servizio si racconta lo Stato che cerca laureati da pagare 14 euro al giorno. Il caso di una ragazza laureata in scienze archivistiche.

  • 00.22

    Franceschini assicura che non sarà ritirato il bando per il servizio civile. Paragone: “Un pochino, Franceschini, vergognati”.

  • 00.23

    Anche nel 2016 il Parlamento costerà quasi un miliardo? Boldrini assicura che alla Camerà sono stati tagliati “223 milioni di euro in tre anni”.

  • 00.29

    Boldrini ricorda di essersi tagliata lo stipendio del 30%. L’inviato replica: “Guadagna 115 mila euro all’anno”.

  • 00.29

    Don Matteo Galloni in studio. Messaggio solidale: 45502.

  • 00.33

    In onda la candid camera: la spocchia di un finto senatore della Repubblica e le reazioni dei cittadini.

  • 00.41

    Finisce la puntata.

La Gabbia torna in onda questa sera su La7 alle ore 21.10 con la conduzione di Gianluigi Paragone. Il programma va in onda in diretta dagli studi di Milano. Su Blogo il liveblogging.

La Gabbia: anticipazioni e ospiti puntata stasera 27 gennaio 2016

Tra i temi in primo piano la sospensione del trattato di Schengen, il fallimento delle politiche sul tema dell’immigrazione, gli sprechi e abusi di Stato e le banche.

Tra gli ospiti Matteo Salvini, Lega Nord; Enrico Zanetti, sottosegretario Economia e Finanze, Claudio Borghi, Lega Nord; Vittorio Feltri, Il Giornale; Alessandro Alfieri, PD; Mara Maionchi; i giornalisti Fabrizio Rondolino, Peter Gomez, Sebastiano Barisoni e Don Matteo Galloni, Comunità Amore e Libertà Onlus.

Non mancherà la Skassakasta, la rock band con la quale il conduttore chiuderà la puntata. Presente nel cast anche Giuseppe Longinotti.

La Gabbia: come vederlo in tv e in streaming

Tutte le puntate de La Gabbia, in onda su La7 a partire dalle ore 21.10, sono visibili in diretta streaming sul sito ufficiale di La7. Su Blogo il consueto liveblogging.

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