Venezuela, ucciso un oppositore del presidente Maduro

Luis Manuel Díaz era il segretario generale di Acción Democrática nello Stato di Guárico

Luis Manuel Díaz, segretario generale del partito Acción Democrática nello Stato di Guarico è stato assassinato nella notte di mercoledì 25 novembre ad Altagracia de Orituco. L’omicidio è avvenuto alle 19.30 alla fine di una manifestazione alla quale partecipava anche Lilian Tintori, la moglie del leader oppositore in prigione Leopoldo Lopez.

Diaz era membro del partito dell’opposizione venezuelana che nelle imminenti elezioni politiche tenterà di scalzare il presidente Nicolas Maduro, nella bufera per un recente scandalo di droga che coinvolge alcuni suoi familiari.

La manifestazione era in programma per le 14.30, ma è iniziata verso la fine del pomeriggio a causa di un forte ritardo da parte degli oratori. In piazza erano presente un migliaio di persone e a un certo punto si sono sentiti degli spari e Diaz è caduto a terra, ferito da alcuni proiettili.

Secondo Ramos Allup la responsabilità dell’attacco sarebbe di una banda armata al soldo del Partido Socialista Unido de Venezuela.

Subito dopo la sparatoria Diaz è stato condotto in una clinica nella quale è giunto già morto.

Lilian Tintori, una volta messasi in salvo, ha fatto sapere su Twitter che quest’oggi denuncerà “dettagliatamente il terrore, le accuse e le violenze” di cui i membri dell’opposizione sono fatti oggetto da parte del regime.

Sempre su Twitter, Tintori ha denunciato di essere stata vittima di un altro attentato: secondo l’attivista l’aereo con il quale ha raggiunto Altagracia sarebbe stato manomesso per provocarne lo schianto. Da qui il ritardo nel raggiungere l’aeroporto.

Il Tavolo della Unidad Democrática che raggruppa tutti i partiti dell’opposizione ha accusato lo Stato Venezuelano di essere il responsabile “per azione e omissione” di qualsiasi atto di violenza in Venezuela.

Via | El Pais