Affari italiani: Aironi, il giorno del giudizio sarà il 6 aprile

Si terrà venerdì 6 aprile il Consiglio Federale che affronterà la questione Pro 12.

Ironia della sorte – anche se il fato c’entra ben poco con la scelta – sarà Parma la sede in cui si deciderà, probabilmente, il futuro degli Aironi. Parma, proprio la città di quei soci che hanno lasciato Viadana in balia degli eventi; Parma che, secondo molti, potrebbe essere (ne siamo certi?) la sede della nuova franchigia; Parma, la casa di Giancarlo Dondi.

La Federazione Italiana Rugby, infatti, ha convocato per venerdì 6 aprile a Parma – appunto – la seconda riunione 2012 del Consiglio Federale della FIR presieduto da Giancarlo Dondi. All’ordine del giorno l’esame della situazione della franchigia Aironi Rugby.

Una situazione giunta ormai a un punto di non ritorno. Silvano Melegari, il presidente degli Aironi, mi ha ribadito più volte ieri al telefono come l’attuale situazione sia insostenibile. Come nei mesi passati vi siano stati dialoghi con la Fir, ma come nell’ultimo Consiglio Federale sia arrivato un documento ben diverso da quello concordato. Da qui, appunto, le dimissioni minacciate del presidente e le dimissioni – al momento respinte – del vicepresidente federale Cesare Barzoni.

Già, perché il prossimo Consiglio Federale si troverà anche un consigliere – e vicepresidente – dimissionario. Altra gatta da pelare per Giancarlo Dondi a margine dell’affaire Aironi. Un Consiglio Federale obbligatoriamente convocato ai primi di aprile perché, se a qualcuno fosse sfuggito, la stagione 2012/2013 è alle porte. E si devono prendere decisioni rapide, si devono comunicare al Board celtico e si deve cercare di limitare i danni di una figuraccia già fatta.

L’anno prossimo chi rappresenterà l’Italia in Pro 12? Gli Aironi con Silvano Melegari ancora in sella, o gli Aironi con un nuovo assetto societario privato? O gli Aironi diverranno una franchigia federale a tutti gli effetti e, se ciò accadesse, rimarrebbero a Viadana o si sposterebbero a Parma? O, altra ipotesi non assurda, verrà fatto velocemente un nuovo bando per trovare una nuova cordata di imprenditori pronti a scommettere sulla Pro 12? O gli Aironi moriranno e nascerà una franchigia federale ex novo a Parma o Roma? O, ipotesi altamente improbabile, la Fir dovrà comunicare al board celtico che si scherzava e che, se a loro va bene, l’anno prossimo avremo un solo club al via?

Tutte domande cui, bene o male, il 6 aprile dovrà venir data una risposta. Il tempo stringe e, come dice Crozza/Bersani, i celtici non stanno lì a pettinare la barba ai leprechaun.