DiMartedì | Puntata 1 dicembre 2015

DiMartedì: la puntata dell’1 dicembre 2015

  • 21.16

    Inizia la puntata. Subito i sondaggi.

  • 21.17

    Come si sta muovendo il governo sule pensioni.

  • 21.26

    In studio Bersani, Pisapia, Mieli. Collegamento in diretta per gli aggiornamenti sulla bomba a Istanbul.

  • 21.27

    Pisapia sul candidato sindaco di Milano: “Bisogna lasciare la scelta del candidato ai cittadini, tramite le primarie”.

  • 21.31

    Maurizio Crozza.

  • 21.33

    Crozza ironizza sulla Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici di Parigi.

  • 21.35

    Crozza parla anche del caso scoppiato a Rozzano.

  • 21.37

    Crozza-Bersani: “Porco boia ragazzi, l’albero di Natale non lo addobbi mica con le palle che s’inventa Renzi”.

  • 21.40

    Bersani sulla manovra del governo Renzi: “C’è un po’ di azzardo, si punta molto sul bel tempo. Le cose procedono, ma non con grande vivacità”.

  • 21.45

    Bersani: “C’è una ripresa tenue di cui non vediamo rafforzamento e spinta, la legge di stabilità scommette nella ripresa nel 2016”.

  • 21.46

    Mieli: “Adesso c’è un effetto di rinculo dopo l’eccesso di ottimismo di qualche mese fa, e non credo dipenda dagli attentati”.

  • 21.48

    In un servizio si parla del pagamento con carta di credito e bancomat. Il Pos costa agli esercenti.

  • 21.51

    Bersani: “È vero, all’estero non hanno limiti nell’uso dei contanti, ma al 90% usano carte di credito”.

  • 21.52

    In un servizio si parla di Tasi.

  • 21.56

    Mieli: “Ogni volta che qualcuno ha annunciato che toglievano una tassa, alla fine dell’anno le tasse sono aumentate”.

  • 21.58

    Pisapia su Milano: “Non mi risulta che Renzi abbia scelto Sala. In questi 5 anni abbiamo lavorato bene, non mi ricandido perché dissi che avrei fatto un unico mandato aiutando a far crescere una nuova classe politica”.

  • 22.00

    Bersani: “Il problema è formare classe dirigente. Si possono cambiare mille idee, ma non si può cambiare idea”.

  • 22.02

    Bersani: “C’è gente che non ha bisogno di 500 euro e gente che ha bisogno di 1000. Questo è il centrosinistra”.

  • 22.02

    Pisapia ribadisce che il candidato del centrosinistra deve essere scelto dal basso.

  • 22.05

    In un servizio si parla di Isis: come e dove nasce.

  • 22.09

    Haddad chiede: “Chi è più democratico: Assad in Siria o Erdogan in Turchia? Entrambi combattono l’Isis”.

  • 22.10

    Sgarbi: “La separazione tra religione e Stato è essenziale”.

  • 22.11

    De Bortoli: “Assad è un dittatore sanguinario, ma oggi il nemico è uno solo. Alcuni alleati sono scomodi ma vanno accettati”.

  • 22.16

    Sgarbi: “Renzi sembra un personaggio preso da un film di Pieraccioni. Come fai a prendere sul serio l’Italia?”.

  • 22.17

    Sgarbi sul rischio attentati in Italia: “Spero che non avremo problemi perché da noi l’elemento giocoso supera la politica”.

  • 22.19

    Haddad su Assad: “State esagerando con le accuse, per la democrazia sono necessarie regole forti”.

  • 22.20

    In onda un servizio sullo scontro a Rozzano tra cristiani e musulmani.

  • 22.21

    Sgarbi: “Dialogare con un musulmano integralista è impossibile, con uno agnostico è doveroso. Il cristianesimo non è una religione, è un modo di essere: amare il prossimo. Porgere l’altra guancia è un precetto umano”.

  • 22.23

    De Bortoli: “Bisogna tentare tutte le strade del dialogo, senza cadere nel politicamente corretto”.

