DiMartedì | Puntata 8 dicembre 2015

DiMartedì: la puntata dell’8 dicembre 2015

  • 20.30

    Tra gli ospiti di stasera anche Antonio Catricalà, Chicco Testa, Emiliana Alessandrucci, Sergio Rizzo, Silvia Dodi, Alan Friedman. Don Sigurani, Elisa Calessi, Laura Del Santo, Edward Luttwak, Francesca Balzani, Lorena Bianchetti, Alain Mabanckou; prevista inoltre la visita della Basilica di San Francesco di Assisi.

  • 21.19

    Inizia la puntata. Collegamento in diretta da San Pietro.

  • 21.26

    Si parte con l’abracadabra baby.

  • 21.31

    Maurizio Crozza.

  • 21.31

    Crozza ironizza sulle città italiane blindate nelle ultime ore.

  • 21.35

    Crozza sul Giubileo: “In Piazza San Pietro c’erano solo 50 mila persone. C’è più gente alle feste che fa Bertone sul terrazzo”.

  • 21.39

    Un servizio introduce il tema delle pensioni.

  • 21.41

    Fornero: “Si pensa di intervenire sulle pensioni alte, non bisogna diffondere nuove paure tra chi ha pensioni più basse. La riforma del governo Monti è stata severa, considerando il momento in cui è stata introdotta. Ma non c’è più un problema di sostenibilità”.

  • 21.43

    Fornero: “Non è più il caso di fare una riforma delle pensioni, ma degli aggiustamenti, per esempio per le pensioni dei giovani e per i contributi di solidarietà sulle pensioni alte, cioè da 60-70 mila euro all’anno”.

  • 21.44

    Alessandrucci spiega che lei avrà diritto ad una pensione del 75% del suo stipendio. Ma soltanto a partire dai 69 anni. Se andasse in pensione tre anni prima la percentuale scenderebbe al 53.

  • 21.46

    Fornero: “Oggi il problema è il lavoro, necessaria nuova garanzia pensionistica ma chi la pagherà?”

  • 21.50

    Fornero: “La riforma Fornero è strutturale, a lungo termine. Aveva come obiettivo indurre le persone ad andare in pensione più tardi”.

  • 21.51

    Cofferati: “Gli esodati sono vittime di una ingiustizia. Le donne avranno contributi accumulati inferiori a quelli degli uomini a parità di anni. I giovani? Il problema è la continuità nel lavoro”.

  • 21.52

    Fornero: “Esodati? I numeri che erano stati dati a me non rispondevano alla realtà. Molti di quei numeri non erano conoscibili dal ministero”.

  • 21.54

    Fornero spiega che alcuni numeri non potevano essere conosciuti dal ministero in quanto derivanti da accordi presi tra lavoratore e datore di lavoro senza alcuna comunicazione.

  • 21.56

    Rizzo: “Investiamo di più sui vecchi, il 40%, che sui giovani e l’educazione, solo l’8%”.

  • 21.56

    In un servizio si parla di pensionati d’oro.

  • 21.58

    Rizzo chiede a Fornero perché il governo Monti non intervenne sulle pensioni d’oro e sui vitalizi. L’ex ministro: “Avevamo inasprito il contributo di solidarietà, il Parlamento lo ha ridotto e poi è stata la Corte costituzionale a bocciarlo”

  • 22.00

    Fornero rivela che discusse con l’allora Presidente della Camera Fini a proposito dei vitalizi dei parlamentari.

  • 22.04

    Luttwak sulle pensioni: “Si poteva non mettere il peggio sui giovani a favore dei vecchiacci”.

  • 22.05

    Don Pietro Sigurani: “I pensionati italiani sono per buona parte i nuovi poveri”.

  • 22.08

    Alessandrucci: “I giovani stanno pagando errori degli anziani. Ma la riforma non la può pagare solo una generazione, la devono pagare tutte”.

  • 22.11

    In un servizio si parla delle perequazioni del 2016. I pensionati perderanno in media 40 euro.

  • 22.13

    Fornero: “In Italia ci affanniamo sempre a dare messaggi negativi. Così il Paese non cambierà mai”.

