Video omicidio camorra Napoli: identificato il killer di Mario Terracino, al momento risulta irreperibile

La decisione della Procura di Napoli di diffondere il video dell’omicidio di Mariano Bacioterracino, avvenuto in pieno giorno nel capoluogo campano, si è rivelata molto utile: il killer dell’uomo, infatti, sarebbe già stato individuato. Si tratta di un pregiudicato trentenne di Secondigliano, che al momento risulta latitante. Ad aiutare le indagini sarebbero state le informazioni

La decisione della Procura di Napoli di diffondere il video dell’omicidio di Mariano Bacioterracino, avvenuto in pieno giorno nel capoluogo campano, si è rivelata molto utile: il killer dell’uomo, infatti, sarebbe già stato individuato.

Si tratta di un pregiudicato trentenne di Secondigliano, che al momento risulta latitante. Ad aiutare le indagini sarebbero state le informazioni di un cittadino, fornite dopo la visione del video.

Pare sempre più probabile l’ipotesi di un agguato di stampo camorristico, ma in queste ore si è fatta strada anche quella del movente passionale: secondo le ultimi indiscrezioni Bacioterracino aveva intrapreso intrapreso una relazione con la donna di un pregiudicato, detenuto in carcere e questo avrebbe costituito uno sgarro sufficiente da provocare una spedizione punitiva.

Due giorni fa è emerso anche il nome del dipendente comunale e muratore Gennaro Aiello, 39 anni, che si vede nel video e che è subito stato etichettato come «specchiettista», o palo che dir si voglia. L’uomo è stato rintracciato dalla stampa e si è detto totalmente estraneo ai fatti:

Sono io quello che voi chiamate il “palo” o lo “specchiettista”. Sono quello che giornali e televisioni, definiscono il complice del killer di Bacioterracino. Invece vi chiedo di aiutarmi ad uscire da questa follia.

La sua versione è stata confermata dalla Procura, che ha fatto sapere che l’uomo al momento non è indagato. Questo, però, non sembra convincere tutti:

Un incubo: quel video lo hanno visto in tutto il mondo. Persino dalla Germania mi hanno telefonato alcuni miei parenti. Adesso però ho paura. Non solo, ma rischio di perdere il mio posto di operatore ecologico. Per adesso mi hanno sospeso dal servizio ma cosa accadrà in futuro? Mia figlia di 14 anni, non sta andando a scuola, perché pensano che il padre sia un killer. È stata una follia diffondere quel video, hanno oscurato tutti i volti tranne il mio e di chi ha sparato. Ma io che cosa c’entro?

Via | Il Mattino

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