  • 22.35

    Un servizio introduce il tema delle pensioni.

  • 22.36

    Damiano: “La situazione dei figli è peggiore dei padri, ma la loro situazione dipenderà dalla carriera. Non si potrà andare in pensione oltre i 69 anni, secondo le attuali leggi”.

  • 22.39

    In un servizio la storia di un lavoratore che con quasi 40 anni di contributi non può ancora andare in pensione. Non prima del 2022.

  • 22.40

    Passera: “Dobbiamo creare più lavoro, dobbiamo spingere gli investimenti”. Simoncini della Cgil: “La riforma Fornero è stata un errore”.

  • 22.44

    Simoncini insiste: “Il lavoro non si crea alzando l’età pensionabile”.

  • 22.44

    Passera: “L’Ocse non detti le regole, dice tante sciocchezze”. Sulle ricongiunzioni onerose: “Fu un errore del governo Berlusconi”.

  • 22.48

    Fugnanesi di Spi: “La sanità è cara per noi pensionati, curarsi è un problema”.

  • 22.49

    Fugnanesi: “I giovani si sveglino e scendano in piazza anche loro”.

  • 22.50

    La pensione integrativa e i fondi di investimento, se ne parla in un servizio.

  • 22.52

    Il commercialista Cintolesi: “La pensione integrativa era stato pensato per dare un sussidio a chi godeva di una pensione non sufficiente. Ma nessuno si poteva immaginare che i tassi di interesse sarebbero crollati”.

  • 22.59

    In un servizio quanto costa un trasloco.

  • 23.03

    Cintolesi sulla Tasi: “Nel 2016 si pagherà per alcuni comuni, c’è rischio di una mini-Tasi, opportuno pagare anche il 16 dicembre”. Silvia Dodi: “La tassa dei rifiuti? Nel 2016 ci saranno dei rincari”.

  • 23.06

    Marella osserva che gli sgravi fiscali sul canone concordato favoriranno proprietario e inquilino.

  • 23.08

    Marella al contempo osserva che la norma a cui si sta lavorando per il comodato d’uso solo per chi ha una casa di proprietà abitata nel 2015 è difficile da condividere. Lupi concorda e auspica che si faccia chiarezza.

  • 23.10

    Marella sugli affitti brevi: “Siamo indietro rispetto ad altri Paesi, non è regolamentato”.

  • 23.13

    Le bollette luce e gas in un servizio.

  • 23.14

    Lupi: “La casa non è un segno di ricchezza, ma il luogo in cui ognuno di noi vive”. Poi aggiunge: “Abbiamo introdotto un fondo di morosità incolpevole per chi non ce la fa a pagare l’affitto”.

  • 23.16

    Lupi ribadisce che nel 2016 sulla prima casa non si pagheranno l’Imu e la Tasi. In un servizio si parla di spese condominiali.

  • 23.18

    De Angelis: “Nel 2016 saranno obbligatorie le valvole ai termosifoni, a carico dei condomini”.

  • 23.27

    Nicola Gratteri in studio.

  • 23.30

    In un servizio si parla di sicurezza e dei depositi di scorie radioattive in Italia.

  • 23.31

    Gratteri: “In Italia abbiamo le mafie più potenti di Europa. Ma non penso che abbiano interesse ad avere rapporti col terrorismo”.

  • 23.35

    Gratteri spiega che “in Europa non esiste una mentalità di controllo del territorio come quella che abbiamo in Italia, rispetto all’Europa siamo avanti”.

  • 23.36

    Gratteri: “L’Europa è una grande prateria dove chiunque può muoversi incontrollato”.

  • 23.37

    Sul degrado della sanità, Gratteri: “Se è ridotta in quel modo è perché qualcuno ha rubato. Dobbiamo iniziare a tagliare ciò che non serve. Ci sono sprechi anche al ministero degli Interni. Io, se potessi, ridurrei le tutele del 98%”.

  • 23.38

    Gratteri: “Le mafie uccidono o se una persona attacca intere famiglie in modo sistematico oppure perché ha fatto il doppio gioco”.

