Elezioni comunali Bologna 2016: Il Pd attacca Bugani, il candidato del M5S

Il Pd va all’attacco del candidato pentastellato, che non è passato attraverso le primarie

Mancano ancora sei mesi alle elezioni amministrative, ma a Bologna siamo già in piena campagna elettorale. Ieri, il deputato del Pd Andrea De Maria è andato all’attacco dei pentastellati: “Nelle realtà dove governa come in quelle dove si sta preparando all’appuntamento elettorale il movimento 5 stelle dimostra tutte le sue contraddizioni“.

L’affondo è rivolto a Massimo Bugani, che non è passato attraverso le primarie online per diventare candidato sindaco dei 5 Stelle. L’accusa nei suoi confronti è quella di essere stato catapultato dall’alto da Grillo e Casaleggio, in antinomia con tutte le regole del movimento. Ma lui non ci sta, e replica microfoni del Tg1: “Si tratta di accuse ridicole lontane dalla realtà, e mi vengono rivolte anche da persone che col movimento 5 stelle non hanno nulla a che fare. Da maggio noi abbiamo fatto un percorso trasparente “.

Eppure i malumori tra i grillini emiliani non sono pochi. L’eurodeputato Marco Affronte, ex collaboratore di Andrea Defranceschi in Regione, ha riaperto le polemiche qualche giorno fa, affermando che “forse ci sono ancora i tempi per rimediare, fare un passo indetto e consultare gli attivisti“. Ma supponiamo che di passi indietro non ce ne saranno, non sarebbe nello stile del “direttorio”. Inoltre, sul tema si è già esposto Luigi Di Maio ad Imola, dichiarando: “Bugani è il candidato naturale del Movimento. Queste persone avrebbero dovuto farsi avanti prima“.

Intanto, è partita una petizione di 90 attivisti, tra cui compaiono anche alcuni consiglieri comunali del movimento. La lettera è indirizzata allo staff e chiede di reintrodurre lo strumento delle primarie. Ad appoggiare l’operazione anche la deputata Elisa Bulgarelli. Quest’ultima, come riporta Repubblica, ha dichiarato in merito: “Se qualcuno in corso d’opera intende cambiare direzione e fare diventare i 5 Stelle un partito verticistico troverà in me un immenso ostacolo. Perché non solo non me ne vado da nessuna parte, ma ho intenzione di far rimanere il Movimento quello che abbiamo raccontato e promesso per anni“.

Ieri c’è stato il volantinaggio in via Ugo Bassi dei grillini. Alessandro Di Battista era atteso, ma alla fine non si è presentato perché aveva altri impegni a Roma e a Perugia. La campagna per le comunali non sarà facile per Bugani, che come prima cosa dovrà convincere i suoi che lui non è il candidato di Casaleggio, ma di tutti.

I Video di Blogo

Ultime notizie su Elezioni comunali

Tutto su Elezioni comunali →