Ballarò, puntata 8 dicembre 2015

Stasera in diretta su Rai 3 la quattordicesima puntata di Ballarò.

Ballarò, puntata 8 dicembre 2015: diretta

  • 21.09

    Sulle note di People have the power cantata dagli U2 insieme agli Eagles of death metal ieri a Parigi, si apre la 14esima puntata di Ballarò. Giannini ricorda che oggi si è aperto anche il Giubileo e sottolinea l’avanzata della destra di Marine Le Pen in Francia. Eva Giovannini in collegamento da Roma aggiorna sulle ultime notizie di questa prima giornata di aprertura del Giubileo straordinario della misericordia voluto da Papa Francesco.

  • 21.16

    Ospiti: Alessandra Ghisleri per i sondaggi (da Milano), Emanuele Fiano del Pd, Travaglio, Mughini, Feltri. Nella copertina di Alessandro Poggi il contrasto tra lo sfarzo della Prima della Scala e, appena dietro, la situazione di poveri indigenti costretti a mendicare al freddo.

  • 21.24

    E non manca un cenno all’altro grande evento: il Giubileo con l’apertura della Porta Santa. Rientrati in studio Mary Pan riepiloga il botta e risposta a mezzo social tra Renzi e Salvini su Marine Le Pen.

  • 21.26

    Travaglio: “Oggi va di moda bollare come populista quando vince qualcuno che non ci è gradito. Si contano sulle dita di una mano i leader non populisti. Era populista la Democrazia Cristiana. Da populismo tacito a esplicito di Berlusconi. E’ populismo la devolution, è populismo Renzi che parla di crescita come quello di Salvini che dice di avere la ricetta sull’immigrazione. Mi fanno ridere i cronisti che paragonano Grillo a Mrine Le Pen”. Mughini: “Sono populisti e popolari. C’è il populismo della Le Pen che ha uno spessore diverso da quello di Salvini. Attorno a lei spessore di libri, attorno a Salvini non ne vedo uno di libro”.

  • 21.30

    Fiano: “La Francia è un paese che nel passato non ha fatto le riforme che ci si aspettava e che nell’economia pubblica non va bene. Il Governo Renzi sta facendo delle cose, sta cambiando. Cose concrete. Non è populismo, è cambiamento radicale”.

  • 21.32

    Feltri: “Sciocco e superficiale parlare di populismo con disprezzo. Bisogna chiedersi perché i movimenti di destra, come in Francia, crescano. Renzi sappiamo chi è, è uno che ha una capacità di leader innegabile, ma sulla capacità manovriera avrei qualche dubbio. La Le Pen ha un partito nazionale, Salvini ha la Lega che era regionale e non puo’ pensare che andrà dai meridionali a farsi dare il voto e che glielo diano entusiasticamente”.

  • 21.37

    Mughini: “Pensare che Salvini possa diventare un leader nazionale è velleitario”. Si ripristina il collegamento con Feltri: “Se ci dovesse essere alleanza tra Forza Italia e Salvini, quest’ultimo potrà fare la voce grossa visto che ha più consenso. Berlusconi ha un partito ormai piccolo e questo avvantaggia Renzi che vincerà”.

  • 21.39

    Mughini pensa che alle amministrative si andrà al ballottaggio tra Pd e M5S (Renzi – Di Maio) e vincerà il M5S con i voti della Lega. Fiano non è d’accordo e sostiene che, invece, vincerà il PD al primo turno. Mughini: “Ottimismo non è una virtù”.

  • 21.42

    La Giovannini da San Pietro a Roma racconta il Giubileo dal punto di vista della messa in sicurezza della piazza. L’inviata poi si sposta per mostrarci il colonnato dove dormono i senza fissa dimora. La Comunità di Sant’Egidio si preoccupa di fornire loro i pasti di sera e il loro rappresentante racconta che non si tratta di soli stranieri.

  • 21.46

    Feltri e la solita espressione che continuiamo a sentire da tanti in tv: “Non tutti gli islamici sono terroristi, ma tutti i terroristi sono islamici”. La domanda di Giannini era invece sulla confusione tra migranti e terroristi operata da una certa destra. Servizio introduttivo su padre George che sarà ospite.

  • 21.48

    Padre George: “La Chiesa è aperta a tutti che la vogliano. Non si può dire che ci sia guerra di religione. Chi usa la religione come motivo di guerra non sa cosa sia la religione. Tutto ciò che è ISIS non ha nulla a che fare con l’Islam, è una banda di assassini che semina violenza”. Sui migranti dice: “Importante è fare tutto per urgenza con prudenza e chiarezza, ma con la lungimiranza cristiana”.