  • 23.40

    Gratteri: “Io dico sciogliamo la Dia, una struttura che oggi fa solo misure di prevenzione, che fa la questura, la Guardia di finanza e i Carabinieri”.

  • 23.40

    In un servizio si parla dei controlli di sicurezza a Roma, per il Giubileo.

  • 23.41

    Gratteri: “L’elite della polizia giudiziaria italiana è la migliore al mondo”.

  • 23.43

    Gratteri sulla Dia da sciogliere: “Dicono che Falcone voleva la Dia. Ma perché bestemmiare? Perché tirare fuori Falcone oggi? Perché non l’hanno votato da vivo al Csm?”

  • 23.44

    Gratteri insiste: “Eliminare le spese della Dia permetterebbe di assumere più personale nei corpi di polizia”.

  • 23.47

    In un servizio si parla di jihad. Gratteri: “Il terrorismo non viene da fuori. Ci sono possibili kamikaze in Italia, in Francia, in Germania”.

  • 23.48

    In un servizio viene raccontato come un giornalista sia riuscito a farsi reclutare dall’Isis.

  • 23.51

    Gratteri commenta: “Anche nelle mafie vengono addestrati i futuri ‘picciotti’ come avviene per l’Isis”.

  • 23.59

    Viene riproposta la copertina di Crozza della scorsa settimana.

  • 00.08

    Vittorio Sgarbi promuove il suo libro Dal cielo alla terra.

  • 00.09

    Sgarbi: “Musica e arte non sono insegnate nelle scuole!”.

  • 00.12

    Sgarbi spiega cosa sia il manierismo.

  • 00.15

    Continua la ‘lezione’ di arte di Sgarbi.

  • 00.17

    Caravaggio.

  • 00.20

    Paolo Mieli promuove L’arma della memoria, il suo ultimo libro.

  • 00.21

    Mieli: “Noi assistiamo solo ad un uso disonesto della memoria. Ognuno ricostruisce il passato a proprio uso e consumo”.

  • 00.22

    Mieli: “L’attacco in Afghanistan dopo l’11 settembre fu una stupidaggine, non avevamo nessuna idea di cosa fare ove avessimo vinto la guerra”.

  • 00.24

    Mieli: “Oggi chiediamo la pace con i talebani che combattevamo e nel mezzo c’è stato un oceano di morte”.

  • 00.26

    Mieli non ha dubbi: “L’unica arma per battere il terrorismo è l’arma della memoria”.

  • 00.29

    Mieli osserva che dopo gli attenti di Parigi del 13 novembre “la politica italiana ha abbassato i toni e ha lodato l’atteggiamento di Renzi”.

  • 00.30

    Mieli: “Usare l’arma della scolarizzazione adulta è fondamentale. Non sapere nulla non aiuta a capire e a combattere”.

  • 00.32

    In studio l’attore Valerio Mastandrea. È al cinema con La felicità è un sistema complesso.

  • 00.39

    Finisce la puntata. Alè.

Andrà in onda stasera a partire dalle 21:10 una nuova puntata di DiMartedì, il talk show di La7 condotto da Giovanni Floris, che seguiremo in liveblogging su Blogo.

DiMartedì | Anticipazioni puntata 1 dicembre 2015

DiMartedì: tra gli ospiti l’ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani ed il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri. All’interno della puntata i sondaggi Ipsos di Nando Pagnoncelli.

Tra i temi in discussione le scelte di politica estera e interna del governo Renzi, lo stato di salute dell’esecutivo, della maggioranza e del Partito Democratico in vista delle prossime elezioni amministrative, ma anche la lotta al terrorismo e alla corruzione; e poi la situazione economica del Paese, dopo l’annuncio del ministro dell’Economia Padoan che la ripresa in atto potrebbe affievolirsi e le attese degli italiani su fisco e pensioni.

DiMartedì | Maurizio Crozza

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In apertura di puntata la tradizionale copertina satirica di Maurizio Crozza.

DiMartedì | Come vederlo in tv e in streaming

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