Eccellenza: Burman, uno stamping caro quattro mesi

Un brutto fallo durante la sfida con i Cavalieri Prato costa una lunga squalifica al giocatore del Mogliano.

Un brutto gesto, una tacchettata in pieno volto a un avversario. Poi le immagini sul web, le scuse e, oggi, la squalifica. Mark Burman, seconda linea del Mogliano, è stato fermato per quattro mesi per stamping durante il match dello scorso 11 marzo contro i Cavalieri Prato.

Ecco cosa scrive, infatti, oggi il giudice sportivo: “Dalle immagini esaminate, comunque, risulta evidente che il sig. Mark John Burman ha compiuto in modo gratuito e volontario ungesto violento nei confronti del sig. Berryman, il quale si trovava in una posizione estremamente vulnerabile e non poteva difendersi.Lo stamping in questione, inoltre, è stato portato al volto e poteva causare peggiori conseguenze di quelle che non si siano verificate ecertificate nel referto medico prodotto. Senza considerare la circostanza che detto episodio non ha di certo contribuito a conferire unaimmagine positiva al rugby, dal momento che è stato trasmesso in televisione, con l’evidente rischio di essere facilmente strumentalizzato da coloro che colgono ogni pretesto per sostenere che il rugby sia uno sport brutale e praticato da persone violente, inmodo da rinsaldare ingiustificati pregiudizi e inficiare la maggior pratica e diffusione possibile del gioco in Italia”.

Parole che significano una squalifica di due mesi, cui si aggiungono ulteriori due mesi per le aggravanti e che, vista l’imminente pausa estiva, il giocatore finirà di scontare nella prossima stagione.