Nuovo colpo alla Camorra: in manette il super boss Salvatore Russo, latitante dal 1995

A pochi giorni dall’arresto di Salvatore Esposito, elemento di spicco del clan dei Sarno, un nuovo attacco alla Camorra è stato messo a segno dagli agenti della Squadra mobile di Napoli: questa volta a finire in manette è stato Salvatore Russo, latitante dal 1995, inserito nella lista dei trenta ricercati più pericolosi d’Italia.Russo, la cui


A pochi giorni dall’arresto di Salvatore Esposito, elemento di spicco del clan dei Sarno, un nuovo attacco alla Camorra è stato messo a segno dagli agenti della Squadra mobile di Napoli: questa volta a finire in manette è stato Salvatore Russo, latitante dal 1995, inserito nella lista dei trenta ricercati più pericolosi d’Italia.

Russo, la cui attività criminale è iniziata negli anni settanta, è stato a lungo al vertice del clan guidato dal boss Carmine Alfieri e dal 1995 era ricercato per associazione di tipo mafioso, omicidio, occultamento di cadavere e altri reati.

Il ministero degli Interni Roberto Maroni si è detto molto soddisfatto di questo ennesimo arresto:

Stiamo chiudendo il cerchio sui superlatitanti. Questa è la strada migliore per battere definitivamente la Camorra e tutte le mafie. Russo era latitante da 15 anni, pluriomicida condannato all’ergastolo. Con il suo arresto e’ stato inferto “un colpo durissimo alla Camorra.

Nessuna traccia, invece, del fratello Pasquale, anche lui ricercato dal 1995 per per associazione di tipo mafioso, omicidio, occultamento di cadavere, concorso in omicidio plurimo ed altri reati.

Via | Il Secolo XIX

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