M5s, la senatrice Serenella Fucksia espulsa con il 92% dei voti. Lei: “scusa ridicola”

Secondo Grillo e Casaleggio, la senatrice non ha versato parte del suo stipendio. Lei respinge le accuse. Il 96% degli iscritti ha votato sì all’espulsione

Aggiornamento ore 17,15 – Sul sito di Beppe Grillo i risultati della votazione: decretata l’espulsione di Serenella Fucksia con il 92% di sì.

Hanno partecipato alla votazione di oggi 26.630 iscritti certificati.
Ha votato SI il 92,6%, pari a 24.667 voti.
Ha votato NO il 7,4%, pari a 1.963 voti.

Aggiornamento ore 17,15 – La senatrice Serenella Fucksia ha articolato meglio la sua replica alle accuse del “direttorio” del Movimento 5 Stelle, che ha deciso di mettere ai voti la sua espulsione. La parlamentare, sulla sua pagina Facebook, adombra l’ipotesi che c’è una volontà politica di estrometterla:

“[…] Tutti sapevano che avrei finito la rendicontazione entro oggi, massimo domani, qualora ci fossero stati problemi tecnici ed avessi avuto bisogno di aiuto. Tanta fretta, per giocarsi in modo becero questa carta.
Ci si appella alle regole, ma poi non si rispettano. Non si poteva trovare scusa più ridicola. In molti hanno finito di rendicontare questi giorni, veramente qualche giorno in più fa tanta differenza? Allora chiedetevi qual è il vero motivo? E soprattutto chi è il baro?”

E ad avvalorare la tesi che la questione rendicontazione non sia centrale nella vicenda è arrivato anche il capogruppo 5 Stelle al Senato. Mario Michele Giarrusso, accusando la collega, ha infatti dichiarato:”Era a favore del jobs act, della buona scuola e, tra le ultime cose, della Boschi“.

LA RENDICONTAZIONE E' UNA SCUSA RIDICOLA #SAPEVATELOAvevo detto e tutti sapevano che avrei finito la rendicontazione…

Posted by Serenella Fucksia on Lunedì 28 dicembre 2015

28 dicembre 2015 – Ci risiamo. I Cinque Stelle tornano a votare sul sistema operativo del loro sito per decidere dell’espulsione di un loro parlamentare. Stiamo parlando della senatrice Serenella Fucksia, rea di non aver ancora restituito parte del suo stipendio, così come dispone il “codice di comportamento dei cittadini parlamentari”.

La consultazione virtuale è stata lanciata sul blog di Beppe Grillo. Nel post, Fucksia viene accusata di non aver versato ancora le eccedenze di ben sei mesi:

“Ogni mese i parlamentari del Movimento 5 Stelle si tagliano lo stipendio e donano quei soldi ad un fondo per far partire nuove imprese e quindi nuovi posti di lavoro in Italia. A differenza di tutti gli altri suoi colleghi, la Senatrice Serenella Fucksia non ha ancora restituito le eccedenze degli stipendi di Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre 2015, così come richiesto dallo Staff e nonostante i diversi solleciti inoltrati con scadenze in data 8, 21 e 26 dicembre. La Senatrice Fucksia ha violato ripetutamente il codice di comportamento dei Parlamentari 5 Stelle.
Ti chiediamo se la Senatrice Fucksia debba essere espulsa”

Secondo quanto riportato dall’agenzia Adnkrons, la senatrice avrebbe immediatamente risposto alle accuse: “I rendiconti sono una scusa, Grillo ha perso il controllo […] Sto facendo proprio in questo momento la rendicontazione. Sono in ritardo perché non ho avuto con me il collaboratore. E quindi stavo approfittando delle vacanze di Natale per ultimare gli inserimenti“. Ricordiamo che la senatrice era stata a rischio espulsione già nel gennaio di quest’anno. In un’intervista, rilasciata a Emanuele Buzzi per Il Corriere della Sera, affermava: “Dovevamo fare una rivoluzione culturale e di metodo […] stiamo diventando l’ufficio complicazioni affari semplici“.

Ultimamente Fucksia ha anche elogiato la replica di Maria Elena Boschi alla mozione di sfiducia presentata dai 5 Stelle. In quell’occasione, la senatrice ha dichiarato sulla sua pagina Facebook che il ministro “merita gli applausi di tutti“.