Papa Francesco parla di Vatileaks 2 e della Conferenza sul clima

Secondo il Pontefice sul clima “siamo al limite del suicidio”.

Ormai è consuetudine che Papa Francesco, durante il viaggio di ritorno in aereo da una delle sue visite in giro per il mondo, si conceda ai giornalisti e parli di tutti i temi più scottanti. Oggi è successo durante il ritorno dall’Africa, dove il Pontefice ha aperto la prima Porta Santa del Giubileo (qui il resoconto del suo viaggio).

I giornalisti non potevano non fare qualche domanda su Vatileaks 2 e Bergoglio non si è tirato indietro, anzi, ha spiegato i suoi rapporti con due degli imputati, Monsignor Lucio Vallejo Balda e Francesca Immacolata Chaouqui:

“Credo che è stato fatto un errore scegliendo Balda e Chaouqui per la Cosea, lui è stato scelto perché era segretario della Prefettura, e lui ha scelto la donna. Non sono sicuro, ma credo di non sbagliare. Poi hanno cominciato a lavorare, quando è finito il lavoro i membri della Cosea sono rimasti in posti in Vaticano, Balda sì, la signora no, alcuni dicono che si è arrabbiata e per questo è successo, ma i giudici ci diranno la verità sulle intenzioni con cui lo hanno fatto. Per me non è stata una sorpresa, non mi ha tolto il sonno, perché hanno fatto vedere il lavoro che è cominciato con il C9”

Il C9, lo ricordiamo, è il consiglio dei cardinali per la riforma. Papa Francesco ha voluto riconoscere i meriti per l’avvio di una sorta di “pulizia” in Vaticano, al suo predecessore, infatti ha raccontato:

“Tredici giorni prima della morte di Giovanni Paolo II, l’allora cardinale Ratzinger guidava la Via Crucis del eVnerdì Santo e ha parlato di sporcizia della Chiesa, lui l’ha denunciato, lui è stato il primo, poi nuovamente, quando Giovanni Paolo II è morto, nella messa ‘pro eligendo pontifice'” ha parlato ancora. Noi lo abbiamo eletto per questa libertà di dire le cose: è dal quel tempo che in Vaticano c’è la corruzione, e su questo giudizio io ho dato ai giudici le accuse concrete. Ora la palla passa a giudici e avvocati, la difesa deve presentare le eccezioni, sono cose concrete e tecniche, non le ho lette, avrei voluto che il processo fosse concluso per l’8 dicembre, per l’anno della misericordia, ma credo che non si possa, vorrei che tutti gli avvocati abbiano tempo di difendere, c’è il diritto alla difesa, ma la corruzione viene da lontano”

Poi il Pontefice ha chiosato:

“Ringrazio Dio che non ci sia Lucrezia Borgia, non so, ma con i cardinali continuiamo la pulizia”

Altro tema toccato durante il viaggio è quello del clima, visto che a Parigi è in corso la Cop21. Bergoglio ha commentato:

“Non sono sicuro che Cop21 troverà soluzioni, ma adesso o mai. Perché da Kyoto a oggi abbiamo fatto poca cosa e ogni anno i problemi sono più gravi. Siamo al limite di un suicidio”

Per quanto riguarda i viaggi, Francesco ha detto che alla sua età ormai “non fanno bene, lasciano traccia”, ma ne ha già in programma uno piuttosto lungo, in Messico e ha già annunciato che per prima cosa andrà a visitare la Madonna di Guadalupe, che lui chiama semplicemente la “Signora”.