  • 22.14

    Fornero: “Il problema riguarda i giovani e il lavoro, non possiamo tornare a parlare di pensioni e a usare risorse sulle pensioni”.

  • 22.14

    Fornero: “Se c’è un periodo di disoccupazione involontaria la tassazione generale deve coprire il vuoto contributivo”.

  • 22.16

    Luttwak: “È necessario abbassare i costi dello Stato italiano per essere più competitivi, negli Stati Uniti la pensione massima è di 2600 dollari”.

  • 22.19

    Rizzo: “Il sistema delle pensioni italiana è fortemente sperequato al suo interno”. E ricorda la legge ad personam per Biagio Agnes.

  • 22.22

    Fornero ricorda che il governo Monti puntò molto sull’apprendistato per ridurre la divaricazione tra scuola e lavoro.

  • 22.30

    Diego Della Valle in studio.

  • 22.33

    Della Valle: “Oggi è un momento complicato. Il grande problema è che si è sempre in campagna elettorale. Il Paese va lento, è un po’ dormiente. Dobbiamo trovare una soluzione”.

  • 22.35

    Della Valle: “Le prospettive future sono molto preoccupanti”.

  • 22.38

    Della Valle: “I problemi veri sono tanti e le soluzioni non arrivano”.

  • 22.41

    Della Valle: “Le imprese possono fare molto a livello solidale per dare una mano a chi ha bisogno”.

  • 22.44

    Della Valle: “Se la patrimoniale serve per risolvere il problema della gente saremmo tutti d’accordo, se serve per buttare soldi dalla finestra non se ne parla neanche”.

  • 22.47

    In un servizio il decreto salva banche. Della Valle: “Ci sono anche banche serie, la gente non deve spaventarsi”.

  • 22.50

    Della Valle guarda la sua imitazione di Crozza.

  • 22.50

    Della Valle sull’eventualità di scendere in politica: “Vorrei mettermi a disposizione per dire a tanti miei amici ‘possiamo noi imprenditori ad aiutare il Paese'”.

  • 22.54

    Della Valle aggiunge: “Vorrei mettermi a disposizione per progetti precisi sui lavoratori dando ad esempio 1400 euro annui di bonus. Noi consentiamo ai dipendenti di curarsi in tutto il mondo e li sosteniamo nelle spese per l’istruzione ai figli. Noi abbiamo restaurato il Colosseo”.

  • 22.57

    Della Valle sull’eventualità di un suo partito politico: “Noi Italiani non sarà una lista ma un movimento di opinione”.

  • 23.02

    Balzani: “Mi candido alle primarie del Pd? Ci sto pensando”.

  • 23.06

    Si torna a parlare del decreto salva banche.

  • 23.07

    Dodi commenta: “Sono nati 4 nuovi istituti di credito ma gli azionisti hanno pagato di tasca loro”.

  • 23.11

    Friedman: “Se sei una persona normale che viene fregata dalla banca il Governo deve aiutarti”. L’appello di Testa: “Se siete dei pensionati non investite in azioni”.

  • 23.14

    Secondo Friedman “la legge dovrebbe proibire alle banche di vendere senza trasparenza i propri prodotti”.

  • 23.15

    In un servizio si parla della tassa sui rifiuti. Non pagata per anni da alcune pubbliche amministrazioni.

  • 23.17

    Del Santo: “Con il decreto gli enti locali dovranno coprire anche le vecchie tasse non pagate”.

  • 23.18

    Balzani rivendica il fatto che “a Milano la Tari la paga l’85% dei cittadini”.

  • 23.22

    Testa: “Quando capiremo che chi non paga le tasse ruba al vicino e non allo Stato avremo capito tutto”.

  • 23.23

    Balzani spiega che la lotta all’evasione la si fa mappando le attività e semplificando l’uso della moneta elettronica.

  • 23.28

    Fornero di nuovo in collegamento.

  • 23.30

    Fornero sulla sua esperienza da ministro: “Non è stata una scelta, né una vocazione. È arrivata la chiamata, ho avuto un’ora di tempo per dare la mia risposta. L’ho data pensando al senso del dovere. È stata un’esperienza di sofferenza e orgoglio”.

