Kosovo: proteste e scontri, fermato un parlamentare d’opposizione (VIDEO)

Sempre più violenti gli scontri dentro e fuori il Parlamento di Pristina

di guido

[blogo-video id=”363270″ title=”Kosovo: la polizia arresta 13 manifestanti” content=”” provider=”askanews” image_url=”http://engine.mperience.net/cdn/static/img/tmnews/20151117_video_16535814.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”20151117_video_16535814″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMzYzMjcwJyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PHNjcmlwdCB0eXBlPSJ0ZXh0L2phdmFzY3JpcHQiIHNyYz0iaHR0cDovL2VuZ2luZS5tcGVyaWVuY2UubmV0L0VuZ2luZVdpZGdldC9zY3JpcHRzL3dpZGdldF8xIj48L3NjcmlwdD48ZGl2IGNsYXNzPSJtcGVfd2lkZ2V0IiBkYXRhLW1wZT0ndHlwZT1wbGF5ZXJ8YXBwSWQ9MTl8dGFyZ2V0SWQ9MjAxNTExMTdfdmlkZW9fMTY1MzU4MTR8cGxheWVyT3B0aW9ucz17ImF1dG9wbGF5Ijoibm9uZSIsImFkdlVSTCI6Imh0dHA6Ly9vYXMucG9wdWxpc2VuZ2FnZS5jb20vMi92aWRlby5ibG9nby5pdC9hc2thbmV3cy9wbGF5ZXJAeDUwIiwidXNlSW1hU0RLIjp0cnVlfSc+PC9kaXY+PHN0eWxlPiNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18zNjMyNzB7cG9zaXRpb246IHJlbGF0aXZlO3BhZGRpbmctYm90dG9tOiA1Ni4yNSU7aGVpZ2h0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7b3ZlcmZsb3c6IGhpZGRlbjt3aWR0aDogMTAwJSAhaW1wb3J0YW50O30gI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzM2MzI3MCAuYnJpZCwgI21wLXZpZGVvX2NvbnRlbnRfXzM2MzI3MCBpZnJhbWUge3Bvc2l0aW9uOiBhYnNvbHV0ZSAhaW1wb3J0YW50O3RvcDogMCAhaW1wb3J0YW50OyBsZWZ0OiAwICFpbXBvcnRhbnQ7d2lkdGg6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDtoZWlnaHQ6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDt9PC9zdHlsZT48L2Rpdj4=”]
Nella giornata di ieri la polizia kosovara ha lanciato lacrimogeni e arrestato 13 manifestanti durante i violenti scontri fuori dal parlamento di Pristina, nei quali i dimostranti hanno lanciato pietre e molotov. Sono diversi giorni che la capitale del Kosovo è in fibrillazione a causa della decisione del governo di adottare un accordo sulla normalizzazione delle relazioni con la Serbia.

Il Kosovo è una repubblica indipendente dal 2008, anno in cui si è ufficialmente staccato dalla Serbia. I rapporti tra i due paesi sono sempre stati piuttosto complessi, tanto che dopo la guerra di Bosnia-Erzegovina la Serbia di Milosevic attuò una dura repressione contro gli indipendentisti kossovari, evento che ha scatenato poi l’intervento militare della NATO nel 1999.

Da allora si è avviato un graduale processo di pacificazione che ha portato all’indipendenza, 7 anni fa, e da allora i rapporti tra i due paesi sono stati freddi, anche se a più riprese negli ultimi anni sono stati firmati diversi accordi di collaborazione. Quello proposto dal governo prevede ora di costituire un’Associazione delle comunità serbe in Kosovo, accordo che, secondo alcuni, darebbe “troppa” autonomia alla minoranza serba.

Da qui le violente proteste scatenate dall’opposizione nazionalista fuori, anche dentro, il Parlamento. I parlamentari in protesta hanno ripetutamente paralizzato le sedute del parlamento.I deputati del movimento nazionalista Vetëvendosje (Autodeterminazione) avevano bloccato la discussione usando gas lacrimogeni dentro l’aula, e il leader del movimento è stato arrestato. Ieri è stata fermata anche un’altra deputata di opposizione, Donika Kadaj Bujupi, capogruppo del partito Alleanza per il futuro del Kosovo. Altri mandati d’arresto sono stati emessi per tre deputati del movimento Autodeterminazione, Albin Kurti, Faton Topalli e Albulena Haxhiu. L’opposizione però ha risposto radunandosi davanti alla sede del governo e della Corte costituzionale, dove è stato rinvenuto un ordigno, e invitando il governo a ritirare la proposta o ad arrestarli tutti.