  • 21.53

    Su Vatileaks: “Quanto pesa sulle coscienze della Chiesa? Pesa su chi ha fatto un brutto gioco. Oggi c’è processo contro gli accusati. Bisogna aspettare e non accusare troppe persone. Cose di alcune persone, non vedo corrente contro qualcuno o qualcosa”. Su Benedetto XVI: “Papa Benedetto ha detto le sue ragioni delle dimissioni, il resto sono dietrologie. Alcune persone che non gradiscono il governo di Papa Francesco hanno problemi di seguire, ma non vedo problemi al cammino di Papa Francesco. Se riuscirà a cacciare i mercanti dal tempio? Spero che l’immagine di Gesù che caccia i mercanti dal tempio sarà applicata anche alla situazione in Vaticano”.

  • 21.55

    I sondaggi sul Giubileo.

  • 22.04

    Si aggiungono agli ospiti Abete (Presidente BNL) e Piero Angela. Servizio introduttivo sui consumi del Natale per parlare dell’Italia in letargo.

  • 22.10

    In studio ci sono palesi problemi di audio visto che si sente in diffusione la Ghisleri (collegata da Milano). Piero Angela: “In Italia ci sono tantissimi ‘lillipuziani’, e in fondo lo siamo anche noi”.

  • 22.16

    Piero Angela: “E’ un sistema che non regge. I giovani avranno anche un altro problema. I periodi di studio, lavoro e vecchiaia non ci sono più. Bonus creativo dei 500 euro? Penso che si possa vedere anche in modo diverso. I soldi vanno a delle istituzioni, modo per finanziare attività culturali che adopereranno giovani. Non sarà facile burocraticamente. Si parla di sport, ma il teatro? Comunque, quando si tenta di fare cultura va sempre bene”. Sugli immigrati: “Abbiamo circa 5 milioni di immigrati. Nel 2050 saranno 9, 10 milioni, che non riescono a compensare lo squilibrio demografico. Oggi fanno lavori semplici che gli italiani non vogliono fare. Ma i loro figli non li faranno, li vediamo nelle classi delle nostre scuole. Arriveremo a campare 120 anni ma è una disgrazia. Perché è vero che si allunga la giovinezza ma anche la vecchiaia”. Su domanda di Giannini Angela rivela l’età: “87 anni”. E da lui possiamo solo imparare ancora per tanti anni.

  • 22.23

    La Giovannini si è spostata a Termini e nota che ci sono molti meno senza fissa dimora. Sarà per il Giubileo e il “decoro urbano”? Ci auguriamo proprio di no..

  • 22.29

    Abete: “Confcommercio dice che si consumerà di più e visto che protestano sempre, tenderei a credere. Bisogna guardare anche con un po’di fiducia. I consumi dopo la recessione cambiano sempre, la gente si dà una regolata”.

  • 22.33

    Travaglio: “Tre o quattro governi ci parlavano di luce in fondo al tunnel. Chi vedeva la luce in fondo al tunnel probabilmente si drogava “. “Anche chi non la vede” replica Fiano. Scoppia la lite con Travaglio che accusa Fiano di continua propaganda: “Anche se lo ripetete a reti unificate la gente lo vede”.

  • 22.40

    Fiano: “Travaglio ha l’hobby di parlaare male in ogni programma di Renzi”. Travaglio: “Lei invece è pagato per parlare bene di Renzi”. Fiano si infervora e urla: “Io sono pagato dagli italiani per fare il mio lavoro, non da Renzi. Lei offende quando non sa come replicare”. Travaglio: “Ora è un’analista indipendente”.

  • 22.48

    Servizio sulle 4 banche in crisi salvate e la storia dei 150 mila risparmiatori che, invece, perdono tutto per decreto.

  • 22.59

    Mughini: “Le banche soffrono per 200 miliardi, ciò vuol dire che li hanno prestati questi 200miliardi e che non tornano indietro”. Poi Giannini fa intervenire vari azionisti. In particolare il primo è un’azionista della Banca Marche che racconta la sua testimonianza: “Non vogliamo aiuti di Stato, ma essere risarciti da chi ha sbagliato e doveva controllare”.

  • 23.05

    Il sottosegretario all’Economia: “Non è che salvare le banche significa salvare i signori che bevono champagne. Ma una banca è il risparmio delle persone. Stiamo cercando di approntare un aiuto sociale per coloro che si sono trovate in condizioni di indigenza”. Travaglio: “Nel discorso fatto finora mancano Consob e Banca d’Italia che dovevano controllare”.

  • 23.13

    Trefiletti: “Questi sono risparmiatori, non è gente che ha fatto la vita della cicala. Non si può trovare dalla sera alla mattina 130mila persone che non hanno più nulla. Non guardo più in faccia nessuno, ecco l’esposto alle Procure contro chi doveva fare vigilanza”.