  • 23.32

    Fornero: “Non sono stata un ministro perfetto, ma ho lavorato pensando al futuro del Paese. Non ero abituata alle critiche, mi hanno provocato sofferenza”.

  • 23.35

    Fornero: “Se mi chiedessero oggi di fare il ministro direi ‘no, grazie, ho già dato’. Ma se si ripresentassero quelle stesse condizioni io direi di sì”.

  • 23.37

    Fornero: “Salvini mi attacca? Trovo alcuni episodi inqualificabili, di squadrismo. Non c’è niente di buono in chi usa strumentalmente le argomentazioni per sollecitare le persone ad accanirsi contro qualcuno. È la vecchia storia del capro espiatorio. Quella di Salvini non è buona politica”.

  • 23.38

    Fornero: “Renzi sta in maniera sincera cercando di cambiare il Paese. È giovane e pieno di energia, alcuni suoi modi li trovo discutibili, ma condivido il senso di direzione che intende dare al Paese”.

  • 23.39

    Fornero boccia l’abolizione dell’Imu per tutti.

  • 23.40

    Fornero: “Non mi sono mai iscritta a nessun partito, ma mi colloco nel centrosinistra”.

  • 23.41

    L’ex ministro: “La riforma Fornero non fu fatta per fare cassa, ma è una riforma strutturale”.

  • 23.43

    Fornero: “Non vorrei che il mio lavoro da ministro fosse ricordato solo come tagli o come operazione di cassa”.

  • 23.47

    Il ministro Alfano in studio.

  • 23.47

    Alfano: “200 mila persone in giro a Roma, tutto è andato bene. Un italiano è stato fermato perché aveva un coltello”.

  • 23.49

    Alfano: “Il nostro Paese continua a reggere rispetto a prove di sforzo notevoli. Anche a Milano per la prima della Scala è andata bene”.

  • 23.50

    Alfano: “I terroristi hanno seguito sempre schemi diversi dal precedente”.

  • 23.52

    Alfano: “Fin qui non abbiamo avuto una minaccia concreta e specifica”.

  • 23.54

    Alfano spiega che al netto dei consigli della Farnesina “non c’è un Paese a rischio zero”: “non dobbiamo farci condizionare, non dobbiamo cambiare le nostre abitudini di vita”.

  • 00.00

    Rivediamo la copertina di Crozza di settimana scorsa.

  • 00.10

    In un servizio si racconta quanto avviene a Rondine, borgo vicino ad Arezzo, dove immigrati di differenti etnie e di Paesi in guerra convivono.

  • 00.16

    In un servizio la visita alla Basilica di San Francesco di Assisi.

  • 00.32

    Alain Mabanckou, scrittore congolese, in studio.

  • 00.37

    Mabanckou su Le Pen: “Non c’è evoluzione tra Marine e suo padre, un piccolo pesce che prima o poi ti mangerà. Bisogna avere paura di queste persone, Marine è figlia di una tigre”.

  • 00.38

    Sul razzismo: “Io sono fiero di essere nero. In Francia l’immigrato è un nemico, ma i neri hanno salvato l’Europa”.

  • 00.40

    Mabanckou: “I francesi non sono razzisti, solo un gruppo parla di una politica diventata razzista”.

  • 00.41

    Aggiornamenti dalla redazione sul consolato americano che domani non aprirà a Istanbul per ragioni di sicurezza. Finisce la puntata. Alè.

Andrà in onda stasera a partire dalle 21:10 una nuova puntata di DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, che seguiremo in liveblogging su Blogo.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 8 dicembre 2015

DiMartedì: tra gli ospiti l’ex ministro Elsa Fornero e l’imprenditore Diego Della Valle. All’interno della puntata i sondaggi Ipsos di Nando Pagnoncelli.

Tra i temi in discussione le pensioni del futuro sempre più “magre” e sempre più lontane nel tempo, le scelte del presente del Governo sull’economia dopo i nuovi dati Istat che parlano di un rallentamento del Pil, la legge di Stabilità, il fisco, il decreto salva-banche, la sicurezza nel giorno di apertura del Giubileo.

DiMartedì | Maurizio Crozza

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In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

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