Christine Lagarde, il direttore del FMI rinviata a giudizio

L’accusa è di negligenza all’epoca in cui era ministro delle Finanze francese.

Christine Lagarde, direttore operativo del Fondo Monetario Internazionale, è stata rinviata a giudizio in Francia, secondo quando riporta il noto sito Mediapart. Il tutto risale al contenzioso che aveva opposto l’imprenditore Bernard Tapie alla banca Credit Lyonnais, che gli doveva fornire consulenza per la cessione del marchio Adidas.

Siamo nel 1990, Tapie rileva la maggioranza del marchio Adidas per poi cederla nel 1993. Dopo qualche tempo, però, fa causa al Credit Lyonnais con l’accusa di essere stato truffato in seguito alla sottovalutazione del valore della società.

La vertenza procede a lungo, Tapie è peraltro un sostenitore dell’Ump, e nel 2007 Nicolas Sarkozy – neopresidente – affida al ministro dell’Economia Lagarde la soluzione del caso. Lagarde decide di affidarsi a un arbitrato, che si conclude con il risarcimento record a Tapie di 403 milioni di euro; soldi pubblici.

Per questa vicenda, Lagarde è accusata di negligenza. Il rinvio a giudizio segue ovviamente un’inchiesta delle procura, che aveva peraltro chiesto di non procedere. Durante l’inchiesta, Lagarde aveva più volte smentito la possibilità di dimettersi; il rinvio a giudizio, però, potrebbe cambiare la situazione.