  • 23.18

    Parapiglia sulle banche: Abete difende gli istituti di credito parlando di responsabilità che vanno punite contro Trefiletti (che aveva detto: “Le banche devono dire la verità”) e contro Travaglio.

  • 23.24

    Servizio di Marco Donadio sulle pensioni partendo dalle dichiarazioni di Boeri: Chi oggi ha 35 anni andrà in pensione a 75?

  • 23.28

    Myrta Merlino: “Boeri ha detto la verità ed è partito il panico. Il letargo non c’è, è una generazione di ragazzi che si è convinto che la pensione non l’avrà. Siamo genitori che difendono i figli in ogni situazione, oggi c’è una truffa gigantesca ai danni dei giovani. Siamo arrivati dopo e gli ultimi pagano per tutti. E’ una follia”.

  • 23.36

    Servizio su baby pensionati (la storia di una signora in pensione dal 69 a 35 anni). Bene, fa piacere ai trentenni che oggi si fanno il mazzo. Poi la Merlino che ha detto che queste pensioni le paghiamo noi giovani ha torto?

  • 23.45

    Merlino: “Cosa c’è di solidale nel contributo di solidarietà? È un contributo di normalità per far pagare le riforme non solo ai giovani. Perché non fare il contributivo dove prendo tanto quanto ho messo?”. Zanetti: “Sui vitalizi bisogna intervenire a livello costituzionale perché altrimenti la Corte Costituzionale ci dice che sono diritti acquisiti”. Merlino: “Forse era più urgente fare questo rispetto alla riforma del Senato visto che riguarda la vita della gente”.

  • 23.50

    Trefiletti: “Se Il 40% dei giovani non lavora è chiaro che le pensioni ne risentono. Bisogna dare lavoro ai giovani, questo risolve anche il problema delle pensioni”. Abete: “Sono d’accordo, se aumenta l’occupazione il problema diminuisce”.

  • 23.55

    Si arriva ai sondaggi della Ghisleri. Sulle pensioni..

  • 23.58

    E i sondaggi sulle intenzioni di voto:

    Poi un servizio sulle tasse spiegate ai bambini nelle scuole di Milano.

  • 00.00

    Puntata finita.

Ballarò, puntata 8 dicembre 2015: anticipazioni

In onda stasera, martedì 8 dicembre, alle 21:05, la quattordicesima puntata della nuova edizione di Ballarò, il talk show di approfondimento politico di Rai 3 condotto dal giornalista Massimo Giannini. Come di consueto, la giovane giornalista cinese Mary Pan farà da interfaccia con il mondo Web e leggerà le domande arrivate agli ospiti in studio attraverso l’hashtag #chiediaballarò.

Ballarò, 8 dicembre 2015: temi della puntata

Si parlerà di politica e di ripresa economica: secondo il recente rapporto del Censis l’Italia è un Paese che resta in un “letargo esistenziale collettivo”, dove prevale la regola del “giorno per giorno”. Ma è anche il Paese dove sta prendendo piede una “sviluppo fatto di capacità inventive, individuali e collettive”.

Non mancheranno le principali questioni che riguardano la città di Roma: in una Capitale in stato di allerta per l’inizio del Giubileo, imperversa ancora lo scandalo Vatileaks 2 riguardante la fuga di informazioni riservate in merito alla Città del Vaticano.

Ballarò, 8 dicembre 2015: ospiti della puntata

Tra gli ospiti della puntata ci sarà Padre Georg Gaenswein, segretario privato di Papa Joseph Ratzinger coinvolto nella prima fase dell’inchiesta Vatileaks, e sarà protagonista di un’intervista esclusiva di Massimo Giannini.

ballaro diretta 16 6 2015 cartelli

Come in ogni puntata sarà ospite anche Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, che darà in diretta i risultati dei sondaggi realizzati per Ballarò.

Ancora, come annunciato su Twitter, interverranno: la giornalista di La 7 Myrta Merlino, Vittorio Feltri, Marco Travaglio, Piero Angela, Gianpiero Mughini, Rosario Trefiletti, Enrico Zanetti ed Emanuele Fiano.

Ballarò, come vederlo in tv e in streaming

Il talk show va in onda ogni martedì, a partire dalle 21:05, su Rai 3. Ma si può seguire la puntata anche in streaming sul sito Rai.tv e, naturalmente, seguire e commentare la nostra diretta su Polisblog, magazine di Blogo.

Ballarò, come seguirlo sui social network

Oltre a poter rivedere i contenuti video sul sito ufficiale del programma www.ballaro.rai.it Ballarò si può seguire anche sulla pagina Facebook e sull’account Twitter oltre che commentare usando l’hashtag #ballarò.

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